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	<title>Redazione &#187; san diego</title>
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	<description>Blog a cura dei redattori del giornale online www.abitarearoma.net</description>
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		<title>San Diego, prima puntata</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 10:23:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palmisano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Inizio con una premessa per i Facebookers&#8230; dei miei racconti USA ci sono molte foto qui Certo, son tornata da San Diego da  2 mesi. E il tempo non m&#8217;è mancato per parlarvi di questa meravigliosa città. Ma ero un fiume in piena al ritorno e vi avrei voluto raccontare tutto nei minimi dettagli. E, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://photos-h.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v346/201/69/1078324841/n1078324841_157047_6988.jpg" target="_blank"><img class="alignleft" src="http://photos-h.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v346/201/69/1078324841/n1078324841_157047_6988.jpg" alt="San Diego National Bank" width="150" height="110" /></a>Inizio con una premessa per i Facebookers&#8230; dei miei racconti USA ci sono molte foto <a href="http://www.facebook.com/wall.php?id=775398389&amp;banter_id=1078324841&amp;show_all=#/photos.php?id=1078324841"><strong><em>qui</em></strong></a></p>
<p>Certo, son tornata da San Diego da  2 mesi. E il tempo non m&#8217;è mancato per parlarvi di questa meravigliosa città. Ma ero un fiume in piena al ritorno e vi avrei voluto raccontare tutto nei minimi dettagli. E, quindi, avevo pensato che col passare del tempo il mio entusiasmo ed i ricordi si sarebbero smorzati e avrei fatto un post più sintetico.</p>
<p>Beh, mi sa che non sarà così.</p>
<p>Ed eccomi qui a raccontarvi i luoghi essenziali da visitare. Quanti giorni bisogna starci? Beh non lo so, &#8220;contiamoli insieme&#8221; enunciando quel che c&#8217;è da vedere (solo tra quello che ho visitato io che è la metà di quel che c&#8217;è!).</p>
<p><strong>QUESTIONE PRELIMINARE: dove alloggiare?</strong></p>
<p>Aihmè, San Diego è una Contea molto molto molto grande. Quindi a voi la scelta: se vi sentite un&#8217;anima VIP, se siete quelli che a Roma, per carità, andate ad alloggiare solo a via veneto perché vi sentite molto da protagonisti della dolce vita, beh <span style="underline;">La Jolla </span>(si legge: la Oia) è la vostra residenza. E ve la &#8220;caverete&#8221; con 200 dollari a notte (se trovate a meno in agosto segnalatemelo!). Certo, sarete 25 minuti di auto dal centro (2 ore di autobus nel weekend) ma il lusso non vi mancherà. Se volete spendere meno (ma San Diego, ragazzi miei, è cara per gli alloggi), c&#8217;è il centro: <span style="underline;">Down Town, Gaslamp Quarter e dintorni</span>. Se invece vi va bene stare anche a 10 massimo 15 mins di auto dal centro e spendere molto meno, c&#8217;è <span style="underline;">Chula Vista</span>, verso il Messico. E&#8217; periferia e ci passa anche il Trolley.<span id="more-81"></span></p>
<p><strong>Come spostarsi?</strong></p>
<p>Che vi devo dire&#8230; se avete preso l&#8217;auto per girare mezzo sud USA continuate a tenere l&#8217;auto&#8230; se invece siete diretti a San Diego e vi fermate per almeno una settimana e alloggiate in periferia ma vicino alla fermata di un Trolley o in centro, potete anche muovervi coi mezzi (puntuali ma scarsissimi, ovvero a volte passano 1 volta l&#8217;ora il che vuol dire che se ne devi prendere 2 o 3&#8230; Eccezion fatta per i 3 trolley) per 4 giorni e prender l&#8217;auto per 3.</p>
<p><strong>PRIMO GIORNO</strong></p>
<p>Poniamo che siate arrivati da un&#8217;altra città, insomma tra viaggio e accomodamento in alloggio il primo giorno uscirete solo il pomeriggio. Dirigetevi al <strong><span style="underline;">Gaslamp Quarter</span></strong> tra la 4th e la 5th, <strong><span style="underline;">Down Town </span></strong>(il centro) Iniziate dal &#8220;lato mare&#8221; per poi proseguire. L&#8217;attrattiva è il quartiere in se con tutti palazzi molto belli. Camminate sempre dritti finchè sulla 4th incontrerete l&#8217;<strong>Horton Plaza</strong>. Un giro al centro commerciale è d&#8217;obbligo. Attraversato Horton Plaza, uscendo verso la 1st troverete <strong>Ralfh</strong>. E&#8217; un grande supermarket. Non è economicissimo ma ha tutto, anche molti prodotti italiani, tantissimi tipi di pane, yogurt italiani, frutta e verdura. Molti cibi pronti preparati lì da mangiare così o da scaldare (molto probabilmente avrete il microonde e il frigo in camera).Beh poi c&#8217;è sempre l&#8217;eventualità che vogliate sempre mangiare al ristorante&#8230;</p>
<p>Si lo so, sarete stanchi, quindi dopodiché tornate indietro e praticamente di fronte all&#8217;ingresso del Gaslamp Quarter c&#8217;è <strong><span style="underline;">Seaport Village</span></strong>. E&#8217; un villaggio sì artificiale ma meraviglioso, con i suoi piccoli negozietti (non potete non rimanere incantati in quello dei carillon il cui nome è Music Box e in quello dell&#8217;america degli anni&#8217;60) e dai ristoranti. Eppoi l&#8217;enorme Carosello antico. Se avrete dei figli la tappa al carosello è d&#8217;obbligo (i figli saranno la scusa).</p>
<p><strong>SECONDO GIORNO</strong></p>
<p>Dovete sapere che a San Diego il clima è un po&#8217; particolare, come la nostra primavera, ma perenne, e come tale il pomeriggio alle 416 non è che sia il massimo per stare sotto al sole, o meglio, verso le 17:30 massimo scapperete. Ma San Diego ha troppe spiagge per non andarci. Quindi sveglia di mattina presto. Direzione <strong>CORONADO</strong>! A Coronado si può arrivare dal ponte o tramite il traghetto da prendere sulla Pacific, vicino Seaport.</p>
