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	<title>Redazione &#187; las vegas</title>
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	<description>Blog a cura dei redattori del giornale online www.abitarearoma.net</description>
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		<title>California e dintorni (Arizona e Nevada)&#8230; un possibile tragitto</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Aug 2008 04:13:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palmisano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[San Francisco, Yosemite, Death Valley, Las Vegas, Gran Canyon, Los Angeles e San Diego in 2/4 settimane Tra poche ore leverò le tende da San Diego e ho giusto il tempo per dare qualche consiglio su un possibile itinerario da consigliare, in base alle mie assolutamentte personali esperienze, gusti e sensazioni (mi raccomqIndo&#8230; leggete le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>San Francisco, Yosemite, Death Valley, Las Vegas, Gran Canyon, Los Angeles e San Diego in 2/4 settimane</em></p>
<p>Tra poche ore leverò le tende da San Diego e ho giusto il tempo per dare qualche consiglio su un possibile itinerario da consigliare, in base alle mie assolutamentte personali esperienze, gusti e sensazioni (mi raccomqIndo&#8230; leggete le tre precedenti puntate su tutto quel che c&#8217;è da sapere o da fare prima di voler venire negli USA).</p>
<p>Innanzitutto quanti giorni stare&#8230; beh se dovete venire per meno di 2 settimane, forse è meglio che non facciate più di 2 mete o, ancora meglio per il portafogli, che puntiate alle mete sull&#8217;oceano atlantico e non sulla costa pacifica.</p>
<p>Ma se avete due settimane o meglio tre&#8230; ecco cosa farei se fosse la mia prima volta in vacanza qui&#8230;</p>
<p>Dall&#8217;Italia arriverei <span id="more-46"></span>o a Los Angeles o a San Diego che distano solo 2 ore max 2 ore e mezza e sceglierei in base ai costi&#8230; la prima sera, dopo circa 18 ore di volo, scalo compreso, sarete stanchi, quindi vi consiglio di alloggiare in un albergo vicino l&#8217;aeroporto (ove vi conviene prendere un&#8217;auto&#8230; e attenti all&#8217;assicurazione, come vi ho già spiegato e portatevi il navigatore dall&#8217;Italia che conviene più che noleggiarlo). Se avrete le forze, il giorno dell&#8217;arrivo fatevi un giretto nella città di arrivo, ma solo per passare il tempo. Il giorno dopo di buona lena ve ne partite per <span style="underline;">San Francisco</span>. A riguardo ricordatevi di portare una maglia di lana, jeans seri, un giaccone, scarpe chiuse e calzettoni&#8230; insomma l&#8217;estate a San Francisco è come il nostro febbraio/Marzo, quindi regolatevi! A San Francisco potreste alloggiare 4 notti. Io ci son stata parecchi anni fa e vi posso consigliare poco ma sicuramente di passare una giornata al Pier 39, un giro ad Alcatraz, prendere il tram caratteristico e passare una giornata in provincia (che ha tutta un&#8217;altra temperatura) sulla costa.</p>
<p>Da lì la vostra meta è un mondo inimmaginabile in Italia: <span style="underline;">Yosemite Park.</span> Qui non potete stare meno di due sere perchè almeno un giorno intero dovete stare nel parco! ma anche due&#8230; a ricongiungervi con il mondo naturale! Meraviglioso! E per me potreste stare anche 3 sere&#8230; da lì dovrete cambiare proprio panorama&#8230; Con la mia famiglia andai direttamente a Las Vegas  passando per la <span style="underline;">Valle della Morte</span>. Ma è stata un&#8217;esperienza  pesantissima. Il deserto è  sfiancante quindi  vi consiglio di fermarvi una notte nel tragitto e di ripartire la mattina dopo presto così da arrivare a <span style="underline;">Las Vegas </span>per l&#8217;orario del Check  in. DI solito le 13. Se potete evitate Las Vegas nel weekend. Il caos è allucinante e glialberghi cosgano il 50% in più. Las Vegas in estate è caldissima e sarebbe meglio passarci d&#8217;inverno ma visto che le mete californiane son meglio l&#8217;estate&#8230; Las vegas è sicuramente un&#8217;esperienza da fare anche se è tutto talmente artificiale, da esser&#8230; troppo! A causa delle luci e dei climatizzatori degli alberghi, infatti, potrete sperimentare l&#8217;effetto serra camminando per la Las Vegas blv e paragonando il clima migliore (!!!!) del deserto a un km solamente di distanza&#8230; a LV mi raccomando, non perdetevi gli spettacoli gratuiti sulla strada come quello dell&#8217;Isola