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	<title>Redazione &#187; Messenger</title>
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	<description>Blog a cura dei redattori del giornale online www.abitarearoma.net</description>
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		<title>Messenger 2009 e Windows Live contro Facebook, la sfida del 2009</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/messenger-9-windows-live-contro-facebook-la-sfida-del-2009/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/messenger-9-windows-live-contro-facebook-la-sfida-del-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 23:23:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Messenger 2009]]></category>
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		<description><![CDATA[Il fenomeno di Facebook sembra inarrestabile e sta risucchiando molto traffico internet sottraendolo un po&#8217; ai siti tradizionali, ai blog, ecc. e sta spingendo Microsoft alla rincorsa nel mondo del social network (non gli bastasse quella a Google). Con il nuovo Messenger 2009 e Windows Live molti passi in avanti sono stati fatti, anche se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fenomeno di Facebook sembra inarrestabile e sta risucchiando molto traffico internet sottraendolo un po&#8217; ai siti tradizionali, ai blog, ecc. e sta spingendo Microsoft alla rincorsa nel mondo del social network (non gli bastasse quella a Google).</p>
<p>Con il nuovo Messenger 2009 e Windows Live molti passi in avanti sono <span id="more-114"></span>stati fatti, anche se la grafica e l&#8217;usabilità (di Windows Live), due elementi fondamentali per il successo di qualsiasi cosa sia sul web, lasciano ancora molto, ma molto a desiderare, soprattutto per la fascia di pubblico che va dai 18 anni in su, che trovano il suo aspetto confusionale e bambinesco.</p>
<p>Ma addentriamoci nelle novità di Messenger 2009.<br />
Intanto non bisogna più impazzirsi per trovare il punto esatto da dove scaricarlo: basta andare su <a href="http://www.messenger.it" target="_blank">www.messenger.it</a> ed appare subito una schermata (questa molto chiara e gradevole) dove c&#8217;è un boxone arancione con scritto scarica messenger.</p>
<p>La novità che risalta subito è che una volta lanciato il programma, in fondo sotto la lista dei contatti e sopra il banner della pubblicità c&#8217;è uno spazio dove si può essere sempre informati su ciò che stanno facendo i propri contatti, &#8220;<span style="color: #000000;">Non dovrai più andare alla ricerca di queste informazioni, sarà Messenger a tenere traccia di tutto. Potrai anche personalizzare il campo Novità per restare aggiornato su notizie che arrivano da altri siti e persino su contatti con cui sei collegato tramite altri strumenti di social network&#8221;.</span></p>
<p>Invece la novità che ha attirato la mia attenzione su Messenger 2009 è quella che ora permette di creare dei gruppi di contatti (momentaneamente fino ad un massimo di 20) per creare delle &#8220;stanze&#8221; di chat immediate, unica pecca che funziona solo tra utenti di Messenger 2009. In contemporanea su Windows Live si crea anche uno spazio web dedicato al gruppo dove lasciare messaggi, foto ecc.</p>
<p>Non solo novità &#8220;social&#8221; ma anche intrattenimento, oltre la messenger tv ora è anche possibile ascoltare e condividere la Musica che si preferisce con i propri &#8220;amici di Live Messenger&#8221;; dal 2009 è possibile ascoltare Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio, RMC2 e Radio 105 Classics perché diventano &#8220;parte integrante del Messenger fruibili in qualsiasi momento mentre si comunica con i propri amici.<br />
Puoi scegliere tra 5 stazioni in streaming oppure tra oltre 30 web radio a tema proposte dal gruppo comunicando a tempo di Rock, Hip Hop, Latino e molto altro&#8221;.</p>
<p>Migliorata anche la grafica, come da tradizione ad ogni nuova versione, ed è possibile personalizzare &#8220;Messenger con la grafica che meglio ti rappresenta.<br />
In pochi secondi puoi cambiare lo sfondo e i colori, personalizzare l&#8217;interfaccia e cambiare tutti i suoni associati ai contatti e alle azioni&#8221;.</p>
<p>In sostanza il programma continua a migliorare il problema è che il mondo di Windows Live, come scrivevo all&#8217;inizio é poco chiaro ed ha una grafica che &#8220;nasconde&#8221; le tante cose utili che invece permette di fare&#8230; per citarne una, ci sono per TUTTI i possessori di un account messenger ben 25 GB (scrivo venticinque gigabyte) di spazio web a disposizione per archiviare qualsiasi cosa e volendo anche per condividere con i nostri amici o con tutta la rete questi file.</p>
