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	<title>Redazione &#187; Juventus</title>
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	<description>Blog a cura dei redattori del giornale online www.abitarearoma.net</description>
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		<title>Roma Juventus vista in 3D</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 14:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo una lunghissima attesa il 12 dicembre 2011 sera ho potuto vedere la prima partita del campionato di calcio italiano trasmessa in 3D: Roma Juventus. La curiosità ed il fatto che fosse coinvolta la mia squadra del cuore (la Juventus) avevano creato in me fin troppe aspettative. Lo ammetto non sono un fan del 3D [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2011/12/Totti-sbaglia-rigore-juve.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-640" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Totti-sbaglia-rigore-juve" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2011/12/Totti-sbaglia-rigore-juve-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Dopo una lunghissima attesa il 12 dicembre 2011 sera ho potuto vedere la prima partita del campionato di calcio italiano trasmessa in 3D: <a href="http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&amp;id_articolo=24647" target="_blank">Roma Juventus</a>.</p>
<p>La curiosità ed il fatto che fosse coinvolta la mia squadra del cuore (la Juventus) avevano creato in me fin troppe aspettative. Lo ammetto non sono un fan del 3D quindi il mio giudizio, forse, ne è influenzato.<br />
Ritengo che la differenza tra un programma visto a definizione normale rispetto ad uno in HD sia molto più ampia rispetto a quella che passa invece tra un programma in HD rispetto ad uno in 3D. Mentre nel primo caso a giugno 2009 dopo aver <a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/nuovi-canali-sky-hd/" target="_blank">visto per la prima volta un programma in HD</a> esclamai:<span id="more-633"></span> <em>&#8220;Un&#8217;esperienza visiva mai provata prima. La differenza c’è eccome! A volte sembra di guardare le cose dal vivo e non dallo schermo&#8221;</em>. Nel secondo anche potrei esclamare  &#8220;un&#8217;esperienza visiva mai provata prima&#8221; perché letteralmente non avevo mai visto una partita di calcio in 3D ma il salto di qualità non è stato lo stesso.</p>
<p>A mio avviso il 3D ha pregi ma anche difetti mentre l&#8217;HD ha solo pregi.<br />
Nota tecnica: la partita è stata vista su un tv Lg di ultimissima generazione con occhiali passivi, occhiali quindi meno stressanti degli occhiali con batteria incorporata ma con una risoluzione più bassa (540 linee ad occhio contro le 1080 degli attivi).<br />
Superato l&#8217;effetto di vedere i calciatori in tridimensione posso dire che senza dubbio il 3D applicato ad una partita di calcio da il suo meglio sui calci piazzati, perché donando più profondità alle immagini ti fa percepire meglio il posizionamento e le distanze tra i giocatori.<br />
Come difetti invece il pubblico sugli spalti non è così definito come durante le partite viste in HD, nell&#8217;inquadratura classica dalla metà campo gli allenatori che rimangono in basso sullo schermo sembrano dei nanetti mentre i giocatori impegnati sulla fascia, quindi a pochi metri di distanza, sembrano già dei &#8220;giganti&#8221;.<br />
Le scritte fisse con il logo del canale ed il risultato della partita sembrano delle pecette attaccate sullo schermo, l&#8217;effetto migliorerebbe se &#8220;inserite&#8221; leggermente in profondità.<br />
Molto fastidioso il loghetto che appare e scompare prima e dopo i replay.<br />
Il 3D essendo molto costoso è dotato di molte meno telecamere per riprendere la partita rispetto a quelle utilizzate dall&#8217;HD tanté che in molte azioni quando c&#8217;era l&#8217;esigenza di spostarsi da una telecamera ad un altra (cross dal fondo e tiro della punta posizionata al centro dell&#8217;area) il regista o il cameraman non hanno il tempo per inquadrare subito il pallone.</p>
<p>Riassumendo: per vedere questa partita in 3D ho annullato una partita di calcetto ed ho fatto 7 km per andare a casa del mio amico. Non penso di fare altrettanto alla prossima gara di calcio in tridimensione.</p>
<p>Infine è stato molto divertente girarsi ed &#8220;ammirare&#8221; il mio amico in canotta grigia ed occhialetti gialli, e chissà cosa avrà pensato lui guardando me con i miei occhialetti neri; occhialetti poi, diciamo occhialoni.<br />
Ho chiesto anche a lui un&#8217;opinione sul calcio in 3D e lui ha sentenziato: <em>&#8220;3D comunque promosso per la profondità e la spettacolarità delle riprese, per una serata tra amici&#8221;</em>.</p>
<p>Dedico la conclusione di questo post a Caressa, il telecronista principale di Sky, che ha fatto la telecronaca della partita; è dalla finale dei Mondiali del 2006 che non azzecca più una telecronaca: le farcisce di errori a volte grossolani, ha delle visioni tutte sue, riesce a far sembrare un fenomeno Beppe Bergomi che sempre più spesso si trova costretto a correggerlo.</p>
<p>Potete cliccare sul seguente link per saperne di più su <a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/quale-tv-comprare-lcd-plasma-led-oled-hd-full-hd-3d-hz-pollici/">Quale TV comprare? Lcd, Plasma, Led, Oled, Hd, Full Hd, 3D? A quanti Hz e quanto grande?</a></p>
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La curiosità ed il fatto che fosse coinvolta la mia squadra del cuore (la Juventus) avevano creato in me fin troppe aspettative. Lo ammetto non sono un fan del 3D quindi il mio giudizio, forse, ne è influenzato.
Ritengo che la differenza tra un programma visto a definizione normale rispetto ad uno in HD sia molto più ampia rispetto a quella che passa invece tra un programma in HD rispetto ad uno in 3D. Mentre nel primo caso a giugno 2009 dopo aver visto per la prima volta un programma in HD esclamai: &#8220;Un&#8217;esperienza visiva mai provata prima. La differenza c’è eccome! A volte sembra di guardare le cose dal vivo e non dallo schermo&#8221;. Nel secondo anche potrei esclamare  &#8220;un&#8217;esperienza visiva mai provata prima&#8221; perché letteralmente non avevo mai visto una partita di calcio in 3D ma il salto di qualità non è stato lo stesso.
A mio avviso il 3D ha pregi ma anche difetti mentre l&#8217;HD ha solo pregi.
Nota tecnica: la partita è stata vista su un tv Lg di ultimissima generazione con occhiali passivi, occhiali quindi meno stressanti degli occhiali con batteria incorporata ma con una risoluzione più bassa (540 linee ad occhio contro le 1080 degli attivi).
Superato l&#8217;effetto di vedere i calciatori in tridimensione posso dire che senza dubbio il 3D applicato ad una partita di calcio da il suo meglio sui calci piazzati, perché donando più profondità alle immagini ti fa percepire meglio il posizionamento e le distanze tra i giocatori.
Come difetti invece il pubblico sugli spalti non è così definito come durante le partite viste in HD, nell&#8217;inquadratura classica dalla metà campo gli allenatori che rimangono in basso sullo schermo sembrano dei nanetti mentre i giocatori impegnati sulla fascia, quindi a pochi metri di distanza, sembrano già dei &#8220;giganti&#8221;.
Le scritte fisse con il logo del canale ed il risultato della partita sembrano delle pecette attaccate sullo schermo, l&#8217;effetto migliorerebbe se &#8220;inserite&#8221; leggermente in profondità.
Molto fastidioso il loghetto che appare e scompare prima e dopo i replay.
Il 3D essendo molto costoso è dotato di molte meno telecamere per riprendere la partita rispetto a quelle utilizzate dall&#8217;HD tanté che in molte azioni quando c&#8217;era l&#8217;esigenza di spostarsi da una telecamera ad un altra (cross dal fondo e tiro della punta posizionata al centro dell&#8217;area) il regista o il cameraman non hanno il tempo per inquadrare subito il pallone.
Riassumendo: per vedere questa partita in 3D ho annullato una partita di calcetto ed ho fatto 7 km per andare a casa del mio amico. Non penso di fare altrettanto alla prossima gara di calcio in tridimensione.