dei Pirati (ma ora che è stato trasformato in uno spettacolo semi sexi ha perso molta della bellezza e della particolarità del passato), o il balletto dell&#8217;acqua che addirittura disegtna i cuori in aria del Bellagio. A LV potrete parcheggiare in ogni albergo gratuitamente. Quindi non ammattitevi per cercare parcheggio. Andate a vedere anche la Freemond street a 2 miglia dalla Las Vegas blv. Merita. Senza ombra di dubbio. a LV è difficile trovare cibo non spazzatura&#8230; Se volete mangiare italiano a prezzi tutt&#8217;altro che contenuti, ma sicuramente di qualità, ci sono i ristoranti del Cesar Palace. Io, però, per i pasti vi consiglio il New York New York che ha una marea di ristoranti. C&#8217;è anche il Fornaio (chè è una catena di cibo italiano) sia ristorante che (tavola calda). Io son andata a quest&#8217;ultima. Ottima la qualità e il prezzo. a LV minima permanenza 2 notti. 3 è molto meglio&#8230; ma non di più (beh a mio modesto parere).</p>
<p>Da LV in poche ore la vostra prossima meta non può non essere il <span style="underline;">Gran Canyon</span>&#8230; I miei genitori (senza di me che ero a San Diego a studiare) &#8216;sta volta han alloggiato a Williams, in una vera cittadina western. I prezzi son molto buoni e credo sia una esperienza da fare per chi viene nel vecchio west! Non tutti sanno che il Gran Canyon ha un&#8217;estensione di 500 km quindi quanto stare? Minimo, ma minimo, 3 notti per passarci almeno 2 giornate intere, probabilmente vedendolo solo dall&#8217;alto. Considerate che c&#8217;è gente che ci si ferma 2 settimane&#8230; C&#8217;è da fare il giro sopra col treno, camminare a piedi, andare nel ponte trasparente e, per chi ha tempo, scendere o addirittura accamparsi (esperienze, queste ultime, che devo ancora provare). Insomma non ci si annoia.</p>
<p>A questo punto la meta a Los Angeles o San Diego (dipende se volete stare nell&#8217;ultimo posto dove avrete il volo). Vi consiglio, se volete andare dal GC a san Diego, comunque, di tornare su per la freeway che va da Las Vegas a Los Angeles perchè la strada che porta dal GC a SD è tutta secondaria e ci vogliono 10 ore (cmq fattibili) di strada normale&#8230; quindi ora ipotizzo che dal GC vi spostiate a Los Angeles.</p>
<p><span style="underline;">Los Angeles.</span>.. è una città totalmente diversa da come la si immagina. è molto interessante da girare ma non so se si possa definire proprio un piacere&#8230; il traffico è pesante&#8230; la città molto grande e non è che sia molto sicura&#8230; insomma, la city è meglio girarla di giorno&#8230; Io vi consiglio di stare 3/4 notti. Il primo giorno, avendo viaggiato, avrete solo metà giornata. Magari potrete andare a fare un giro a Hollywood blv, alla Rodeo dr e un giro in auto per Beverly Hills e Melrose Place. O in alternativa (o cumulativo se riuscite a stare 4 notti), vi fate la costa (avete presente tutte le localtà coi nomi dei telefilm&#8230;?) e prendete un po&#8217; di sole o fate surf (con la muta&#8230;è oceano si gela). Mi raccomando! il Pier di Santa Monica di notte! Anzi di sera visrto che alle 22 chiude tutto. Ovviamente è piccolino se paragonato a San Francisco. Ma è delizioso. Anche con la ruota panoramica!<br />
Un giorno intero lo dovete dedicare agli Universal Studios (N.B. se nelle altre città prendete i volantini degli Universal Studios e della città, trovate elevati sconti&#8230;). Un&#8217;esperienza indescrivibile. é un parco giochi negli studios, con gita nei set. Bellissimo. Apre alle 9, vi conviene arrivare prima per prendere i biglietti o prenderli on line. Chiude alle 21 e quindi vi conviene farlo prima di Disneyland. Infattiil giorno dopo dovete (!!!) andare a Disneyland, anche qui di mattina presto e rimanre, invece, fino a tardi, coi fuochi d&#8217;artificio, la parata e quant&#8217;altro. Indescrivibile, poetico.</p>
<p>Da qui vi muovete per <span style="underline;">San Diego.</span> ma a questa meravigliosa città dedicherò uno o due post a parte perchè, dopo un mese, ne ho di cose da raccontare&#8230;</p>
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Tra poche ore leverò le tende da San Diego e ho giusto il tempo per dare qualche consiglio su un possibile itinerario da consigliare, in base alle mie assolutamentte personali esperienze, gusti e sensazioni (mi raccomqIndo&#8230; leggete le tre precedenti puntate su tutto quel che c&#8217;è da sapere o da fare prima di voler venire negli USA).