<p>Nella propria home page in Windows Live ora è possibile vedere in alto a sinistra le info sul meteo della propria città, se sono arrivati messaggi privati (che sono differenti dalle normali mail), il proprio calendario e il link &#8220;persone che potresti conoscere&#8221; e questo agli utenti di Facebook dovrebbe suonare famigliare ed infatti proprio l&#8217;altro giorno il &#8216;sistema&#8217; di messenger mi ha chiesto il permesso di far sapere agli utenti della rete che il mio account corrisponde a Enzo Luciani (proprio per essere rintracciabili). Proprio da li accade anche quello che mi era successo con &#8220;Faccialibro&#8221; e cioè la possibilità di &#8220;avvisare&#8221; i proprio contatti, di Windows Live, Facebook, Linkedin o per indirizzo di posta.</p>
<p>Interessante anche il tastone in alto a destra che permette &#8216;subito&#8217; di caricare delle foto sul proprio spazio Windows Live.</p>
<p>Scendendo sul lato sinistro c&#8217;è un&#8217;anteprima delle ultime 3 mail arrivate.</p>
<p>Poi c&#8217;è Novità dalla Rete e questo (a parte la grafica) è identico alla home Facebook dove vengono riportati i cambiamenti dello stato su messenger e Windows Live.</p>
<p>Concludo questo lungo (e me ne scuso per questo) articolo/post, sulla &#8216;battaglia&#8217; tra Windows Live e Facebook, parafrasando un vecchio detto, se non puoi sconfiggerli&#8230; fai esattamente come loro <img src='http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .</p>
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Con il nuovo Messenger 2009 e Windows Live molti passi in avanti sono stati fatti, anche se la grafica e l&#8217;usabilità (di Windows Live), due elementi fondamentali per il successo di qualsiasi cosa sia sul web, lasciano ancora molto, ma molto a desiderare, soprattutto per la fascia di pubblico che va dai 18 anni in su, che trovano il suo aspetto confusionale e bambinesco.
Ma addentriamoci nelle novità di Messenger 2009.
Intanto non bisogna più impazzirsi per trovare il punto esatto da dove scaricarlo: basta andare su www.messenger.it ed appare subito una schermata (questa molto chiara e gradevole) dove c&#8217;è un boxone arancione con scritto scarica messenger.
La novità che risalta subito è che una volta lanciato il programma, in fondo sotto la lista dei contatti e sopra il banner della pubblicità c&#8217;è uno spazio dove si può essere sempre informati su ciò che stanno facendo i propri contatti, &#8220;Non dovrai più andare alla ricerca di queste informazioni, sarà Messenger a tenere traccia di tutto. Potrai anche personalizzare il campo Novità per restare aggiornato su notizie che arrivano da altri siti e persino su contatti con cui sei collegato tramite altri strumenti di social network&#8221;.
Invece la novità che ha attirato la mia attenzione su Messenger 2009 è quella che ora permette di creare dei gruppi di contatti (momentaneamente fino ad un massimo di 20) per creare delle &#8220;stanze&#8221; di chat immediate, unica pecca che funziona solo tra utenti di Messenger 2009. In contemporanea su Windows Live si crea anche uno spazio web dedicato al gruppo dove lasciare messaggi, foto ecc.
Non solo novità &#8220;social&#8221; ma anche intrattenimento, oltre la messenger tv ora è anche possibile ascoltare e condividere la Musica che si preferisce con i propri &#8220;amici di Live Messenger&#8221;; dal 2009 è possibile ascoltare Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio, RMC2 e Radio 105 Classics perché diventano &#8220;parte integrante del Messenger fruibili in qualsiasi momento mentre si comunica con i propri amici.
Puoi scegliere tra 5 stazioni in streaming oppure tra oltre 30 web radio a tema proposte dal gruppo comunicando a tempo di Rock, Hip Hop, Latino e molto altro&#8221;.
Migliorata anche la grafica, come da tradizione ad ogni nuova versione, ed è possibile personalizzare &#8220;Messenger con la grafica che meglio ti rappresenta.
In pochi secondi puoi cambiare lo sfondo e i colori, personalizzare l&#8217;interfaccia e cambiare tutti i suoni associati ai contatti e alle azioni&#8221;.
In sostanza il programma continua a migliorare il problema è che il mondo di Windows Live, come scrivevo all&#8217;inizio é poco chiaro ed ha una grafica che &#8220;nasconde&#8221; le tante cose utili che invece permette di fare&#8230; per citarne una, ci sono per TUTTI i possessori di un account messenger ben 25 GB (scrivo venticinque gigabyte) di spazio web a disposizione per archiviare qualsiasi cosa e volendo anche per condividere con i nostri amici o con tutta la rete questi file.