Infine è stato molto divertente girarsi ed &#8220;ammirare&#8221; il mio amico in canotta grigia ed occhialetti gialli, e chissà cosa avrà pensato lui guardando me con i miei occhialetti neri; occhialetti poi, diciamo occhialoni.
Ho chiesto anche a lui un&#8217;opinione sul calcio in 3D e lui ha sentenziato: &#8220;3D comunque promosso per la profondità e la spettacolarità delle riprese, per una serata tra amici&#8221;.
Dedico la conclusione di questo post a Caressa, il telecronista principale di Sky, che ha fatto la telecronaca della partita; è dalla finale dei Mondiali del 2006 che non azzecca più una telecronaca: le farcisce di errori a volte grossolani, ha delle visioni tutte sue, riesce a far sembrare un fenomeno Beppe Bergomi che sempre più spesso si trova costretto a correggerlo.
Potete cliccare sul seguente link per saperne di più su Quale TV comprare? Lcd, Plasma, Led, Oled, Hd, Full Hd, 3D? A quanti Hz e quanto grande?
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		<title>La Juventus è fuori dalla Coppa Italia Tim 2010-2011</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/la-juventus-e-fuori-dalla-coppa-italia-tim-2010-2011/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 22:29:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Juventus]]></category>

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		<description><![CDATA[Una Juve scialba viene eliminata, 0-2 in casa, nei quarti della Coppa Italia da una Roma compatta e con più qualità. La partita non è stata spettacolare, pochi i tiri in porta ma ai giallorossi sono bastati: 3 bei tiri (più un debole colpo di testa di Simplicio) e 2 gol. Con estrema facilità la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una Juve scialba viene eliminata, 0-2 in casa, nei quarti della Coppa Italia da una Roma compatta e con più qualità.</p>
<p>La partita non è stata spettacolare, pochi i tiri in porta ma ai giallorossi sono bastati: 3 bei tiri (più un debole colpo di testa di Simplicio) e 2 gol.<br />
Con estrema facilità la squadra capitanata da De Rossi è <span id="more-522"></span>arrivata fino alla tre quarti campo per poi però perdersi nelle maglie juventine. Troppo compassato, lento e non convito il gioco espresso dai bianconeri.</p>
<p>IL TABELLINO DI JUVENTUS &#8211; ROMA 0-2</p>
<p>JUVE: Storari; Motta (72&#8242; Grosso), Bonucci, Chiellini, Grygera; Pepe (62&#8242; Iaquinta), Felipe Melo, Sissoko, Martinez; Amauri (46&#8242; Krasic), Del Piero. A disposizione: Manninger, Sorensen, Aquilani, Marchisio. All. Del Neri</p>
<p>ROMA: Julio Sergio; Cassetti, Mexes, Burdisso, Riise; Simplicio, De Rossi, Brighi (40&#8242; Taddei); Perrotta; Vucinic, Menez (46&#8242; Borriello). A disposizione: Doni, Juan, Rosi, Castellini, Greco. All. Ranieri.</p>
<p>Arbitro: Damato. Ammoniti: Mexes, Motta. Marcatore: 65&#8242; Vucinic (R), 91&#8242; Taddei (R).</p>
<p>LE PAGELLE DI JUVENTUS &#8211; ROMA 2-0</p>
<p>Storari 5: è lui quando impedisce a Mexes di andare in gol su colpo di testa da calcio d&#8217;angolo, ma è l&#8217;unica volta che si vede perché in entrambe i goal invece è poco reattivo. Quando Vucinic calcia lui è già a terra. Sulla bella girata di Taddei il suo colpo di reni non sembra quello di un mese fa.</p>
<p>Motta 4: imbarazzante, probabilmente mi sono sbagliato in passato su di lui, sembra (costantemente) un terzino molto scarso. Non spinge più di tanto ed anche io dal mio divano avevo capito tutte le mosse che avrebbe fatto Vucinic nell&#8217;occasione del gol ed invece lui gli lascia 6/7 metri di spazio, poi non si frappone fra l&#8217;attaccante e la porta coprendo un improbabile cross verso non so chi. Spesso sbaglia proprio la scelta della giocata da fare.</p>
<p>Bonucci 6: insiste troppo nei lancioni, non richiesti dal mister. I pericoli non arrivano dal centro area.</p>
<p>Chiellini 6: il solito leone ma si fa uccellare da Taddei in occasione del secondo gol. Vince tutti i duelli con Borriello nel secondo tempo.</p>
<p>Grygera 5: una volta la juventus dall&#8217;Ajax prendeva giocatori come Ibrahimovic mentre nel 2007 ha preso Grygera che in questi anni non ha mai dimostrato di essere qualcosa di più di una riserva.</p>
<p>Sissoko 6: sembra la controfigura del Momo amato dai suoi tifosi, arpiona e sradica qualche pallone, ma nel suo miglior periodo questa era la regola mentre ora pare essere l&#8217;eccezione.</p>
<p>Melo 6: cerca di essere il faro, ma a volte i compagni gli girano attorno o ricorrono ai lancioni piuttosto che affidarsi a lui. Protesta troppo con l&#8217;arbitro distraendosi.</p>
<p>Martinez 5: deve ritrovare la forma e la convinzione. Sempre pronti i giallorossi a raddoppiarlo e lui quasi mai si fa trovare smarcato.</p>
<p>Pepe 6: tutti i cross sensati vengono da lui, gli altri li fa Motta dalla trequarti. La lotteria degli infortuni oggi si è fermata su di lui.</p>
<p>Del Piero 6: guadagna molti falli, ne commette anche. Non eccezionali le sue parabole sui calci piazzati per le teste dei compagni. Si era guadagnato anche un rigore sull&#8217;1-0 ma l&#8217;arbitro non se l&#8217;è sentita (fosse capitato a Borriello chi se li sarebbe poi sentiti tutti i tifosi della Roma???)</p>
<p>Amauri 5: gioca senza la maschera protettiva ma non si fa notare.</p>
<p>Grosso sv.: pochi minuti per il campione del Mondo.</p>
<p>Krasic 6,5: con la sua sola presenza mette timore agli avversari. Stucchevole il suo lasciarsi andare per conquistare un fallo su Burdisso che avrebbe ottenuto lo stesso continuando semplicemente a correre.</p>
<p>Iaquinta sv.: riesce almeno a colpire una palla di testa in area, indirizzandola debolmente verso la porta, e questo lo rende già migliore di Amauri.</p>
<p>Del Neri 5: prepara la gara per aggredire sulle fasce ma la sua squadra esce dalla Coppa Italia anche per la sua insufficienza nei terzini che non supportano le ali e probabilmente le ali non aiutano i terzini. Per tutta la partita viene lasciato sempre quel metro ai giocatori giallorossi per manovrare in tranquillità.</p>
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La partita non è stata spettacolare, pochi i tiri in porta ma ai giallorossi sono bastati: 3 bei tiri (più un debole colpo di testa di Simplicio) e 2 gol.
Con estrema facilità la squadra capitanata da De Rossi è arrivata fino alla tre quarti campo per poi però perdersi nelle maglie juventine. Troppo compassato, lento e non convito il gioco espresso dai bianconeri.
IL TABELLINO DI JUVENTUS &#8211; ROMA 0-2
JUVE: Storari; Motta (72&#8242; Grosso), Bonucci, Chiellini, Grygera; Pepe (62&#8242; Iaquinta), Felipe Melo, Sissoko, Martinez; Amauri (46&#8242; Krasic), Del Piero. A disposizione: Manninger, Sorensen, Aquilani, Marchisio. All. Del Neri
ROMA: Julio Sergio; Cassetti, Mexes, Burdisso, Riise; Simplicio, De Rossi, Brighi (40&#8242; Taddei); Perrotta; Vucinic, Menez (46&#8242; Borriello). A disposizione: Doni, Juan, Rosi, Castellini, Greco. All. Ranieri.