<p>Ma probabilmente arriverete in auto. Parcheggiate lì, in zona 1st (NB: San Diego è la città e la Contea. La città praticamente è composta dal Centro e Coronado è una cittadina a se, quindi i nome delle strade si ripetono), vicino al <strong>Ferry Pier</strong>. E affittate le biciclette (se le fanno pagare ma ne vale la pena!), chiedendo anche i cestelli. Messi asciugamani e borsa nei cestelli via ad attraversare l&#8217;isola. dopo 15 minuti di pedalata piacevolissima arriverete dall&#8217;altra parte. Tappa obbligata: l<strong>&#8216;albergo del Coronado</strong> e quando arriverete lì, gli appassionati di Marilin non potranno non riconoscere l&#8217;albergo di A qualcuno Piace caldo! Legate la bici e via alla gita dentro l&#8217;Hotel, magari con tappa alla cioccolateria o a uno dei negozi interni. La spiaggia è piacevole ma mai quanto quelle dal lato del ponte e del Pier. Quindi di nuovo in bici da lasciare dal lato dello &#8220;struscio&#8221; vicino all&#8217;Hotel Coronado per fare 4 passi. Dopo l&#8217;immancabile shopping,  vi consiglio di tornare dall&#8217;altro lato dell&#8217;Isola.</p>
<p>Scendendo da nord troverete un bellissimo giardinetto armonico proprio sul mare. Fermarsi lì per una foto è d&#8217;obbligo&#8230;  Dopodichè eccovi tornati in zona <strong>Ferry Pier</strong>. Lasciate la bici (affittata per mezza giornata) e, beh è ora di mettersi in spiaggia a prendere un po&#8217; di sole&#8230; Se poi è domenica ci sarà anche il complesso che dalle 14 suonerà lì in piazzetta di fronte la fontana! Magari mangiandovi un panino o ricorrendo ai vari ristoranti (che io mi lasciavo più per cena&#8230;). C&#8217;è anche un grande supermarket a 100 mt.</p>
<p>Quando inizia a calare il sole vi suggerirei 4 passi tra i negozi della zona Ferry Pier&#8230;</p>
<p>A una certa vi verrà fame&#8230; In America cenano tutti presto quindi rischiate xche la fame vi venga per le ore 18. Lì ci sono vari ristoranti tra cui Il Fornaio (vi ricordate la segnalazione per il New York New York di Las Vegas?). Ma io vi consiglio Kyros Spiros, un ristorante greco in cui il pesce la fa da padrone! Ottima qualità e anche il prezzo (il che non dispiace) oltre che la cortesia dei proprietari. Il tutto con un&#8217;incantevole panorama&#8230; Indescrivibile ma da vivere&#8230;</p>
<p><strong>TERZO GIORNO</strong></p>
<p>Siete andati a dormire presto? E menomale&#8230; dotati di navigatore satellitare come vi avevo suggerito e (sempre) col passaporto in tasca, siete pronti a farvi un&#8217;ora e mezza in autostrada&#8230; Ma, FONDAMENTALE, assicuratevi di avere un&#8217;ottima auto (inteso come nuova e col climatizzatore), acqua in abbondanza, anche giacciata e un po&#8217; di cibo (beh per chi è mangione come me). Impostate il navigatore per <strong>Anza Borrego</strong> Nationa Park! Viaggiando passerete in pochi KM in montagna&#8230; una montagna sempre più deserta, inizierete ad incontrare vari tipi di Cactus e rivivrete di fronte ai vostri occhi le immagini wester. Arrivati ad Anza Borrego vi troverete in una piccola realtà che vi racconterà la storia di quei posti: dal deserto rovente alle inondazioni dell&#8217;inverno, potrete incontrare vari animali del deserto e vedere i pesciolini che riscono a vivere in acque che superno i 50 gradi centigradi! Lì ho preso un libro sulle storie degli indiani &#8220;californiani&#8221;. Vi sentirete riconciliati col mondo. Fermi, all&#8217;ombra, fuori dal Centro, con la musica del vento tra i cactus, di fronte ai Canyon, vi sentirete riappacificati col mondo, un mondo che non conoscevate ma che non farete fatica a sentire vostro. Nonostante il caldo (se andrete d&#8217;estate).</p>
<p>Ma è ora di tornare a lidi più freschi: sul navigatore scrivete <strong>Giulian Town</strong>. Lo sapevo! Appena arrivati avrete detto: eccolo! un villaggio western! Era ora! un posto delizioso, contornato da boschi e da alberi di mele. Perchè si: lì le specialità sono a base di mela: dolci, sidri, ma in genere tutto! Buon appetito in uno dei ristoranti della zona! Veramente la città è solo su una sola via, essendo un reale villaggio western. Dopo 4 passi e un po&#8217; di shopping, ripartite verso l&#8217;albergo&#8230; un&#8217;altra ora e mezza vi aspetta ma vi suggerisco una piccola deviazione. San Diego, infatti, è famosa per la grande offerta culturale. Amate il <strong>teatro</strong>? Non c&#8217;è che scegliere. C&#8217;è un botteghino vicino Horton Plaza, ove ci sono anche 2 teatri. Ma se amate il teatro classico, Sheakespiriano, basta! Andate direttamente al Balboa Park e scegliete quale spettacolo (di solito a rotazione ce ne sono 3 per periodo) vedere nell&#8217;<strong>Old Globe theatre </strong>! Io, ovviamente ho visto Romeo &amp; Juliet. Gli attori sono eccellenti, il teatro è magnifico. é un&#8217;esperienza da vivere quindi prendete i biglietti per una serata successiva. Ci sono dei posti a 29 dollari. Io non mi fidai ma si vede molto bene anche da quelli. Gli attori sono talmente bravi che, se anche non conosceste bene l&#8217;inglese o il testo, vi piacerà e divertirà, commuoverà ed emozionerà comunque.</p>
<p><em>Ora, come avrete capito, a San DIego ci sono tante cose da vedere e fare. Quindi pubblicherò i post di tre giorni in tre giorni&#8230;</em></p>
<p>per leggere gli altri racconti del mio viaggio USA cliccate <a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/author/palmisano/" target="_blank"><strong><em>qui</em></strong></a></p>
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Certo, son tornata da San Diego da  2 mesi. E il tempo non m&#8217;è mancato per parlarvi di questa meravigliosa città. Ma ero un fiume in piena al ritorno e vi avrei voluto raccontare tutto nei minimi dettagli. E, quindi, avevo pensato che col passare del tempo il mio entusiasmo ed i ricordi si sarebbero smorzati e avrei fatto un post più sintetico.