Nella propria home page in Windows Live ora è possibile vedere in alto a sinistra le info sul meteo della propria città, se sono arrivati messaggi privati (che sono differenti dalle normali mail), il proprio calendario e il link &#8220;persone che potresti conoscere&#8221; e questo agli utenti di Facebook dovrebbe suonare famigliare ed infatti proprio l&#8217;altro giorno il &#8216;sistema&#8217; di messenger mi ha chiesto il permesso di far sapere agli utenti della rete che il mio account corrisponde a Enzo Luciani (proprio per essere rintracciabili). Proprio da li accade anche quello che mi era successo con &#8220;Faccialibro&#8221; e cioè la possibilità di &#8220;avvisare&#8221; i proprio contatti, di Windows Live, Facebook, Linkedin o per indirizzo di posta.
Interessante anche il tastone in alto a destra che permette &#8216;subito&#8217; di caricare delle foto sul proprio spazio Windows Live.
Scendendo sul lato sinistro c&#8217;è un&#8217;anteprima delle ultime 3 mail arrivate.
Poi c&#8217;è Novità dalla Rete e questo (a parte la grafica) è identico alla home Facebook dove vengono riportati i cambiamenti dello stato su messenger e Windows Live.
Concludo questo lungo (e me ne scuso per questo) articolo/post, sulla &#8216;battaglia&#8217; tra Windows Live e Facebook, parafrasando un vecchio detto, se non puoi sconfiggerli&#8230; fai esattamente come loro  .
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		<title>Social network e tutela della privacy</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/social-network-e-tutela-privacy/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/social-network-e-tutela-privacy/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 10:12:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palmisano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Utili]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Messenger]]></category>
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		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli utenti dei servizi di social network valutino con attenzione se e cosa pubblicare in rete: c&#8217;è il rischio di perdere il controllo dei propri dati. E&#8217; quanto ha dichiarato il Garante della privacy con la risoluzione del 20 ottobre 2008, al termine della 30ma Conferenza internazionale delle Autorità di protezione dei dati di Strasburgo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2008/10/logo_facebook.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-80" title="logo_facebook" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2008/10/logo_facebook-300x112.jpg" alt="Facebook" width="300" height="112" /></a>Gli utenti dei servizi di social network valutino con attenzione se e cosa pubblicare in rete: c&#8217;è il rischio di perdere il controllo dei propri dati.</p>
<p>E&#8217; quanto ha dichiarato il Garante della privacy con la risoluzione del <span id="more-97"></span>20 ottobre 2008, al termine della 30ma Conferenza internazionale delle Autorità di protezione dei dati di Strasburgo (15-17 ottobre 2008) che ha visto riunite le Autorità mondiali di protezione dei dati.</p>
<p>La risoluzione evidenzia che i servizi di social network, come altra faccia della medaglia del fornire un ampio strumento comunicativo, possono comportare seri rischi per la privacy sia degli utenti sia di terzi.<br />
I dati personali contenuti nel proprio profilo sono, infatti, disponibili pubblicamente e globalmente, nel migliore dei casi solo ai propri contatti, o ai contatti dei contatti. Testi, foto e filmati che potrebbero essere copiati o scaricati da una moltitudine di internauti.</p>
<p>Le Autorità Garanti raccomandano agli <strong>utenti di prestare molta attenzione a cosa inseriscono</strong>:<br />
valutare bene quali dati inserire nel proprio profilo; <strong>evitare di fornire l&#8217;indirizzo e il numero telefonico di casa</strong>, soprattutto se minorenni; adottare, possibilmente, l&#8217;uso di uno pseudonimo; prestare particolare <strong>attenzione alla privacy degli altri</strong>, soprattutto se si pubblicano dati personali senza il loro consenso.<br />
Pensate, ad esempio alle fotografie con altra gente, magari correlandoli di giorno e luogo, informazioni che una persona potrebbe non voler divulgare.</p>
<p>Data l&#8217;esperienza di chi vi scrive, vi suggerisco di guardare bene a tutte le opzioni di visibilità, scegliendo, ad uno ad uno, i vari campi da voler render pubblici ed a chi.</p>
<p>Le autorità hanno, inoltre, dettato alcune indicazioni anche per i fornitori di servizi di social network, quali il prevedere configurazioni tecniche orientate a favorire la privacy degli utenti ed informarli in modo corretto e trasparente sulle conseguenze che potrebbero derivare dalla pubblicazione di dati personali in un profilo; l&#8217;adozione di adeguate misure di sicurezza per impedire che soggetti esterni possano raccogliere o scaricare in massa (attraverso software spia) i dati contenuti nel profilo; garantire che i dati degli utenti non siano estratti dai motori di ricerca se non con il loro consenso; consentire agli utenti di limitare la visibilità dell&#8217;intero profilo, di recedere facilmente dal servizio e di cancellare ogni informazione pubblicata sul social network.</p>