Arbitro: Damato. Ammoniti: Mexes, Motta. Marcatore: 65&#8242; Vucinic (R), 91&#8242; Taddei (R).
LE PAGELLE DI JUVENTUS &#8211; ROMA 2-0
Storari 5: è lui quando impedisce a Mexes di andare in gol su colpo di testa da calcio d&#8217;angolo, ma è l&#8217;unica volta che si vede perché in entrambe i goal invece è poco reattivo. Quando Vucinic calcia lui è già a terra. Sulla bella girata di Taddei il suo colpo di reni non sembra quello di un mese fa.
Motta 4: imbarazzante, probabilmente mi sono sbagliato in passato su di lui, sembra (costantemente) un terzino molto scarso. Non spinge più di tanto ed anche io dal mio divano avevo capito tutte le mosse che avrebbe fatto Vucinic nell&#8217;occasione del gol ed invece lui gli lascia 6/7 metri di spazio, poi non si frappone fra l&#8217;attaccante e la porta coprendo un improbabile cross verso non so chi. Spesso sbaglia proprio la scelta della giocata da fare.
Bonucci 6: insiste troppo nei lancioni, non richiesti dal mister. I pericoli non arrivano dal centro area.
Chiellini 6: il solito leone ma si fa uccellare da Taddei in occasione del secondo gol. Vince tutti i duelli con Borriello nel secondo tempo.
Grygera 5: una volta la juventus dall&#8217;Ajax prendeva giocatori come Ibrahimovic mentre nel 2007 ha preso Grygera che in questi anni non ha mai dimostrato di essere qualcosa di più di una riserva.
Sissoko 6: sembra la controfigura del Momo amato dai suoi tifosi, arpiona e sradica qualche pallone, ma nel suo miglior periodo questa era la regola mentre ora pare essere l&#8217;eccezione.
Melo 6: cerca di essere il faro, ma a volte i compagni gli girano attorno o ricorrono ai lancioni piuttosto che affidarsi a lui. Protesta troppo con l&#8217;arbitro distraendosi.
Martinez 5: deve ritrovare la forma e la convinzione. Sempre pronti i giallorossi a raddoppiarlo e lui quasi mai si fa trovare smarcato.
Pepe 6: tutti i cross sensati vengono da lui, gli altri li fa Motta dalla trequarti. La lotteria degli infortuni oggi si è fermata su di lui.
Del Piero 6: guadagna molti falli, ne commette anche. Non eccezionali le sue parabole sui calci piazzati per le teste dei compagni. Si era guadagnato anche un rigore sull&#8217;1-0 ma l&#8217;arbitro non se l&#8217;è sentita (fosse capitato a Borriello chi se li sarebbe poi sentiti tutti i tifosi della Roma???)
Amauri 5: gioca senza la maschera protettiva ma non si fa notare.
Grosso sv.: pochi minuti per il campione del Mondo.
Krasic 6,5: con la sua sola presenza mette timore agli avversari. Stucchevole il suo lasciarsi andare per conquistare un fallo su Burdisso che avrebbe ottenuto lo stesso continuando semplicemente a correre.
Iaquinta sv.: riesce almeno a colpire una palla di testa in area, indirizzandola debolmente verso la porta, e questo lo rende già migliore di Amauri.
Del Neri 5: prepara la gara per aggredire sulle fasce ma la sua squadra esce dalla Coppa Italia anche per la sua insufficienza nei terzini che non supportano le ali e probabilmente le ali non aiutano i terzini. Per tutta la partita viene lasciato sempre quel metro ai giocatori giallorossi per manovrare in tranquillità.
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		<title>La Juventus è fuori delle Champions</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 22:02:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Juventus esce meritatamente dalla maggiore competizione europea per club, e nella seconda parte di stagione si troverà relegata nella Europa League, dalla quale uscirà altrettanto velocemente se giocherà come stasera perché a mio avviso se i &#8220;grandi&#8221; non girano la Juventus è Sissoko dipendente e purtroppo il maliano starà fuori per una ventina di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/12/0KUCS68R-300x145.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-379" title="SOCCER-CHAMPIONS/" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/12/0KUCS68R-300x145.jpg" alt="SOCCER-CHAMPIONS/" width="300" height="145" /></a>La Juventus esce meritatamente dalla maggiore competizione europea per club, e nella seconda parte di stagione si troverà relegata nella Europa League, dalla quale uscirà altrettanto velocemente se giocherà come stasera perché a mio avviso se i &#8220;grandi&#8221; non girano la Juventus è Sissoko dipendente e purtroppo il maliano starà fuori per una ventina di giorni almeno.</p>
<p>Il risultato finale non trae in inganno perché l&#8217;1-4 conquistato dal Bayern a Torino è giusto. Molti diranno<span id="more-375"></span> perché i tedeschi hanno giocato molto bene (che comunque è vero) ma secondo me il principale artefice di questa infausta serata è stata proprio la squadra di casa.<br />
Un conto la sconfitta ed il pareggio con il Bordeaux dove gli undici in campo sembravano almeno quindici perché tutti correvano dappertutto ad una velocità supersonica, mentre in questa partita il Bayern si è ben disposto in campo e coralmente a cercato, azione su azione, di conquistare il passaggio del turno. Però i bianconeri sono stati veramente inguardabili, ed io da tifoso mentre guardo la partita sono in tensione e posso trovare interessanti alcune fasi che invece per un occhio imparziale posso risultare giustamente noiose. Ed è proprio a questi che voglio chiedere scusa per l&#8217;orribile spettacolo proposto: passaggi sbagliati a ripetizione, giocatori che scivolano più volte, i giocatori simbolo che sembrano dei comprimari.</p>
<p>Che sia chiaro la questione, il problema non è l&#8217;essere usciti dalla Champions League ma giocare e perdere in questa maniera così deludente. Da salvare solo il bellissimo gol di Trezeguet e 5 minuti de secondo tempo quando si era ancora sull&#8217;1-2. Poco, poco, troppo poco, vergognoso.</p>
<p>Concordo anche con chi ha fischiato Diego e Melo perché non sono stati dei fischi gratuiti ma meritati ed a Massimo Mauro che su Sky ha detto che non si devono contestare dei giocatori così importanti (perché pagati 25 milioni l&#8217;uno)&#8230; e perché mai?? Se non è giusto fischiarli non è neanche giusto che loro abbiano giocato così modestamente. Per me da domani nuovamente viva Melo e Diego ma stasera buuuuuu!</p>
<p>Invece che la cronaca della partita metterò le pagelle dei giocatori.</p>
<p>Buffon 6,5 neanche dei miracoli avrebbero impedito al Bayern di segnare più volte.<br />
Caceres 7+ non me la sento di punirlo per lo schiocco intervento che ha causato il rigore (praticamente identico al contatto con Milito di sabato scorso) perché è l&#8217;unico oltre a Cannavaro che mi è sembrato essere sceso in campo.<br />
Le Grottaglie 6,5 ha un passo lento ma i gol non sono arrivati per colpe sue.<br />
Cannavaro 7,5 mi è semprato un po&#8217; indisciplinato (tipo un trequartista della difesa) ma si è gettatto come un leone contro tutto e tutti.<br />
Grosso 6 spesso non comprendo (non solo stasera) come marca l&#8217;uomo che sende dalla sua fascia, ma c&#8217;è chi ha fatto molto peggio.<br />
Camoranesi 5,5 eppure 15 giorni fa era il giocatore più in forma. I misteri del calcio o del modulo? Non saprei ma a tratti è stato stranamente impreciso anche lui.<br />