Beh, mi sa che non sarà così.
Ed eccomi qui a raccontarvi i luoghi essenziali da visitare. Quanti giorni bisogna starci? Beh non lo so, &#8220;contiamoli insieme&#8221; enunciando quel che c&#8217;è da vedere (solo tra quello che ho visitato io che è la metà di quel che c&#8217;è!).
QUESTIONE PRELIMINARE: dove alloggiare?
Aihmè, San Diego è una Contea molto molto molto grande. Quindi a voi la scelta: se vi sentite un&#8217;anima VIP, se siete quelli che a Roma, per carità, andate ad alloggiare solo a via veneto perché vi sentite molto da protagonisti della dolce vita, beh La Jolla (si legge: la Oia) è la vostra residenza. E ve la &#8220;caverete&#8221; con 200 dollari a notte (se trovate a meno in agosto segnalatemelo!). Certo, sarete 25 minuti di auto dal centro (2 ore di autobus nel weekend) ma il lusso non vi mancherà. Se volete spendere meno (ma San Diego, ragazzi miei, è cara per gli alloggi), c&#8217;è il centro: Down Town, Gaslamp Quarter e dintorni. Se invece vi va bene stare anche a 10 massimo 15 mins di auto dal centro e spendere molto meno, c&#8217;è Chula Vista, verso il Messico. E&#8217; periferia e ci passa anche il Trolley.
Come spostarsi?
Che vi devo dire&#8230; se avete preso l&#8217;auto per girare mezzo sud USA continuate a tenere l&#8217;auto&#8230; se invece siete diretti a San Diego e vi fermate per almeno una settimana e alloggiate in periferia ma vicino alla fermata di un Trolley o in centro, potete anche muovervi coi mezzi (puntuali ma scarsissimi, ovvero a volte passano 1 volta l&#8217;ora il che vuol dire che se ne devi prendere 2 o 3&#8230; Eccezion fatta per i 3 trolley) per 4 giorni e prender l&#8217;auto per 3.
PRIMO GIORNO
Poniamo che siate arrivati da un&#8217;altra città, insomma tra viaggio e accomodamento in alloggio il primo giorno uscirete solo il pomeriggio. Dirigetevi al Gaslamp Quarter tra la 4th e la 5th, Down Town (il centro) Iniziate dal &#8220;lato mare&#8221; per poi proseguire. L&#8217;attrattiva è il quartiere in se con tutti palazzi molto belli. Camminate sempre dritti finchè sulla 4th incontrerete l&#8217;Horton Plaza. Un giro al centro commerciale è d&#8217;obbligo. Attraversato Horton Plaza, uscendo verso la 1st troverete Ralfh. E&#8217; un grande supermarket. Non è economicissimo ma ha tutto, anche molti prodotti italiani, tantissimi tipi di pane, yogurt italiani, frutta e verdura. Molti cibi pronti preparati lì da mangiare così o da scaldare (molto probabilmente avrete il microonde e il frigo in camera).Beh poi c&#8217;è sempre l&#8217;eventualità che vogliate sempre mangiare al ristorante&#8230;
Si lo so, sarete stanchi, quindi dopodiché tornate indietro e praticamente di fronte all&#8217;ingresso del Gaslamp Quarter c&#8217;è Seaport Village. E&#8217; un villaggio sì artificiale ma meraviglioso, con i suoi piccoli negozietti (non potete non rimanere incantati in quello dei carillon il cui nome è Music Box e in quello dell&#8217;america degli anni&#8217;60) e dai ristoranti. Eppoi l&#8217;enorme Carosello antico. Se avrete dei figli la tappa al carosello è d&#8217;obbligo (i figli saranno la scusa).
SECONDO GIORNO
Dovete sapere che a San Diego il clima è un po&#8217; particolare, come la nostra primavera, ma perenne, e come tale il pomeriggio alle 416 non è che sia il massimo per stare sotto al sole, o meglio, verso le 17:30 massimo scapperete. Ma San Diego ha troppe spiagge per non andarci. Quindi sveglia di mattina presto. Direzione CORONADO! A Coronado si può arrivare dal ponte o tramite il traghetto da prendere sulla Pacific, vicino Seaport.
Ma probabilmente arriverete in auto. Parcheggiate lì, in zona 1st (NB: San Diego è la città e la Contea. La città praticamente è composta dal Centro e Coronado è una cittadina a se, quindi i nome delle strade si ripetono), vicino al Ferry Pier. E affittate le biciclette (se le fanno pagare ma ne vale la pena!), chiedendo anche i cestelli. Messi asciugamani e borsa nei cestelli via ad attraversare l&#8217;isola. dopo 15 minuti di pedalata piacevolissima arriverete dall&#8217;altra parte. Tappa obbligata: l&#8216;albergo del Coronado e quando arriverete lì, gli appassionati di Marilin non potranno non riconoscere l&#8217;albergo di A qualcuno Piace caldo! Legate la bici e via alla gita dentro l&#8217;Hotel, magari con tappa alla cioccolateria o a uno dei negozi interni. La spiaggia è piacevole ma mai quanto quelle dal lato del ponte e del Pier. Quindi di nuovo in bici da lasciare dal lato dello &#8220;struscio&#8221; vicino all&#8217;Hotel Coronado per fare 4 passi. Dopo l&#8217;immancabile shopping,  vi consiglio di tornare dall&#8217;altro lato dell&#8217;Isola.