Innanzitutto quanti giorni stare&#8230; beh se dovete venire per meno di 2 settimane, forse è meglio che non facciate più di 2 mete o, ancora meglio per il portafogli, che puntiate alle mete sull&#8217;oceano atlantico e non sulla costa pacifica.
Ma se avete due settimane o meglio tre&#8230; ecco cosa farei se fosse la mia prima volta in vacanza qui&#8230;
Dall&#8217;Italia arriverei o a Los Angeles o a San Diego che distano solo 2 ore max 2 ore e mezza e sceglierei in base ai costi&#8230; la prima sera, dopo circa 18 ore di volo, scalo compreso, sarete stanchi, quindi vi consiglio di alloggiare in un albergo vicino l&#8217;aeroporto (ove vi conviene prendere un&#8217;auto&#8230; e attenti all&#8217;assicurazione, come vi ho già spiegato e portatevi il navigatore dall&#8217;Italia che conviene più che noleggiarlo). Se avrete le forze, il giorno dell&#8217;arrivo fatevi un giretto nella città di arrivo, ma solo per passare il tempo. Il giorno dopo di buona lena ve ne partite per San Francisco. A riguardo ricordatevi di portare una maglia di lana, jeans seri, un giaccone, scarpe chiuse e calzettoni&#8230; insomma l&#8217;estate a San Francisco è come il nostro febbraio/Marzo, quindi regolatevi! A San Francisco potreste alloggiare 4 notti. Io ci son stata parecchi anni fa e vi posso consigliare poco ma sicuramente di passare una giornata al Pier 39, un giro ad Alcatraz, prendere il tram caratteristico e passare una giornata in provincia (che ha tutta un&#8217;altra temperatura) sulla costa.
Da lì la vostra meta è un mondo inimmaginabile in Italia: Yosemite Park. Qui non potete stare meno di due sere perchè almeno un giorno intero dovete stare nel parco! ma anche due&#8230; a ricongiungervi con il mondo naturale! Meraviglioso! E per me potreste stare anche 3 sere&#8230; da lì dovrete cambiare proprio panorama&#8230; Con la mia famiglia andai direttamente a Las Vegas  passando per la Valle della Morte. Ma è stata un&#8217;esperienza  pesantissima. Il deserto è  sfiancante quindi  vi consiglio di fermarvi una notte nel tragitto e di ripartire la mattina dopo presto così da arrivare a Las Vegas per l&#8217;orario del Check  in. DI solito le 13. Se potete evitate Las Vegas nel weekend. Il caos è allucinante e glialberghi cosgano il 50% in più. Las Vegas in estate è caldissima e sarebbe meglio passarci d&#8217;inverno ma visto che le mete californiane son meglio l&#8217;estate&#8230; Las vegas è sicuramente un&#8217;esperienza da fare anche se è tutto talmente artificiale, da esser&#8230; troppo! A causa delle luci e dei climatizzatori degli alberghi, infatti, potrete sperimentare l&#8217;effetto serra camminando per la Las Vegas blv e paragonando il clima migliore (!!!!) del deserto a un km solamente di distanza&#8230; a LV mi raccomando, non perdetevi gli spettacoli gratuiti sulla strada come quello dell&#8217;Isola dei Pirati (ma ora che è stato trasformato in uno spettacolo semi sexi ha perso molta della bellezza e della particolarità del passato), o il balletto dell&#8217;acqua che addirittura disegtna i cuori in aria del Bellagio. A LV potrete parcheggiare in ogni albergo gratuitamente. Quindi non ammattitevi per cercare parcheggio. Andate a vedere anche la Freemond street a 2 miglia dalla Las Vegas blv. Merita. Senza ombra di dubbio. a LV è difficile trovare cibo non spazzatura&#8230; Se volete mangiare italiano a prezzi tutt&#8217;altro che contenuti, ma sicuramente di qualità, ci sono i ristoranti del Cesar Palace. Io, però, per i pasti vi consiglio il New York New York che ha una marea di ristoranti. C&#8217;è anche il Fornaio (chè è una catena di cibo italiano) sia ristorante che (tavola calda). Io son andata a quest&#8217;ultima. Ottima la qualità e il prezzo. a LV minima permanenza 2 notti. 3 è molto meglio&#8230; ma non di più (beh a mio modesto parere).