Felipe Melo 3 brutta partita. Amnesie allarmanti, spesso si mette nei guai da solo, eppure dovrebbe saperlo che se perde palla lui gli avversari sono subito vicino alla porta.<br />
Marchisio 6 non sembra al top e non lo era neanche nella splendida serata contro l&#8217;Inter, sicuramente l&#8217;impegno ravvicinato al ritorno dall&#8217;infortunio al ginocchio si è fatto sentire, ma sicuramente lui ci ha messo i c&#8230;&#8230;i come i tifosi hanno più volte richiesto (splendido traversone filtrante per Trezeguet).<br />
Diego 4,5 l&#8217;impegno c&#8217;è e c&#8217;è sempre stato ma il suo posizionamento troppo arretrato ne inficia le indubbie qualità. Per essere un trequartista è molto prezioso in fase difensiva ma ne perde troppo in quello offensiva. Poi stasera avrà sbagliato almeno 10 passaggi non difficili&#8230; inammissibile per la una stella (speriamo non cometa) della Juve.<br />
Trezeguet 6,5 supera Sivori come goleador bianconero e lo fa con un eurogol.<br />
Del Piero 5 ha acquistato tono muscolare ma non elasticità e brillantezza. Non ha inciso, purtroppo.<br />
Amauri 6 corre, prende a sportellate qualche tedesco ma non ha l&#8217;occasione di fare di più.<br />
Poulsen 6 gioca 45 minuti al posto del capitano per infoltire un frastornato centrocampo, operazione riuscita ma il gol dell&#8217;1-2 vanifica il cambio tattico.</p>
<p>IL TABELLINO DI JUVENTUS-BAYERN MONACO 1-4 (primo tempo 1-1)</p>
<p>MARCATORI: Trezeguet (J) al 19’, Butt (B) al 30’p.t.; Olic (B) al 7’, Gomez (B) al 38’, Tymoshchuk (B) al 47’ s.t.</p>
<p>JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Caceres, Legrottaglie, Cannavaro, Grosso; Camoranesi, Felipe Melo (dal 36’ s.t. Giovinco), Marchisio; Diego (dal 20’ s.t. Amauri); Trezeguet, Del Piero. (Manninger, Grygera, Salihamidzic, Tiago). All. Ferrara.</p>
<p>BAYERN MONACO (4-4-2): Butt; Lahm, Van Buyten, Demichelis, Badstuber; Muller, Van Bommel, Schweinsteiger, Pranjic (dal 27’ s.t. Robben); Gomez, Olic (dal 34’ s.t. Tymoshchuk). (Kraft, H. Altintop, Breno, Braafheid, Klose). All. Van Gaal.</p>
<p>ARBITRO: Busacca (Svi).</p>
<p>NOTE: spettatori, ammoniti Pranjic, Schweinsteiger, Demichelis. Recupero: 0’ p.t., 3’ s.t.</p>
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Il risultato finale non trae in inganno perché l&#8217;1-4 conquistato dal Bayern a Torino è giusto. Molti diranno perché i tedeschi hanno giocato molto bene (che comunque è vero) ma secondo me il principale artefice di questa infausta serata è stata proprio la squadra di casa.
Un conto la sconfitta ed il pareggio con il Bordeaux dove gli undici in campo sembravano almeno quindici perché tutti correvano dappertutto ad una velocità supersonica, mentre in questa partita il Bayern si è ben disposto in campo e coralmente a cercato, azione su azione, di conquistare il passaggio del turno. Però i bianconeri sono stati veramente inguardabili, ed io da tifoso mentre guardo la partita sono in tensione e posso trovare interessanti alcune fasi che invece per un occhio imparziale posso risultare giustamente noiose. Ed è proprio a questi che voglio chiedere scusa per l&#8217;orribile spettacolo proposto: passaggi sbagliati a ripetizione, giocatori che scivolano più volte, i giocatori simbolo che sembrano dei comprimari.
Che sia chiaro la questione, il problema non è l&#8217;essere usciti dalla Champions League ma giocare e perdere in questa maniera così deludente. Da salvare solo il bellissimo gol di Trezeguet e 5 minuti de secondo tempo quando si era ancora sull&#8217;1-2. Poco, poco, troppo poco, vergognoso.
Concordo anche con chi ha fischiato Diego e Melo perché non sono stati dei fischi gratuiti ma meritati ed a Massimo Mauro che su Sky ha detto che non si devono contestare dei giocatori così importanti (perché pagati 25 milioni l&#8217;uno)&#8230; e perché mai?? Se non è giusto fischiarli non è neanche giusto che loro abbiano giocato così modestamente. Per me da domani nuovamente viva Melo e Diego ma stasera buuuuuu!
Invece che la cronaca della partita metterò le pagelle dei giocatori.
Buffon 6,5 neanche dei miracoli avrebbero impedito al Bayern di segnare più volte.
Caceres 7+ non me la sento di punirlo per lo schiocco intervento che ha causato il rigore (praticamente identico al contatto con Milito di sabato scorso) perché è l&#8217;unico oltre a Cannavaro che mi è sembrato essere sceso in campo.
Le Grottaglie 6,5 ha un passo lento ma i gol non sono arrivati per colpe sue.
Cannavaro 7,5 mi è semprato un po&#8217; indisciplinato (tipo un trequartista della difesa) ma si è gettatto come un leone contro tutto e tutti.
Grosso 6 spesso non comprendo (non solo stasera) come marca l&#8217;uomo che sende dalla sua fascia, ma c&#8217;è chi ha fatto molto peggio.
Camoranesi 5,5 eppure 15 giorni fa era il giocatore più in forma. I misteri del calcio o del modulo? Non saprei ma a tratti è stato stranamente impreciso anche lui.
Felipe Melo 3 brutta partita. Amnesie allarmanti, spesso si mette nei guai da solo, eppure dovrebbe saperlo che se perde palla lui gli avversari sono subito vicino alla porta.
Marchisio 6 non sembra al top e non lo era neanche nella splendida serata contro l&#8217;Inter, sicuramente l&#8217;impegno ravvicinato al ritorno dall&#8217;infortunio al ginocchio si è fatto sentire, ma sicuramente lui ci ha messo i c&#8230;&#8230;i come i tifosi hanno più volte richiesto (splendido traversone filtrante per Trezeguet).
Diego 4,5 l&#8217;impegno c&#8217;è e c&#8217;è sempre stato ma il suo posizionamento troppo arretrato ne inficia le indubbie qualità. Per essere un trequartista è molto prezioso in fase difensiva ma ne perde troppo in quello offensiva. Poi stasera avrà sbagliato almeno 10 passaggi non difficili&#8230; inammissibile per la una stella (speriamo non cometa) della Juve.
Trezeguet 6,5 supera Sivori come goleador bianconero e lo fa con un eurogol.
Del Piero 5 ha acquistato tono muscolare ma non elasticità e brillantezza. Non ha inciso, purtroppo.
Amauri 6 corre, prende a sportellate qualche tedesco ma non ha l&#8217;occasione di fare di più.
Poulsen 6 gioca 45 minuti al posto del capitano per infoltire un frastornato centrocampo, operazione riuscita ma il gol dell&#8217;1-2 vanifica il cambio tattico.
IL TABELLINO DI JUVENTUS-BAYERN MONACO 1-4 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: Trezeguet (J) al 19’, Butt (B) al 30’p.t.; Olic (B) al 7’, Gomez (B) al 38’, Tymoshchuk (B) al 47’ s.t.
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Caceres, Legrottaglie, Cannavaro, Grosso; Camoranesi, Felipe Melo (dal 36’ s.t. Giovinco), Marchisio; Diego (dal 20’ s.t. Amauri); Trezeguet, Del Piero. (Manninger, Grygera, Salihamidzic, Tiago). All. Ferrara.
BAYERN MONACO (4-4-2): Butt; Lahm, Van Buyten, Demichelis, Badstuber; Muller, Van Bommel, Schweinsteiger, Pranjic (dal 27’ s.t. Robben); Gomez, Olic (dal 34’ s.t. Tymoshchuk). (Kraft, H. Altintop, Breno, Braafheid, Klose). All. Van Gaal.
ARBITRO: Busacca (Svi).
NOTE: spettatori, ammoniti Pranjic, Schweinsteiger, Demichelis. Recupero: 0’ p.t., 3’ s.t.