Scendendo da nord troverete un bellissimo giardinetto armonico proprio sul mare. Fermarsi lì per una foto è d&#8217;obbligo&#8230;  Dopodichè eccovi tornati in zona Ferry Pier. Lasciate la bici (affittata per mezza giornata) e, beh è ora di mettersi in spiaggia a prendere un po&#8217; di sole&#8230; Se poi è domenica ci sarà anche il complesso che dalle 14 suonerà lì in piazzetta di fronte la fontana! Magari mangiandovi un panino o ricorrendo ai vari ristoranti (che io mi lasciavo più per cena&#8230;). C&#8217;è anche un grande supermarket a 100 mt.
Quando inizia a calare il sole vi suggerirei 4 passi tra i negozi della zona Ferry Pier&#8230;
A una certa vi verrà fame&#8230; In America cenano tutti presto quindi rischiate xche la fame vi venga per le ore 18. Lì ci sono vari ristoranti tra cui Il Fornaio (vi ricordate la segnalazione per il New York New York di Las Vegas?). Ma io vi consiglio Kyros Spiros, un ristorante greco in cui il pesce la fa da padrone! Ottima qualità e anche il prezzo (il che non dispiace) oltre che la cortesia dei proprietari. Il tutto con un&#8217;incantevole panorama&#8230; Indescrivibile ma da vivere&#8230;
TERZO GIORNO
Siete andati a dormire presto? E menomale&#8230; dotati di navigatore satellitare come vi avevo suggerito e (sempre) col passaporto in tasca, siete pronti a farvi un&#8217;ora e mezza in autostrada&#8230; Ma, FONDAMENTALE, assicuratevi di avere un&#8217;ottima auto (inteso come nuova e col climatizzatore), acqua in abbondanza, anche giacciata e un po&#8217; di cibo (beh per chi è mangione come me). Impostate il navigatore per Anza Borrego Nationa Park! Viaggiando passerete in pochi KM in montagna&#8230; una montagna sempre più deserta, inizierete ad incontrare vari tipi di Cactus e rivivrete di fronte ai vostri occhi le immagini wester. Arrivati ad Anza Borrego vi troverete in una piccola realtà che vi racconterà la storia di quei posti: dal deserto rovente alle inondazioni dell&#8217;inverno, potrete incontrare vari animali del deserto e vedere i pesciolini che riscono a vivere in acque che superno i 50 gradi centigradi! Lì ho preso un libro sulle storie degli indiani &#8220;californiani&#8221;. Vi sentirete riconciliati col mondo. Fermi, all&#8217;ombra, fuori dal Centro, con la musica del vento tra i cactus, di fronte ai Canyon, vi sentirete riappacificati col mondo, un mondo che non conoscevate ma che non farete fatica a sentire vostro. Nonostante il caldo (se andrete d&#8217;estate).
Ma è ora di tornare a lidi più freschi: sul navigatore scrivete Giulian Town. Lo sapevo! Appena arrivati avrete detto: eccolo! un villaggio western! Era ora! un posto delizioso, contornato da boschi e da alberi di mele. Perchè si: lì le specialità sono a base di mela: dolci, sidri, ma in genere tutto! Buon appetito in uno dei ristoranti della zona! Veramente la città è solo su una sola via, essendo un reale villaggio western. Dopo 4 passi e un po&#8217; di shopping, ripartite verso l&#8217;albergo&#8230; un&#8217;altra ora e mezza vi aspetta ma vi suggerisco una piccola deviazione. San Diego, infatti, è famosa per la grande offerta culturale. Amate il teatro? Non c&#8217;è che scegliere. C&#8217;è un botteghino vicino Horton Plaza, ove ci sono anche 2 teatri. Ma se amate il teatro classico, Sheakespiriano, basta! Andate direttamente al Balboa Park e scegliete quale spettacolo (di solito a rotazione ce ne sono 3 per periodo) vedere nell&#8217;Old Globe theatre ! Io, ovviamente ho visto Romeo &amp; Juliet. Gli attori sono eccellenti, il teatro è magnifico. é un&#8217;esperienza da vivere quindi prendete i biglietti per una serata successiva. Ci sono dei posti a 29 dollari. Io non mi fidai ma si vede molto bene anche da quelli. Gli attori sono talmente bravi che, se anche non conosceste bene l&#8217;inglese o il testo, vi piacerà e divertirà, commuoverà ed emozionerà comunque.
Ora, come avrete capito, a San DIego ci sono tante cose da vedere e fare. Quindi pubblicherò i post di tre giorni in tre giorni&#8230;
per leggere gli altri racconti del mio viaggio USA cliccate qui
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		<title>California e dintorni (Arizona e Nevada)&#8230; un possibile tragitto</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/sud_west_usa/</link>
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		<pubDate>Sun, 24 Aug 2008 04:13:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palmisano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[San Francisco, Yosemite, Death Valley, Las Vegas, Gran Canyon, Los Angeles e San Diego in 2/4 settimane Tra poche ore leverò le tende da San Diego e ho giusto il tempo per dare qualche consiglio su un possibile itinerario da consigliare, in base alle mie assolutamentte personali esperienze, gusti e sensazioni (mi raccomqIndo&#8230; leggete le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>San Francisco, Yosemite, Death Valley, Las Vegas, Gran Canyon, Los Angeles e San Diego in 2/4 settimane</em></p>
<p>Tra poche ore leverò le tende da San Diego e ho giusto il tempo per dare qualche consiglio su un possibile itinerario da consigliare, in base alle mie assolutamentte personali esperienze, gusti e sensazioni (mi raccomqIndo&#8230; leggete le tre precedenti puntate su tutto quel che c&#8217;è da sapere o da fare prima di voler venire negli USA).</p>
<p>Innanzitutto quanti giorni stare&#8230; beh se dovete venire per meno di 2 settimane, forse è meglio che non facciate più di 2 mete o, ancora meglio per il portafogli, che puntiate alle mete sull&#8217;oceano atlantico e non sulla costa pacifica.</p>
<p>Ma se avete due settimane o meglio tre&#8230; ecco cosa farei se fosse la mia prima volta in vacanza qui&#8230;</p>
<p>Dall&#8217;Italia arriverei <span id="more-46"></span>o a Los Angeles o a San Diego che distano solo 2 ore max 2 ore e mezza e sceglierei in base ai costi&#8230; la prima sera, dopo circa 18 ore di volo, scalo compreso, sarete stanchi, quindi vi consiglio di alloggiare in un albergo vicino l&#8217;aeroporto (ove vi conviene prendere un&#8217;auto&#8230; e attenti all&#8217;assicurazione, come vi ho già spiegato e portatevi il navigatore dall&#8217;Italia che conviene più che noleggiarlo). Se avrete le forze, il giorno dell&#8217;arrivo fatevi un giretto nella città di arrivo, ma solo per passare il tempo. Il giorno dopo di buona lena ve ne partite per <span style="underline;">San Francisco</span>. A riguardo ricordatevi di portare una maglia di lana, jeans seri, un giaccone, scarpe chiuse e calzettoni&#8230; insomma l&#8217;estate a San Francisco è come il nostro febbraio/Marzo, quindi regolatevi! A San Francisco potreste alloggiare 4 notti. Io ci son stata parecchi anni fa e vi posso consigliare poco ma sicuramente di passare una giornata al Pier 39, un giro ad Alcatraz, prendere il tram caratteristico e passare una giornata in provincia (che ha tutta un&#8217;altra temperatura) sulla costa.</p>