Da LV in poche ore la vostra prossima meta non può non essere il Gran Canyon&#8230; I miei genitori (senza di me che ero a San Diego a studiare) &#8216;sta volta han alloggiato a Williams, in una vera cittadina western. I prezzi son molto buoni e credo sia una esperienza da fare per chi viene nel vecchio west! Non tutti sanno che il Gran Canyon ha un&#8217;estensione di 500 km quindi quanto stare? Minimo, ma minimo, 3 notti per passarci almeno 2 giornate intere, probabilmente vedendolo solo dall&#8217;alto. Considerate che c&#8217;è gente che ci si ferma 2 settimane&#8230; C&#8217;è da fare il giro sopra col treno, camminare a piedi, andare nel ponte trasparente e, per chi ha tempo, scendere o addirittura accamparsi (esperienze, queste ultime, che devo ancora provare). Insomma non ci si annoia.
A questo punto la meta a Los Angeles o San Diego (dipende se volete stare nell&#8217;ultimo posto dove avrete il volo). Vi consiglio, se volete andare dal GC a san Diego, comunque, di tornare su per la freeway che va da Las Vegas a Los Angeles perchè la strada che porta dal GC a SD è tutta secondaria e ci vogliono 10 ore (cmq fattibili) di strada normale&#8230; quindi ora ipotizzo che dal GC vi spostiate a Los Angeles.
Los Angeles... è una città totalmente diversa da come la si immagina. è molto interessante da girare ma non so se si possa definire proprio un piacere&#8230; il traffico è pesante&#8230; la città molto grande e non è che sia molto sicura&#8230; insomma, la city è meglio girarla di giorno&#8230; Io vi consiglio di stare 3/4 notti. Il primo giorno, avendo viaggiato, avrete solo metà giornata. Magari potrete andare a fare un giro a Hollywood blv, alla Rodeo dr e un giro in auto per Beverly Hills e Melrose Place. O in alternativa (o cumulativo se riuscite a stare 4 notti), vi fate la costa (avete presente tutte le localtà coi nomi dei telefilm&#8230;?) e prendete un po&#8217; di sole o fate surf (con la muta&#8230;è oceano si gela). Mi raccomando! il Pier di Santa Monica di notte! Anzi di sera visrto che alle 22 chiude tutto. Ovviamente è piccolino se paragonato a San Francisco. Ma è delizioso. Anche con la ruota panoramica!
Un giorno intero lo dovete dedicare agli Universal Studios (N.B. se nelle altre città prendete i volantini degli Universal Studios e della città, trovate elevati sconti&#8230;). Un&#8217;esperienza indescrivibile. é un parco giochi negli studios, con gita nei set. Bellissimo. Apre alle 9, vi conviene arrivare prima per prendere i biglietti o prenderli on line. Chiude alle 21 e quindi vi conviene farlo prima di Disneyland. Infattiil giorno dopo dovete (!!!) andare a Disneyland, anche qui di mattina presto e rimanre, invece, fino a tardi, coi fuochi d&#8217;artificio, la parata e quant&#8217;altro. Indescrivibile, poetico.