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		<title>Una Juve da applausi lascia la Champions League a testa alta</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/juventusa-chelsea-2-2-champions-league/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 09:17:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Champions]]></category>
		<category><![CDATA[Chelsea]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>

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		<description><![CDATA[Il video di Juventus Chelsea 2-2 (fino a quando You Tube non lo censura) Che spettacolo la Champions League. Quanto ci era mancata a noi tifosi e ai campioni bianconeri. La Juventus ha dato tutto quello che aveva ma non gli è bastato per superare il Chelsea, squadra solida ma che nei 180 minuti complessivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il video di Juventus Chelsea 2-2 (fino a quando You Tube non lo censura)</strong><br />
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<p>Che spettacolo la Champions League. Quanto ci era mancata a noi tifosi e ai campioni bianconeri. La Juventus ha dato tutto quello che aveva ma non gli è bastato per superare il Chelsea, squadra solida ma che nei 180 minuti complessivi (più recuperi) non è mai sembrata superiore alla compagine torinese.</p>
<p>Non me la sento di iniziare il racconto della serata del 10 marzo 2009 senza premettere che il 10 marzo 2007 si era giocata  allo stadio &#8216;Danilo Martelli&#8217; di Mantova Brescia Juventus 3-1 (tripletta di Serafini e gol di Del Piero).<span id="more-125"></span></p>
<p>CRONACA DI JUVENTUS-CHELSEA 2-2</p>
<p>Si era parlato molto degli infortuni in casa Juve (ma anche il Chelsea non aveva tutta la rosa al 100%) ma quello più importante era dietro l&#8217;angolo e dopo pochi minuti al terzo scontro Nedved, la furia Ceca, ha ceduto&#8230; e per uscire dal campo lui solamente al 13&#8242; il dolore sarà stato sicuramente insopportabile.<br />
Una vera disdetta perché l&#8217;inizio della partita la Juventus l&#8217;aveva interpretata alla perfezione con Molinaro ed il ceco a &#8216;bruciare&#8217; la fascia sinistra ed uno stadio Olimpico che accompagnava fragorosamente le discese dei padroni di casa.</p>
<p>Neanche il tempo di controllare le modifiche al martoriato centrocampo della Juve (infortunati Zanetti, Camoranesi, Nedved, Marchionni e Sissoko) dopo l&#8217;ingresso di Salihamidzic che al 19&#8242; la coppia di attacco Iaquinta Trezeguet confeziona uno dei più bei gol della Champions 2008/2009 con una triangolazione da sogno: Iaquinta gira di tacco per Trezeguet un passaggio verticale proveniente dalla difesa, il francese stoppa di petto e senza guardare con una girata lancia verso l&#8217;area avversaria il campione del mondo che un po&#8217; defilato sulla destra supera in velocità Terry ed infila sul palo più lontano Cech in uscita.</p>
<p>Del Piero prova ad approfittare del momento di sbandamento dei blues con un sinistro da fuori aria che Cech con i pugni alza sopra la traversa. La Juve mantiene il gioco lontano da Buffon. Verso la fine cala il ritmo, cosa ben gradita dai Londinesi che riescono a prendere metri di campo. Negli ultimi 5 minuti la Juve si addormenta proprio e su un calcio di punizione dal limite dell&#8217;area (verso il vertice di sinistra guardando da Buffon) causato da un intervento con il petto di Tiago, a proposito pessimo l&#8217;arbitraggio di Malleco che è riuscito a scontentare tutte e due le squadre fischiando tutto e spesso male, Drogba infila Buffon sul palo alla sua sinistra ma per arbitro e guardalinee la palla è stata fermata dal campione del mondo prima che abbia superato totalmente la linea di porta.<br />
Neanche questo episodio risveglia i bianconeri che propabilmente già pregustavano il the caldo ma allo scadere un potente tiro di Lampard viene deviato da Tiago, la palla si impenna e ricade verso la porta, Buffon con un colpo di reni riesce a deviarla quel tanto che basta per farla terminare sulla traversa&#8230; ma se una palla deve entrare entra ed infatti ricade ad 1 metro dalla porta e il rientrante Essien brucia tutti sullo scatto e con la suola dello scarpino colpisce il pallone mantenendolo basso ed a questo punto neanche Giggi può più fermarlo.</p>
<p>Male molto male, probabilmente la cosa peggiore è prendere il gol proprio prima della pausa.</p>
<p>Al 15&#8242; del secondo tempo termina la rivoluzione tattica di mister Ranieri, che si era presentato con un Del Piero dietro alle due punte Trezeguet e Iaquinta, togliendo proprio quest&#8217;ultimo beccandosi la disapprovazione del pubblico ma sarà proprio l&#8217;ingresso di Sebastian Giovinco a ridare impulso ai bianconeri.<br />
Al suo ingresso in campo le telecamere lo inquadrano proprio mentre avvisa i compagni che si ritorna al 4-4-2 classico con lui a sinistra, Marchisio e Tiago al centro e Salihamidzic a destra con Del Piero al fianco di David Trezeguet.<br />
Finalmente ho rivisto il Giovinco che mi aveva fatto innamorare di lui quando dettava legge due anni fa in Primavera e per me è un orgoglio vederlo trottolare in Champions facendo ammattire gli armadi della compagine londinese facendone ammonire almeno un paio.</p>
<p>Alex più avanzato sembra più vivace e su un suo cross Trezeguet impegna Cech.</p>
<p>Altro colpo di scena, Chiellini un po&#8217; in ritardo entra come un tir su Drogba dando l&#8217;impressione di colpirlo (anche se poi la moviola riesce a evidenziare solo l&#8217;eccessiva vigoria più che il fallo) e lasciando i suoi compagni in 10&#8242; e con l&#8217;obiettivo di fare ancora 2 gol.</p>
<p>Ci si potrebbe attendere la resa dei bianconeri, anche perché dall&#8217;inizio del secondo tempo anche lo stadio era sembrato non credere più nell&#8217;impresa. Ed invece la squadra cerca nuovamente di buttare il cuore oltre l&#8217;ostacolo.<br />
Tiago si procura una punizione dal limite di destra (guardando da Cech) ormai anche il portoghese ha capito che basta cadere per ottenere una punizione dall&#8217;arbitro spagnolo. Il capitano si sistema il pallone e calcia inducendo il neoentrato Belletti in barriera ad un inspiegabile e plateale fallo di mano effettuato con tutte e due le braccia tese sopra la testa&#8230; è rigore, ma anche giallo (cartellino) ed invece è proprio un giallo perché l&#8217;arbitro non si ricorda chi ha colpito il pallone con le mani e quindi alla fine non ammonisce nessuno! Gli animi si accendono ed è simpatico vedere il barbuto Mellberg fronteggiare con apparente tranquillità un nugolo di giocatori del Chelsea. In tutto questo Del Piero non perde la calma anzi, va sul discetto e con calma glaciale fredda Cech spiazzandolo e calciando molto debolmente il pallone dalla parte opposta a quella battezzata dal ceco.<br />
Mancano 16 minuti più recupero e perché non crederci? Ora finalmente ci crede nuovamente anche il pubblico.</p>
<p>Ora la gara è molto bella, sono saltati gli schemi il grande Hiddink è molto agitato in panca. Entra Amauri per Trezeguet. I rovesciamenti di fronte si susseguono. Ma questa favola non ha un lieto fine. Belletti abile a piazzarsi tra Giovinco e Molinaro che per l&#8217;assenza di Chiellini tende ad accentrarsi, triangola con Ballack, Sebastian se lo perde, Molinaro è appunto 10 metri più al centro rispetto al solito ed il brasiliano riesce così a procurarsi quel vantaggio che gli basta per crossare, basso, una palla per Drogba a centro area che si lascia dietro Mellberg ed in scivolata infila Buffon per la sua personale doppietta alla Juventus&#8230; mi si passi la battuta ma Didier è diventato la &#8220;bestia nera&#8221; della Juve.</p>