<p>Da lì la vostra meta è un mondo inimmaginabile in Italia: <span style="underline;">Yosemite Park.</span> Qui non potete stare meno di due sere perchè almeno un giorno intero dovete stare nel parco! ma anche due&#8230; a ricongiungervi con il mondo naturale! Meraviglioso! E per me potreste stare anche 3 sere&#8230; da lì dovrete cambiare proprio panorama&#8230; Con la mia famiglia andai direttamente a Las Vegas  passando per la <span style="underline;">Valle della Morte</span>. Ma è stata un&#8217;esperienza  pesantissima. Il deserto è  sfiancante quindi  vi consiglio di fermarvi una notte nel tragitto e di ripartire la mattina dopo presto così da arrivare a <span style="underline;">Las Vegas </span>per l&#8217;orario del Check  in. DI solito le 13. Se potete evitate Las Vegas nel weekend. Il caos è allucinante e glialberghi cosgano il 50% in più. Las Vegas in estate è caldissima e sarebbe meglio passarci d&#8217;inverno ma visto che le mete californiane son meglio l&#8217;estate&#8230; Las vegas è sicuramente un&#8217;esperienza da fare anche se è tutto talmente artificiale, da esser&#8230; troppo! A causa delle luci e dei climatizzatori degli alberghi, infatti, potrete sperimentare l&#8217;effetto serra camminando per la Las Vegas blv e paragonando il clima migliore (!!!!) del deserto a un km solamente di distanza&#8230; a LV mi raccomando, non perdetevi gli spettacoli gratuiti sulla strada come quello dell&#8217;Isola dei Pirati (ma ora che è stato trasformato in uno spettacolo semi sexi ha perso molta della bellezza e della particolarità del passato), o il balletto dell&#8217;acqua che addirittura disegtna i cuori in aria del Bellagio. A LV potrete parcheggiare in ogni albergo gratuitamente. Quindi non ammattitevi per cercare parcheggio. Andate a vedere anche la Freemond street a 2 miglia dalla Las Vegas blv. Merita. Senza ombra di dubbio. a LV è difficile trovare cibo non spazzatura&#8230; Se volete mangiare italiano a prezzi tutt&#8217;altro che contenuti, ma sicuramente di qualità, ci sono i ristoranti del Cesar Palace. Io, però, per i pasti vi consiglio il New York New York che ha una marea di ristoranti. C&#8217;è anche il Fornaio (chè è una catena di cibo italiano) sia ristorante che (tavola calda). Io son andata a quest&#8217;ultima. Ottima la qualità e il prezzo. a LV minima permanenza 2 notti. 3 è molto meglio&#8230; ma non di più (beh a mio modesto parere).</p>
<p>Da LV in poche ore la vostra prossima meta non può non essere il <span style="underline;">Gran Canyon</span>&#8230; I miei genitori (senza di me che ero a San Diego a studiare) &#8216;sta volta han alloggiato a Williams, in una vera cittadina western. I prezzi son molto buoni e credo sia una esperienza da fare per chi viene nel vecchio west! Non tutti sanno che il Gran Canyon ha un&#8217;estensione di 500 km quindi quanto stare? Minimo, ma minimo, 3 notti per passarci almeno 2 giornate intere, probabilmente vedendolo solo dall&#8217;alto. Considerate che c&#8217;è gente che ci si ferma 2 settimane&#8230; C&#8217;è da fare il giro sopra col treno, camminare a piedi, andare nel ponte trasparente e, per chi ha tempo, scendere o addirittura accamparsi (esperienze, queste ultime, che devo ancora provare). Insomma non ci si annoia.</p>
<p>A questo punto la meta a Los Angeles o San Diego (dipende se volete stare nell&#8217;ultimo posto dove avrete il volo). Vi consiglio, se volete andare dal GC a san Diego, comunque, di tornare su per la freeway che va da Las Vegas a Los Angeles perchè la strada che porta dal GC a SD è tutta secondaria e ci vogliono 10 ore (cmq fattibili) di strada normale&#8230; quindi ora ipotizzo che dal GC vi spostiate a Los Angeles.</p>
<p><span style="underline;">Los Angeles.</span>.. è una città totalmente diversa da come la si immagina. è molto interessante da girare ma non so se si possa definire proprio un piacere&#8230; il traffico è pesante&#8230; la città molto grande e non è che sia molto sicura&#8230; insomma, la city è meglio girarla di giorno&#8230; Io vi consiglio di stare 3/4 notti. Il primo giorno, avendo viaggiato, avrete solo metà giornata. Magari potrete andare a fare un giro a Hollywood blv, alla Rodeo dr e un giro in auto per Beverly Hills e Melrose Place. O in alternativa (o cumulativo se riuscite a stare 4 notti), vi fate la costa (avete presente tutte le localtà coi nomi dei telefilm&#8230;?) e prendete un po&#8217; di sole o fate surf (con la muta&#8230;è oceano si gela). Mi raccomando! il Pier di Santa Monica di notte! Anzi di sera visrto che alle 22 chiude tutto. Ovviamente è piccolino se paragonato a San Francisco. Ma è delizioso. Anche con la ruota panoramica!<br />
Un giorno intero lo dovete dedicare agli Universal Studios (N.B. se nelle altre città prendete i volantini degli Universal Studios e della città, trovate elevati sconti&#8230;). Un&#8217;esperienza indescrivibile. é un parco giochi negli studios, con gita nei set. Bellissimo. Apre alle 9, vi conviene arrivare prima per prendere i biglietti o prenderli on line. Chiude alle 21 e quindi vi conviene farlo prima di Disneyland. Infattiil giorno dopo dovete (!!!) andare a Disneyland, anche qui di mattina presto e rimanre, invece, fino a tardi, coi fuochi d&#8217;artificio, la parata e quant&#8217;altro. Indescrivibile, poetico.</p>
<p>Da qui vi muovete per <span style="underline;">San Diego.</span> ma a questa meravigliosa città dedicherò uno o due post a parte perchè, dopo un mese, ne ho di cose da raccontare&#8230;</p>
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Tra poche ore leverò le tende da San Diego e ho giusto il tempo per dare qualche consiglio su un possibile itinerario da consigliare, in base alle mie assolutamentte personali esperienze, gusti e sensazioni (mi raccomqIndo&#8230; leggete le tre precedenti puntate su tutto quel che c&#8217;è da sapere o da fare prima di voler venire negli USA).