Da qui vi muovete per San Diego. ma a questa meravigliosa città dedicherò uno o due post a parte perchè, dopo un mese, ne ho di cose da raccontare&#8230;
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		<title>Andare negli USA&#8230; cosa sapere prima di partire (prima parte)</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/andare-negli-usa-cosa-sapere/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 23:58:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palmisano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mentre la prima parte di questa “rubrica” può interessare solo chi viene negli USA per studiare o comunque per un visto, da questa “puntata” l&#8217;interesse si fa più generale. Premesso che non era la prima volta che venivo negli USA (ma si parla di prima dell&#8217;11 settembre) e che una mia cugina, essendo sposata ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre l<a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/studiare-in-america/" target="_blank">a prima parte di questa “rubrica”</a> può interessare solo chi viene negli USA per studiare o comunque per un visto, da questa “puntata” l&#8217;interesse si fa più generale.</p>
<p style="0cm;">Premesso che  non era la prima volta che venivo negli USA (ma si parla di prima dell&#8217;11 settembre) e che una mia cugina, essendo sposata ad un americano, mi aveva già dato degli avvertimenti, le cose da sapere quando si viene negli USA non sono mai abbastanza e quindi qualcosa ho imparato io stessa direttamente anche &#8216;sta volta.</p>
<p style="0cm;">Innanzitutto&#8230; <span id="more-43"></span>come me credo che alcuni di voi viaggino con PC, cellulari, phon e quanto altro. Negli USA le prese sono diverse (comprare un adattatore può venire da 1,5 euro in su. Vi consiglio di prendervene almeno un paio) quindi provvedete prima di partire anche perchè in Italia gli adattatori sono molto comuni e, confrontati con i pezzi USA, conviene comprarli prima di partire. E se avete una presa con attacco Simens ricordatevi di portarvela. Qui praticamente non si trova da nessuna parte. Ora ho trovato un adattatore universale a Las Vegas ma m&#8217;è costato caro.</p>
<p style="0cm;">Un altra grande differenza è l&#8217;amperaggio. La nostra corrente va a 220, qui negli USA va a 125. Leggete sulle prese o i caricatori se partono da almeno 125 altrimenti o potrebbero funzionare pianissimo (ad es. il phon potrebbe essere a mala pena tiepido) o non funzionare proprio (il mio cellulare qui non si carica!!!). Sempre in Italia potreste comprare una sorta di convertitore. All&#8217;aeroporto di Fiumicino lo vendono a 13 euro.</p>
<p style="0cm;">Ed ora passiamo all&#8217;annoso discorso Assicurazioni! Vi consiglio caldamente, prima di partire, di munirvi di una valida assicurazione perchè, premesso che non auguro a nessuno, me in primis (!) che accada qualcosa, è sempre meglio partire premuniti. Io ne ho fatta una che copra un po&#8217; tutto: smarrimento valigia, quella sanitaria (leggete bene i massimali) e quella da responsabilità civile (no, non voglio sfasciare l&#8217;auto di nessuno né altro ma non si sa mai&#8230;).</p>
<p style="0cm;">Viste le distanze chilometriche e, lasciatemelo dire, il trasporto pubblico USA che lascia molto a desiderare, è probabile che affittiate un&#8217;auto. Data la scarsa segnaletica vi consiglio di prendere un navigatore satellitare dall&#8217;Italia o quando affittate l&#8217;auto (visti i costi, se avete un navigatore in Italia prendete la mappa USA e portatevelo&#8230;). Anche qui attenti a chiedere l&#8217;assicurazione totale e, visto che ci siete, scegliete un modello con bassi consumi (magari bianca se dovete andare in posti caldi&#8230; fidatevi). L&#8217;auto la potete affittare o prima di partire o al vostro arrivo ma attenti ai limiti d&#8217;età richiesti dalle compagnie, ad avere una carta di credito (senza non si può affittare l&#8217;auto). Se l&#8217;affittate all&#8217;arrivo e direttamente dall&#8217;aeroporto, prendete una navetta di una compagnia e vi porterà al Rent A Car.</p>
<p style="0cm;">Prendete informazioni sul clima per evitare brutte sorprese. E non parlo solo della stagione dei tifoni! Molti, ad esempio, pensano che la California abbia un clima come il nostro se non più caldo. Non è assolutamente vero. A San Francisco di giorno faranno 15 gradi centigradi, qui a San Diego oggi, finalmente, è una giornata calda e faranno 25 gradi (sempre di giorno&#8230;).</p>
<p style="0cm;">Se prenotate il vostro hotel dall&#8217;Italia vi consiglio di cercare il link dell&#8217;albergo. Gli alberghi USA solitamente hanno una descrizione meticolosa, Quello in cui vivo ora non l&#8217;aveva&#8230; e arrivata ho capito il perchè, sigh.</p>
<p style="0cm;">Controllate tutti gli optionals dell&#8217;albergo. Fino a quello dove sono ora (ripeto sigh) in tutti ho sempre trovato la macchinetta del caffè americano, la TV (e &#8216;ste 2 cose nella mia room ci sono), phon e ferro da stiro (questi ultimi 2 qui &#8216;sta volta non ci sono in dotazione!!!) per evitare di portare cose che già troverete. Molti alberghi hanno internet in camera (free o a pagamento) e alcuni anche i lettori dvd (ovviamente il mio no).</p>
<p style="0cm;"><em>To be continued&#8230;</em></p>
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Premesso che  non era la prima volta che venivo negli USA (ma si parla di prima dell&#8217;11 settembre) e che una mia cugina, essendo sposata ad un americano, mi aveva già dato degli avvertimenti, le cose da sapere quando si viene negli USA non sono mai abbastanza e quindi qualcosa ho imparato io stessa direttamente anche &#8216;sta volta.