<p>Logicamente è il gol ammazza partita da segnalare solo una bella percussione di Salihamidzic che però entrato in aria si smarrisce e Belletti che riesce a presentarsi davanti a Buffon che però lo ipnotizza e la gara oltre che la partecipazione della Juventus alla Champions 2008/2009 termina qui con la terza eliminazione consecutiva contro squadre inglesi dopo Liverpool e Arsenal.</p>
<p>IL TABELLINO DI JUVENTUS-CHELSEA 2-2 (primo tempo 1-1)<br />
MARCATORI: Iaquinta (J) al 19&#8242;, Essien (C) al 45&#8242; p.t.; Del Piero (J) al 29&#8242;, Drogba (C) al 36&#8242; s.t.<br />
JUVENTUS (4-3-3): Buffon 6+; Grygera 6.5, Mellberg 6, Chiellini 6, Molinaro 6.5; Marchisio 6.5, Tiago 6.5, Nedved (dal 13&#8242; p.t. Salihamidzic 6); Iaquinta 7+ (dal 15&#8242; s.t. Giovinco 7), Trezeguet 6.5 (dal 33&#8242; s.t. Amauri) Del Piero 6.5. (Manninger, Zebina, Ariaudo, Poulsen). All. Ranieri 7.<br />
CHELSEA (4-1-4-1): Cech 5; Bosingwa 6, Alex 6.5 (dal 43&#8242; s.t. Carvalho), Terry 6+, Cole; Mikel; Essien 6.5 (dal 20&#8242; s.t. Belletti), Ballack 7, Lampard 6, Anelka 6; Drogba 8. (Hilario, Mancienne, Deco, Malouda, Kalou). All. Hiddink 7.<br />
ARBITRO: Mallenco (Spagna) 4-.<br />
NOTE: stadio esaurito, circa 25.000 spettatori. Espulso Chiellini per doppia ammonizione; ammoniti Cech, Drogba, Cole, Del Piero, Anelka, Salihamiodzic. Recupero: 2&#8242; p.t., 4&#8242; s.t..</p>
<form id="vozme_form_2cb2bad03615aacd499d7294e10e3c2d" method="post" name="vozme_form_2cb2bad03615aacd499d7294e10e3c2d" target="2cb2bad03615aacd499d7294e10e3c2d" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Una Juve da applausi lascia la Champions League a testa alta.. Il video di Juventus Chelsea 2-2 (fino a quando You Tube non lo censura)

Che spettacolo la Champions League. Quanto ci era mancata a noi tifosi e ai campioni bianconeri. La Juventus ha dato tutto quello che aveva ma non gli è bastato per superare il Chelsea, squadra solida ma che nei 180 minuti complessivi (più recuperi) non è mai sembrata superiore alla compagine torinese.
Non me la sento di iniziare il racconto della serata del 10 marzo 2009 senza premettere che il 10 marzo 2007 si era giocata  allo stadio &#8216;Danilo Martelli&#8217; di Mantova Brescia Juventus 3-1 (tripletta di Serafini e gol di Del Piero).
CRONACA DI JUVENTUS-CHELSEA 2-2
Si era parlato molto degli infortuni in casa Juve (ma anche il Chelsea non aveva tutta la rosa al 100%) ma quello più importante era dietro l&#8217;angolo e dopo pochi minuti al terzo scontro Nedved, la furia Ceca, ha ceduto&#8230; e per uscire dal campo lui solamente al 13&#8242; il dolore sarà stato sicuramente insopportabile.
Una vera disdetta perché l&#8217;inizio della partita la Juventus l&#8217;aveva interpretata alla perfezione con Molinaro ed il ceco a &#8216;bruciare&#8217; la fascia sinistra ed uno stadio Olimpico che accompagnava fragorosamente le discese dei padroni di casa.
Neanche il tempo di controllare le modifiche al martoriato centrocampo della Juve (infortunati Zanetti, Camoranesi, Nedved, Marchionni e Sissoko) dopo l&#8217;ingresso di Salihamidzic che al 19&#8242; la coppia di attacco Iaquinta Trezeguet confeziona uno dei più bei gol della Champions 2008/2009 con una triangolazione da sogno: Iaquinta gira di tacco per Trezeguet un passaggio verticale proveniente dalla difesa, il francese stoppa di petto e senza guardare con una girata lancia verso l&#8217;area avversaria il campione del mondo che un po&#8217; defilato sulla destra supera in velocità Terry ed infila sul palo più lontano Cech in uscita.
Del Piero prova ad approfittare del momento di sbandamento dei blues con un sinistro da fuori aria che Cech con i pugni alza sopra la traversa. La Juve mantiene il gioco lontano da Buffon. Verso la fine cala il ritmo, cosa ben gradita dai Londinesi che riescono a prendere metri di campo. Negli ultimi 5 minuti la Juve si addormenta proprio e su un calcio di punizione dal limite dell&#8217;area (verso il vertice di sinistra guardando da Buffon) causato da un intervento con il petto di Tiago, a proposito pessimo l&#8217;arbitraggio di Malleco che è riuscito a scontentare tutte e due le squadre fischiando tutto e spesso male, Drogba infila Buffon sul palo alla sua sinistra ma per arbitro e guardalinee la palla è stata fermata dal campione del mondo prima che abbia superato totalmente la linea di porta.
Neanche questo episodio risveglia i bianconeri che propabilmente già pregustavano il the caldo ma allo scadere un potente tiro di Lampard viene deviato da Tiago, la palla si impenna e ricade verso la porta, Buffon con un colpo di reni riesce a deviarla quel tanto che basta per farla terminare sulla traversa&#8230; ma se una palla deve entrare entra ed infatti ricade ad 1 metro dalla porta e il rientrante Essien brucia tutti sullo scatto e con la suola dello scarpino colpisce il pallone mantenendolo basso ed a questo punto neanche Giggi può più fermarlo.
Male molto male, probabilmente la cosa peggiore è prendere il gol proprio prima della pausa.
Al 15&#8242; del secondo tempo termina la rivoluzione tattica di mister Ranieri, che si era presentato con un Del Piero dietro alle due punte Trezeguet e Iaquinta, togliendo proprio quest&#8217;ultimo beccandosi la disapprovazione del pubblico ma sarà proprio l&#8217;ingresso di Sebastian Giovinco a ridare impulso ai bianconeri.
Al suo ingresso in campo le telecamere lo inquadrano proprio mentre avvisa i compagni che si ritorna al 4-4-2 classico con lui a sinistra, Marchisio e Tiago al centro e Salihamidzic a destra con Del Piero al fianco di David Trezeguet.
Finalmente ho rivisto il Giovinco che mi aveva fatto innamorare di lui quando dettava legge due anni fa in Primavera e per me è un orgoglio vederlo trottolare in Champions facendo ammattire gli armadi della compagine londinese facendone ammonire almeno un paio.
Alex più avanzato sembra più vivace e su un suo cross Trezeguet impegna Cech.
Altro colpo di scena, Chiellini un po&#8217; in ritardo entra come un tir su Drogba dando l&#8217;impressione di colpirlo (anche se poi la moviola riesce a evidenziare solo l&#8217;eccessiva vigoria più che il fallo) e lasciando i suoi compagni in 10&#8242; e con l&#8217;obiettivo di fare ancora 2 gol.
Ci si potrebbe attendere la resa dei bianconeri, anche perché dall&#8217;inizio del secondo tempo anche lo stadio era sembrato non credere più nell&#8217;impresa. Ed invece la squadra cerca nuovamente di buttare il cuore oltre l&#8217;ostacolo.
Tiago si procura una punizione dal limite di destra (guardando da Cech) ormai anche il portoghese ha capito che basta cadere per ottenere una punizione dall&#8217;arbitro spagnolo. Il capitano si sistema il pallone e calcia inducendo il neoentrato Belletti in barriera ad un inspiegabile e plateale fallo di mano effettuato con tutte e due le braccia tese sopra la testa&#8230; è rigore, ma anche giallo (cartellino) ed invece è proprio un giallo perché l&#8217;arbitro non si ricorda chi ha colpito il pallone con le mani e quindi alla fine non ammonisce nessuno! Gli animi si accendono ed è simpatico vedere il barbuto Mellberg fronteggiare con apparente tranquillità un nugolo di giocatori del Chelsea. In tutto questo Del Piero non perde la calma anzi, va sul discetto e con calma glaciale fredda Cech spiazzandolo e calciando molto debolmente il pallone dalla parte opposta a quella battezzata dal ceco.