Innanzitutto quanti giorni stare&#8230; beh se dovete venire per meno di 2 settimane, forse è meglio che non facciate più di 2 mete o, ancora meglio per il portafogli, che puntiate alle mete sull&#8217;oceano atlantico e non sulla costa pacifica.
Ma se avete due settimane o meglio tre&#8230; ecco cosa farei se fosse la mia prima volta in vacanza qui&#8230;
Dall&#8217;Italia arriverei o a Los Angeles o a San Diego che distano solo 2 ore max 2 ore e mezza e sceglierei in base ai costi&#8230; la prima sera, dopo circa 18 ore di volo, scalo compreso, sarete stanchi, quindi vi consiglio di alloggiare in un albergo vicino l&#8217;aeroporto (ove vi conviene prendere un&#8217;auto&#8230; e attenti all&#8217;assicurazione, come vi ho già spiegato e portatevi il navigatore dall&#8217;Italia che conviene più che noleggiarlo). Se avrete le forze, il giorno dell&#8217;arrivo fatevi un giretto nella città di arrivo, ma solo per passare il tempo. Il giorno dopo di buona lena ve ne partite per San Francisco. A riguardo ricordatevi di portare una maglia di lana, jeans seri, un giaccone, scarpe chiuse e calzettoni&#8230; insomma l&#8217;estate a San Francisco è come il nostro febbraio/Marzo, quindi regolatevi! A San Francisco potreste alloggiare 4 notti. Io ci son stata parecchi anni fa e vi posso consigliare poco ma sicuramente di passare una giornata al Pier 39, un giro ad Alcatraz, prendere il tram caratteristico e passare una giornata in provincia (che ha tutta un&#8217;altra temperatura) sulla costa.
Da lì la vostra meta è un mondo inimmaginabile in Italia: Yosemite Park. Qui non potete stare meno di due sere perchè almeno un giorno intero dovete stare nel parco! ma anche due&#8230; a ricongiungervi con il mondo naturale! Meraviglioso! E per me potreste stare anche 3 sere&#8230; da lì dovrete cambiare proprio panorama&#8230; Con la mia famiglia andai direttamente a Las Vegas  passando per la Valle della Morte. Ma è stata un&#8217;esperienza  pesantissima. Il deserto è  sfiancante quindi  vi consiglio di fermarvi una notte nel tragitto e di ripartire la mattina dopo presto così da arrivare a Las Vegas per l&#8217;orario del Check  in. DI solito le 13. Se potete evitate Las Vegas nel weekend. Il caos è allucinante e glialberghi cosgano il 50% in più. Las Vegas in estate è caldissima e sarebbe meglio passarci d&#8217;inverno ma visto che le mete californiane son meglio l&#8217;estate&#8230; Las vegas è sicuramente un&#8217;esperienza da fare anche se è tutto talmente artificiale, da esser&#8230; troppo! A causa delle luci e dei climatizzatori degli alberghi, infatti, potrete sperimentare l&#8217;effetto serra camminando per la Las Vegas blv e paragonando il clima migliore (!!!!) del deserto a un km solamente di distanza&#8230; a LV mi raccomando, non perdetevi gli spettacoli gratuiti sulla strada come quello dell&#8217;Isola dei Pirati (ma ora che è stato trasformato in uno spettacolo semi sexi ha perso molta della bellezza e della particolarità del passato), o il balletto dell&#8217;acqua che addirittura disegtna i cuori in aria del Bellagio. A LV potrete parcheggiare in ogni albergo gratuitamente. Quindi non ammattitevi per cercare parcheggio. Andate a vedere anche la Freemond street a 2 miglia dalla Las Vegas blv. Merita. Senza ombra di dubbio. a LV è difficile trovare cibo non spazzatura&#8230; Se volete mangiare italiano a prezzi tutt&#8217;altro che contenuti, ma sicuramente di qualità, ci sono i ristoranti del Cesar Palace. Io, però, per i pasti vi consiglio il New York New York che ha una marea di ristoranti. C&#8217;è anche il Fornaio (chè è una catena di cibo italiano) sia ristorante che (tavola calda). Io son andata a quest&#8217;ultima. Ottima la qualità e il prezzo. a LV minima permanenza 2 notti. 3 è molto meglio&#8230; ma non di più (beh a mio modesto parere).