Innanzitutto&#8230; come me credo che alcuni di voi viaggino con PC, cellulari, phon e quanto altro. Negli USA le prese sono diverse (comprare un adattatore può venire da 1,5 euro in su. Vi consiglio di prendervene almeno un paio) quindi provvedete prima di partire anche perchè in Italia gli adattatori sono molto comuni e, confrontati con i pezzi USA, conviene comprarli prima di partire. E se avete una presa con attacco Simens ricordatevi di portarvela. Qui praticamente non si trova da nessuna parte. Ora ho trovato un adattatore universale a Las Vegas ma m&#8217;è costato caro.
Un altra grande differenza è l&#8217;amperaggio. La nostra corrente va a 220, qui negli USA va a 125. Leggete sulle prese o i caricatori se partono da almeno 125 altrimenti o potrebbero funzionare pianissimo (ad es. il phon potrebbe essere a mala pena tiepido) o non funzionare proprio (il mio cellulare qui non si carica!!!). Sempre in Italia potreste comprare una sorta di convertitore. All&#8217;aeroporto di Fiumicino lo vendono a 13 euro.
Ed ora passiamo all&#8217;annoso discorso Assicurazioni! Vi consiglio caldamente, prima di partire, di munirvi di una valida assicurazione perchè, premesso che non auguro a nessuno, me in primis (!) che accada qualcosa, è sempre meglio partire premuniti. Io ne ho fatta una che copra un po&#8217; tutto: smarrimento valigia, quella sanitaria (leggete bene i massimali) e quella da responsabilità civile (no, non voglio sfasciare l&#8217;auto di nessuno né altro ma non si sa mai&#8230;).
Viste le distanze chilometriche e, lasciatemelo dire, il trasporto pubblico USA che lascia molto a desiderare, è probabile che affittiate un&#8217;auto. Data la scarsa segnaletica vi consiglio di prendere un navigatore satellitare dall&#8217;Italia o quando affittate l&#8217;auto (visti i costi, se avete un navigatore in Italia prendete la mappa USA e portatevelo&#8230;). Anche qui attenti a chiedere l&#8217;assicurazione totale e, visto che ci siete, scegliete un modello con bassi consumi (magari bianca se dovete andare in posti caldi&#8230; fidatevi). L&#8217;auto la potete affittare o prima di partire o al vostro arrivo ma attenti ai limiti d&#8217;età richiesti dalle compagnie, ad avere una carta di credito (senza non si può affittare l&#8217;auto). Se l&#8217;affittate all&#8217;arrivo e direttamente dall&#8217;aeroporto, prendete una navetta di una compagnia e vi porterà al Rent A Car.
Prendete informazioni sul clima per evitare brutte sorprese. E non parlo solo della stagione dei tifoni! Molti, ad esempio, pensano che la California abbia un clima come il nostro se non più caldo. Non è assolutamente vero. A San Francisco di giorno faranno 15 gradi centigradi, qui a San Diego oggi, finalmente, è una giornata calda e faranno 25 gradi (sempre di giorno&#8230;).
Se prenotate il vostro hotel dall&#8217;Italia vi consiglio di cercare il link dell&#8217;albergo. Gli alberghi USA solitamente hanno una descrizione meticolosa, Quello in cui vivo ora non l&#8217;aveva&#8230; e arrivata ho capito il perchè, sigh.
Controllate tutti gli optionals dell&#8217;albergo. Fino a quello dove sono ora (ripeto sigh) in tutti ho sempre trovato la macchinetta del caffè americano, la TV (e &#8216;ste 2 cose nella mia room ci sono), phon e ferro da stiro (questi ultimi 2 qui &#8216;sta volta non ci sono in dotazione!!!) per evitare di portare cose che già troverete. Molti alberghi hanno internet in camera (free o a pagamento) e alcuni anche i lettori dvd (ovviamente il mio no).
To be continued&#8230;
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