Mancano 16 minuti più recupero e perché non crederci? Ora finalmente ci crede nuovamente anche il pubblico.
Ora la gara è molto bella, sono saltati gli schemi il grande Hiddink è molto agitato in panca. Entra Amauri per Trezeguet. I rovesciamenti di fronte si susseguono. Ma questa favola non ha un lieto fine. Belletti abile a piazzarsi tra Giovinco e Molinaro che per l&#8217;assenza di Chiellini tende ad accentrarsi, triangola con Ballack, Sebastian se lo perde, Molinaro è appunto 10 metri più al centro rispetto al solito ed il brasiliano riesce così a procurarsi quel vantaggio che gli basta per crossare, basso, una palla per Drogba a centro area che si lascia dietro Mellberg ed in scivolata infila Buffon per la sua personale doppietta alla Juventus&#8230; mi si passi la battuta ma Didier è diventato la &#8220;bestia nera&#8221; della Juve.
Logicamente è il gol ammazza partita da segnalare solo una bella percussione di Salihamidzic che però entrato in aria si smarrisce e Belletti che riesce a presentarsi davanti a Buffon che però lo ipnotizza e la gara oltre che la partecipazione della Juventus alla Champions 2008/2009 termina qui con la terza eliminazione consecutiva contro squadre inglesi dopo Liverpool e Arsenal.
IL TABELLINO DI JUVENTUS-CHELSEA 2-2 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: Iaquinta (J) al 19&#8242;, Essien (C) al 45&#8242; p.t.; Del Piero (J) al 29&#8242;, Drogba (C) al 36&#8242; s.t.
JUVENTUS (4-3-3): Buffon 6+; Grygera 6.5, Mellberg 6, Chiellini 6, Molinaro 6.5; Marchisio 6.5, Tiago 6.5, Nedved (dal 13&#8242; p.t. Salihamidzic 6); Iaquinta 7+ (dal 15&#8242; s.t. Giovinco 7), Trezeguet 6.5 (dal 33&#8242; s.t. Amauri) Del Piero 6.5. (Manninger, Zebina, Ariaudo, Poulsen). All. Ranieri 7.
CHELSEA (4-1-4-1): Cech 5; Bosingwa 6, Alex 6.5 (dal 43&#8242; s.t. Carvalho), Terry 6+, Cole; Mikel; Essien 6.5 (dal 20&#8242; s.t. Belletti), Ballack 7, Lampard 6, Anelka 6; Drogba 8. (Hilario, Mancienne, Deco, Malouda, Kalou). All. Hiddink 7.
ARBITRO: Mallenco (Spagna) 4-.
NOTE: stadio esaurito, circa 25.000 spettatori. Espulso Chiellini per doppia ammonizione; ammoniti Cech, Drogba, Cole, Del Piero, Anelka, Salihamiodzic. Recupero: 2&#8242; p.t., 4&#8242; s.t..
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		<title>Alex Del Piero &#8216;mata&#8217; il Real Matrid con 2 stoccate da Champions</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Nov 2008 23:27:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Champions]]></category>
		<category><![CDATA[Del Piero]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutti i sogni dei tifosi bianconeri si sono avverati: la Juventus vince a Madrid dopo 46 anni, si qualificata con 2 turni di anticipo, la squadra offre una prestazione solida, il capitano dopo una fantastica doppietta esce dal terreno del Bernabeu (uno dei pochi dove Del Piero non aveva mai segnato) tra gli applausi convinti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2008/11/del-piero1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-90" style="border: 0pt none; margin-left: 6px; margin-right: 6px; float: left;" title="Alex Del Piero" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2008/11/del-piero1.jpg" alt="" width="146" height="89" /></a></p>
<p>Tutti i sogni dei tifosi bianconeri si sono avverati: la Juventus vince a Madrid dopo 46 anni, si qualificata con 2 turni di anticipo, la squadra offre una prestazione solida, il capitano dopo una fantastica doppietta esce dal terreno del Bernabeu (uno dei pochi dove Del Piero non aveva mai segnato) tra gli applausi convinti e sinceri dello sportivo pubblico spagnolo. Senza dubbio per Alex il 5 novembre 2008 sarà una data da ricordare per tutta la vita.</p>
<p>La Juve inizia prudente, molto <span id="more-89"></span>corta e compatta, più offensivi gli spagnoli.<br />
Cinica e concentrata al primo affondo la Juve passa: al 17&#8242; Marchionni trova il corridoio giusto per Del Piero, che avanza di qualche passo, la difesa del Real gli fa prendere la mira ed Alex la infila con un sinistro a giro da fuori area, la traiettoria e bassa e sulla destra di Casillas che in tuffo non arriva sul pallone che si insacca in rete.<br />
Ora la Juve cresce in personalità ed acquista sicurezza, gli spagnoli accusano il colpo.</p>
<p>Poi al 24&#8242; arriva la riscossa madridista ma stasera gira tutto a favore della squadra di Torino e Sergio Ramos da ottima posizione, a 4 metri da Manninger manda alto un pallone che era più facile mandare in porta. Dopo sbaglia Amauri, Mellberg si fa infilare da  Drenthe ma è poi prodigioso ed in scivolata manda in angolo, facendo anche pensare ad un suo infortunio alla gamba sinistra, cosa che avrebbe creato non pochi problemi a mister Ranieri.</p>
<p>Nella ripresa il Real prova a fare la gara, la Juventus senza voler strafare si dedicherà al sacrificio non rinunciando a proporsi in avanti.<br />
Raul e Amauri sfiorano il gol, ma entrambi arrivano in ritardo all&#8217;appuntamento.<br />
Punizione di Platini a no scusate di Del Piero al 22&#8242; che ipnotizza Casillas, il portierone della Spagna prima piazza una barriera  scellerata che lascia appositamente sguarnito il palo alla sua destra  e poi al momento del calcio piazzato rimane al centro della sua porta, immobile, mentre il pallone magistralmente calciato dal capitano della Juventus  si va ad insaccare proprio alla destra del portiere.</p>
<p>Il Real fino a qui non ha giocato male ma sembra poco determinato e spesso rallenta il gioco, cosa che sappiamo essere congeniale alla Juventus.<br />
Higuain, subentrato a Sneijder, sbaglia ancora sotto porta. In campo al 37&#8242; Van der Vaart e Saviola. Amauri esce per Iaquinta, ed i bianconeri rimangono attenti e non si risparmiano e proprio Iaquinta si libera sulla fascia con un secco dribbling e serve un bel pallone in area per Del Piero che per un soffio con un bel diagonale non fa il tris.</p>
<p>Standing ovation per l&#8217;uscita del capitano bianconero con tutto il Bernabeu in piedi ad applaudirlo, probabilmente la più bella cartolina di questa serata da favola.</p>
<p><strong>Il tabellino di Real Madrid Juventus 0-2 (0-1)</strong></p>
<p>MARCATORE: 17&#8242; pt e 22&#8242; st Del Piero<br />
REAL MADRID (4-1-4-1): Casillas; Ramos, Cannavaro, Heinze (37&#8242; st Saviola), Marcelo; Diarra; Sneijder (19&#8242; st Higuain), Guti, Drenthe; Raul; van Nistelrooy (37&#8242; st van der Vaart). (Dudek, Salgado, Gago). All. Schuster</p>
<p>JUVENTUS (4-4-2): Manninger 6; Mellberg 6, Legrottaglie 7, Chiellini 7, Molinaro 6,5; Marchionni 6,5, Tiago 6, Sissoko 6,5, Nedved 6,5; Amauri 6 (38&#8242; st Iaquinta sv), Del Piero 8 (38&#8242; st De Ceglie sv). A disp. Chimenti, Ariaudo, Rossi, Camoranesi, Giovinco. All. Ranieri 7</p>
<p>ARBITRO: Vink (Ola)<br />
NOTE: ammoniti Sissoko, Drenthe, Legrottaglie, Guti, van Nistelrooy. Recupero 2&#8242; pt e 3&#8242; st. Spettatori 70.000 circa.</p>
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Tutti i sogni dei tifosi bianconeri si sono avverati: la Juventus vince a Madrid dopo 46 anni, si qualificata con 2 turni di anticipo, la squadra offre una prestazione solida, il capitano dopo una fantastica doppietta esce dal terreno del Bernabeu (uno dei pochi dove Del Piero non aveva mai segnato) tra gli applausi convinti e sinceri dello sportivo pubblico spagnolo. Senza dubbio per Alex il 5 novembre 2008 sarà una data da ricordare per tutta la vita.