Da LV in poche ore la vostra prossima meta non può non essere il Gran Canyon&#8230; I miei genitori (senza di me che ero a San Diego a studiare) &#8216;sta volta han alloggiato a Williams, in una vera cittadina western. I prezzi son molto buoni e credo sia una esperienza da fare per chi viene nel vecchio west! Non tutti sanno che il Gran Canyon ha un&#8217;estensione di 500 km quindi quanto stare? Minimo, ma minimo, 3 notti per passarci almeno 2 giornate intere, probabilmente vedendolo solo dall&#8217;alto. Considerate che c&#8217;è gente che ci si ferma 2 settimane&#8230; C&#8217;è da fare il giro sopra col treno, camminare a piedi, andare nel ponte trasparente e, per chi ha tempo, scendere o addirittura accamparsi (esperienze, queste ultime, che devo ancora provare). Insomma non ci si annoia.
A questo punto la meta a Los Angeles o San Diego (dipende se volete stare nell&#8217;ultimo posto dove avrete il volo). Vi consiglio, se volete andare dal GC a san Diego, comunque, di tornare su per la freeway che va da Las Vegas a Los Angeles perchè la strada che porta dal GC a SD è tutta secondaria e ci vogliono 10 ore (cmq fattibili) di strada normale&#8230; quindi ora ipotizzo che dal GC vi spostiate a Los Angeles.
Los Angeles... è una città totalmente diversa da come la si immagina. è molto interessante da girare ma non so se si possa definire proprio un piacere&#8230; il traffico è pesante&#8230; la città molto grande e non è che sia molto sicura&#8230; insomma, la city è meglio girarla di giorno&#8230; Io vi consiglio di stare 3/4 notti. Il primo giorno, avendo viaggiato, avrete solo metà giornata. Magari potrete andare a fare un giro a Hollywood blv, alla Rodeo dr e un giro in auto per Beverly Hills e Melrose Place. O in alternativa (o cumulativo se riuscite a stare 4 notti), vi fate la costa (avete presente tutte le localtà coi nomi dei telefilm&#8230;?) e prendete un po&#8217; di sole o fate surf (con la muta&#8230;è oceano si gela). Mi raccomando! il Pier di Santa Monica di notte! Anzi di sera visrto che alle 22 chiude tutto. Ovviamente è piccolino se paragonato a San Francisco. Ma è delizioso. Anche con la ruota panoramica!
Un giorno intero lo dovete dedicare agli Universal Studios (N.B. se nelle altre città prendete i volantini degli Universal Studios e della città, trovate elevati sconti&#8230;). Un&#8217;esperienza indescrivibile. é un parco giochi negli studios, con gita nei set. Bellissimo. Apre alle 9, vi conviene arrivare prima per prendere i biglietti o prenderli on line. Chiude alle 21 e quindi vi conviene farlo prima di Disneyland. Infattiil giorno dopo dovete (!!!) andare a Disneyland, anche qui di mattina presto e rimanre, invece, fino a tardi, coi fuochi d&#8217;artificio, la parata e quant&#8217;altro. Indescrivibile, poetico.
Da qui vi muovete per San Diego. ma a questa meravigliosa città dedicherò uno o due post a parte perchè, dopo un mese, ne ho di cose da raccontare&#8230;
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		<title>Andare negli USA&#8230; cosa sapere prima di partire (prima parte)</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 23:58:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palmisano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[estero]]></category>
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		<description><![CDATA[Mentre la prima parte di questa “rubrica” può interessare solo chi viene negli USA per studiare o comunque per un visto, da questa “puntata” l&#8217;interesse si fa più generale. Premesso che non era la prima volta che venivo negli USA (ma si parla di prima dell&#8217;11 settembre) e che una mia cugina, essendo sposata ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre l<a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/studiare-in-america/" target="_blank">a prima parte di questa “rubrica”</a> può interessare solo chi viene negli USA per studiare o comunque per un visto, da questa “puntata” l&#8217;interesse si fa più generale.</p>
<p style="0cm;">Premesso che  non era la prima volta che venivo negli USA (ma si parla di prima dell&#8217;11 settembre) e che una mia cugina, essendo sposata ad un americano, mi aveva già dato degli avvertimenti, le cose da sapere quando si viene negli USA non sono mai abbastanza e quindi qualcosa ho imparato io stessa direttamente anche &#8216;sta volta.</p>
<p style="0cm;">Innanzitutto&#8230; <span id="more-43"></span>come me credo che alcuni di voi viaggino con PC, cellulari, phon e quanto altro. Negli USA le prese sono diverse (comprare un adattatore può venire da 1,5 euro in su. Vi consiglio di prendervene almeno un paio) quindi provvedete prima di partire anche perchè in Italia gli adattatori sono molto comuni e, confrontati con i pezzi USA, conviene comprarli prima di partire. E se avete una presa con attacco Simens ricordatevi di portarvela. Qui praticamente non si trova da nessuna parte. Ora ho trovato un adattatore universale a Las Vegas ma m&#8217;è costato caro.</p>
<p style="0cm;">Un altra grande differenza è l&#8217;amperaggio. La nostra corrente va a 220, qui negli USA va a 125. Leggete sulle prese o i caricatori se partono da almeno 125 altrimenti o potrebbero funzionare pianissimo (ad es. il phon potrebbe essere a mala pena tiepido) o non funzionare proprio (il mio cellulare qui non si carica!!!). Sempre in Italia potreste comprare una sorta di convertitore. All&#8217;aeroporto di Fiumicino lo vendono a 13 euro.</p>
<p style="0cm;">Ed ora passiamo all&#8217;annoso discorso Assicurazioni! Vi consiglio caldamente, prima di partire, di munirvi di una valida assicurazione perchè, premesso che non auguro a nessuno, me in primis (!) che accada qualcosa, è sempre meglio partire premuniti. Io ne ho fatta una che copra un po&#8217; tutto: smarrimento valigia, quella sanitaria (leggete bene i massimali) e quella da responsabilità civile (no, non voglio sfasciare l&#8217;auto di nessuno né altro ma non si sa mai&#8230;).</p>