<p>I rischi a cui non si pensa, essendo in buona fede, possono essere molti.<br />
Si pensi ad un&#8217;opportunità di lavoro in cui il responsabile del personale, digitando nome e cognome on line, scopra dati che avete ingenuamente pubblicato e che non volevate sapessero. Oppure ai furti d&#8217;identità. O scherzi ben più pesanti.<br />
Chi vi scrive, derogando alle regole di un buon articolo, vi confida di parlare per esperienza personale ricordando quando un &#8220;burlone&#8221; associò il mio nome e i miei slogan (allora candidata alla Camera) a foto di una donna nuda sul blog con allusioni a &#8220;prestazioni elettorali&#8221;. Uno scherzo assolutamente di cattivo gusto. Che fortunatamente si risolse facendo subito rimuovere le foto.</p>
<p>(Per leggere il provvedimento del garante: <a href="http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp?folderpath=Comunicati+stampa%2F2008" target="_blank">http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp?folderpath=Comunicati+stampa%2F2008</a>).</p>
<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/fenomeno-facebook/">Il fenomeno inarrestabile di Facebook </a></p>
<form id="vozme_form_934f50a9e85ba29e20e4f324ca18cfd4" method="post" name="vozme_form_934f50a9e85ba29e20e4f324ca18cfd4" target="934f50a9e85ba29e20e4f324ca18cfd4" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Social network e tutela della privacy.. Gli utenti dei servizi di social network valutino con attenzione se e cosa pubblicare in rete: c&#8217;è il rischio di perdere il controllo dei propri dati.
E&#8217; quanto ha dichiarato il Garante della privacy con la risoluzione del 20 ottobre 2008, al termine della 30ma Conferenza internazionale delle Autorità di protezione dei dati di Strasburgo (15-17 ottobre 2008) che ha visto riunite le Autorità mondiali di protezione dei dati.
La risoluzione evidenzia che i servizi di social network, come altra faccia della medaglia del fornire un ampio strumento comunicativo, possono comportare seri rischi per la privacy sia degli utenti sia di terzi.
I dati personali contenuti nel proprio profilo sono, infatti, disponibili pubblicamente e globalmente, nel migliore dei casi solo ai propri contatti, o ai contatti dei contatti. Testi, foto e filmati che potrebbero essere copiati o scaricati da una moltitudine di internauti.
Le Autorità Garanti raccomandano agli utenti di prestare molta attenzione a cosa inseriscono:
valutare bene quali dati inserire nel proprio profilo; evitare di fornire l&#8217;indirizzo e il numero telefonico di casa, soprattutto se minorenni; adottare, possibilmente, l&#8217;uso di uno pseudonimo; prestare particolare attenzione alla privacy degli altri, soprattutto se si pubblicano dati personali senza il loro consenso.
Pensate, ad esempio alle fotografie con altra gente, magari correlandoli di giorno e luogo, informazioni che una persona potrebbe non voler divulgare.
Data l&#8217;esperienza di chi vi scrive, vi suggerisco di guardare bene a tutte le opzioni di visibilità, scegliendo, ad uno ad uno, i vari campi da voler render pubblici ed a chi.
Le autorità hanno, inoltre, dettato alcune indicazioni anche per i fornitori di servizi di social network, quali il prevedere configurazioni tecniche orientate a favorire la privacy degli utenti ed informarli in modo corretto e trasparente sulle conseguenze che potrebbero derivare dalla pubblicazione di dati personali in un profilo; l&#8217;adozione di adeguate misure di sicurezza per impedire che soggetti esterni possano raccogliere o scaricare in massa (attraverso software spia) i dati contenuti nel profilo; garantire che i dati degli utenti non siano estratti dai motori di ricerca se non con il loro consenso; consentire agli utenti di limitare la visibilità dell&#8217;intero profilo, di recedere facilmente dal servizio e di cancellare ogni informazione pubblicata sul social network.
I rischi a cui non si pensa, essendo in buona fede, possono essere molti.
Si pensi ad un&#8217;opportunità di lavoro in cui il responsabile del personale, digitando nome e cognome on line, scopra dati che avete ingenuamente pubblicato e che non volevate sapessero. Oppure ai furti d&#8217;identità. O scherzi ben più pesanti.
Chi vi scrive, derogando alle regole di un buon articolo, vi confida di parlare per esperienza personale ricordando quando un &#8220;burlone&#8221; associò il mio nome e i miei slogan (allora candidata alla Camera) a foto di una donna nuda sul blog con allusioni a &#8220;prestazioni elettorali&#8221;. Uno scherzo assolutamente di cattivo gusto. Che fortunatamente si risolse facendo subito rimuovere le foto.
(Per leggere il provvedimento del garante: http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp?folderpath=Comunicati+stampa%2F2008).
Il fenomeno inarrestabile di Facebook 
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