<p style="0cm;">Viste le distanze chilometriche e, lasciatemelo dire, il trasporto pubblico USA che lascia molto a desiderare, è probabile che affittiate un&#8217;auto. Data la scarsa segnaletica vi consiglio di prendere un navigatore satellitare dall&#8217;Italia o quando affittate l&#8217;auto (visti i costi, se avete un navigatore in Italia prendete la mappa USA e portatevelo&#8230;). Anche qui attenti a chiedere l&#8217;assicurazione totale e, visto che ci siete, scegliete un modello con bassi consumi (magari bianca se dovete andare in posti caldi&#8230; fidatevi). L&#8217;auto la potete affittare o prima di partire o al vostro arrivo ma attenti ai limiti d&#8217;età richiesti dalle compagnie, ad avere una carta di credito (senza non si può affittare l&#8217;auto). Se l&#8217;affittate all&#8217;arrivo e direttamente dall&#8217;aeroporto, prendete una navetta di una compagnia e vi porterà al Rent A Car.</p>
<p style="0cm;">Prendete informazioni sul clima per evitare brutte sorprese. E non parlo solo della stagione dei tifoni! Molti, ad esempio, pensano che la California abbia un clima come il nostro se non più caldo. Non è assolutamente vero. A San Francisco di giorno faranno 15 gradi centigradi, qui a San Diego oggi, finalmente, è una giornata calda e faranno 25 gradi (sempre di giorno&#8230;).</p>
<p style="0cm;">Se prenotate il vostro hotel dall&#8217;Italia vi consiglio di cercare il link dell&#8217;albergo. Gli alberghi USA solitamente hanno una descrizione meticolosa, Quello in cui vivo ora non l&#8217;aveva&#8230; e arrivata ho capito il perchè, sigh.</p>
<p style="0cm;">Controllate tutti gli optionals dell&#8217;albergo. Fino a quello dove sono ora (ripeto sigh) in tutti ho sempre trovato la macchinetta del caffè americano, la TV (e &#8216;ste 2 cose nella mia room ci sono), phon e ferro da stiro (questi ultimi 2 qui &#8216;sta volta non ci sono in dotazione!!!) per evitare di portare cose che già troverete. Molti alberghi hanno internet in camera (free o a pagamento) e alcuni anche i lettori dvd (ovviamente il mio no).</p>
<p style="0cm;"><em>To be continued&#8230;</em></p>
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Premesso che  non era la prima volta che venivo negli USA (ma si parla di prima dell&#8217;11 settembre) e che una mia cugina, essendo sposata ad un americano, mi aveva già dato degli avvertimenti, le cose da sapere quando si viene negli USA non sono mai abbastanza e quindi qualcosa ho imparato io stessa direttamente anche &#8216;sta volta.
Innanzitutto&#8230; come me credo che alcuni di voi viaggino con PC, cellulari, phon e quanto altro. Negli USA le prese sono diverse (comprare un adattatore può venire da 1,5 euro in su. Vi consiglio di prendervene almeno un paio) quindi provvedete prima di partire anche perchè in Italia gli adattatori sono molto comuni e, confrontati con i pezzi USA, conviene comprarli prima di partire. E se avete una presa con attacco Simens ricordatevi di portarvela. Qui praticamente non si trova da nessuna parte. Ora ho trovato un adattatore universale a Las Vegas ma m&#8217;è costato caro.
Un altra grande differenza è l&#8217;amperaggio. La nostra corrente va a 220, qui negli USA va a 125. Leggete sulle prese o i caricatori se partono da almeno 125 altrimenti o potrebbero funzionare pianissimo (ad es. il phon potrebbe essere a mala pena tiepido) o non funzionare proprio (il mio cellulare qui non si carica!!!). Sempre in Italia potreste comprare una sorta di convertitore. All&#8217;aeroporto di Fiumicino lo vendono a 13 euro.
Ed ora passiamo all&#8217;annoso discorso Assicurazioni! Vi consiglio caldamente, prima di partire, di munirvi di una valida assicurazione perchè, premesso che non auguro a nessuno, me in primis (!) che accada qualcosa, è sempre meglio partire premuniti. Io ne ho fatta una che copra un po&#8217; tutto: smarrimento valigia, quella sanitaria (leggete bene i massimali) e quella da responsabilità civile (no, non voglio sfasciare l&#8217;auto di nessuno né altro ma non si sa mai&#8230;).
Viste le distanze chilometriche e, lasciatemelo dire, il trasporto pubblico USA che lascia molto a desiderare, è probabile che affittiate un&#8217;auto. Data la scarsa segnaletica vi consiglio di prendere un navigatore satellitare dall&#8217;Italia o quando affittate l&#8217;auto (visti i costi, se avete un navigatore in Italia prendete la mappa USA e portatevelo&#8230;). Anche qui attenti a chiedere l&#8217;assicurazione totale e, visto che ci siete, scegliete un modello con bassi consumi (magari bianca se dovete andare in posti caldi&#8230; fidatevi). L&#8217;auto la potete affittare o prima di partire o al vostro arrivo ma attenti ai limiti d&#8217;età richiesti dalle compagnie, ad avere una carta di credito (senza non si può affittare l&#8217;auto). Se l&#8217;affittate all&#8217;arrivo e direttamente dall&#8217;aeroporto, prendete una navetta di una compagnia e vi porterà al Rent A Car.
Prendete informazioni sul clima per evitare brutte sorprese. E non parlo solo della stagione dei tifoni! Molti, ad esempio, pensano che la California abbia un clima come il nostro se non più caldo. Non è assolutamente vero. A San Francisco di giorno faranno 15 gradi centigradi, qui a San Diego oggi, finalmente, è una giornata calda e faranno 25 gradi (sempre di giorno&#8230;).
Se prenotate il vostro hotel dall&#8217;Italia vi consiglio di cercare il link dell&#8217;albergo. Gli alberghi USA solitamente hanno una descrizione meticolosa, Quello in cui vivo ora non l&#8217;aveva&#8230; e arrivata ho capito il perchè, sigh.
Controllate tutti gli optionals dell&#8217;albergo. Fino a quello dove sono ora (ripeto sigh) in tutti ho sempre trovato la macchinetta del caffè americano, la TV (e &#8216;ste 2 cose nella mia room ci sono), phon e ferro da stiro (questi ultimi 2 qui &#8216;sta volta non ci sono in dotazione!!!) per evitare di portare cose che già troverete. Molti alberghi hanno internet in camera (free o a pagamento) e alcuni anche i lettori dvd (ovviamente il mio no).
To be continued&#8230;
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