La Juve inizia prudente, molto corta e compatta, più offensivi gli spagnoli.
Cinica e concentrata al primo affondo la Juve passa: al 17&#8242; Marchionni trova il corridoio giusto per Del Piero, che avanza di qualche passo, la difesa del Real gli fa prendere la mira ed Alex la infila con un sinistro a giro da fuori area, la traiettoria e bassa e sulla destra di Casillas che in tuffo non arriva sul pallone che si insacca in rete.
Ora la Juve cresce in personalità ed acquista sicurezza, gli spagnoli accusano il colpo.
Poi al 24&#8242; arriva la riscossa madridista ma stasera gira tutto a favore della squadra di Torino e Sergio Ramos da ottima posizione, a 4 metri da Manninger manda alto un pallone che era più facile mandare in porta. Dopo sbaglia Amauri, Mellberg si fa infilare da  Drenthe ma è poi prodigioso ed in scivolata manda in angolo, facendo anche pensare ad un suo infortunio alla gamba sinistra, cosa che avrebbe creato non pochi problemi a mister Ranieri.
Nella ripresa il Real prova a fare la gara, la Juventus senza voler strafare si dedicherà al sacrificio non rinunciando a proporsi in avanti.
Raul e Amauri sfiorano il gol, ma entrambi arrivano in ritardo all&#8217;appuntamento.
Punizione di Platini a no scusate di Del Piero al 22&#8242; che ipnotizza Casillas, il portierone della Spagna prima piazza una barriera  scellerata che lascia appositamente sguarnito il palo alla sua destra  e poi al momento del calcio piazzato rimane al centro della sua porta, immobile, mentre il pallone magistralmente calciato dal capitano della Juventus  si va ad insaccare proprio alla destra del portiere.
Il Real fino a qui non ha giocato male ma sembra poco determinato e spesso rallenta il gioco, cosa che sappiamo essere congeniale alla Juventus.
Higuain, subentrato a Sneijder, sbaglia ancora sotto porta. In campo al 37&#8242; Van der Vaart e Saviola. Amauri esce per Iaquinta, ed i bianconeri rimangono attenti e non si risparmiano e proprio Iaquinta si libera sulla fascia con un secco dribbling e serve un bel pallone in area per Del Piero che per un soffio con un bel diagonale non fa il tris.
Standing ovation per l&#8217;uscita del capitano bianconero con tutto il Bernabeu in piedi ad applaudirlo, probabilmente la più bella cartolina di questa serata da favola.
Il tabellino di Real Madrid Juventus 0-2 (0-1)
MARCATORE: 17&#8242; pt e 22&#8242; st Del Piero
REAL MADRID (4-1-4-1): Casillas; Ramos, Cannavaro, Heinze (37&#8242; st Saviola), Marcelo; Diarra; Sneijder (19&#8242; st Higuain), Guti, Drenthe; Raul; van Nistelrooy (37&#8242; st van der Vaart). (Dudek, Salgado, Gago). All. Schuster
JUVENTUS (4-4-2): Manninger 6; Mellberg 6, Legrottaglie 7, Chiellini 7, Molinaro 6,5; Marchionni 6,5, Tiago 6, Sissoko 6,5, Nedved 6,5; Amauri 6 (38&#8242; st Iaquinta sv), Del Piero 8 (38&#8242; st De Ceglie sv). A disp. Chimenti, Ariaudo, Rossi, Camoranesi, Giovinco. All. Ranieri 7
ARBITRO: Vink (Ola)
NOTE: ammoniti Sissoko, Drenthe, Legrottaglie, Guti, van Nistelrooy. Recupero 2&#8242; pt e 3&#8242; st. Spettatori 70.000 circa.
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		<title>Juventus &#8211; Real Madrid 2-1</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 21:49:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nella serata dei Campioni con 36 gol messi a segno nel martedi di Champions (21 ottobre) la Juventus risponde presente ed anche lei lo fa con i suoi cannonieri: Del Piero e Amauri, che si affiancano a Rooney, Berbatov, Benzema (da acquistare subito come vice Trezeguet), Adebayor, Walcott, Klose, G. Rossi, Van Nistelrooy, tutti a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2008/10/del-piero.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-83" title="Alessandro Del Piero" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2008/10/del-piero-150x150.jpg" alt="Alessandro Del Piero dopo il gol dell\'1 a 0 contro il Real,  (AP Photo/Masimo Pinca)" width="150" height="150" /></a>Nella serata dei Campioni con 36 gol messi a segno nel martedi di Champions (21 ottobre) la Juventus risponde presente ed anche lei lo fa con i suoi cannonieri: Del Piero e Amauri, che si affiancano a Rooney, Berbatov, Benzema (da acquistare subito come vice Trezeguet), Adebayor, Walcott, Klose, G. Rossi, Van Nistelrooy, tutti a segno in questa magica serata.</p>
<p>La Juve parte a razzo, per i primi 10 minuti è la squadra che tutti i tifosi bianconeri sognano. 10 giocatori che sono ovunque, tutti corrono, squadra molto corta e concentrata.</p>
<p>Nell&#8217;azione del gol importante la giocata di Marchisio <span id="more-82"></span>(era ora che uno dei centrali juventini facesse una verticalizzazione) che serve con un passaggio rasoterra, di almeno 20 metri, Del Piero che lascia sfilare per Amauri che con la coda dell&#8217;occhio vede il movimento del capitano servendolo al bacio ed Alex non se lo fa dire due volte, prende la mira e fulmina Casillas con un tiro a giro dal limite dell&#8217;area.</p>
<p>La sfortuna non abbandona la Juve ed incredibile, il giovane Marchisio si scontra fortuitamente con Sissoko ed è costretto ad uscire al 37&#8242; per una forte distorsione alla caviglia sinistra (speriamo bene). Quindi Ranieri visti gli infortuni di Zanetti e Poulsen deve far entrare Salihamidzic spostando Pavel Nedved al centro. Logicamente non finisce qui perché ad inizio ripresa c&#8217;è in campo Mellberg al posto di Legrottaglie che ha sentito un vecchio fastidio muscolare e si è preferito non rischiare.<br />
Comunque è stato un vero peccato dover rinunciare a Marchisio perché galvanizzato dalla splendida verticalizzazione stava tenendo il campo in maniera veramente autoritaria, anche se Pavel è stato più concreto in questa insolita posizione centrale rispetto a quella da ala (un po&#8217; moscia in questo inizio di stagione) e sicuramente Salihamidzic si è guadagnato la sua pagnotta giocando sia a destra che a sinistra alternandosi con il disciplinatissimo Marchionni.</p>
<p>Il Real combina poco nel primo tempo e soprattutto lo fa a ritmi bassi, i più congeniali per la Juve di questo inizio stagione. Da segnalare i fischi per Cannavaro che lo accompagneranno per tutta la partita.</p>
<p>Inizia il secondo tempo ed approfittando di un attimo di distrazione della sfortuna, al 4’ arriva il raddoppio, cross da sinistra di Nedved, Amauri vola in cielo e schiaccia di testa ed il pallone colpisce il piede di Heinze andandosi ad infilare accanto al palo sulla sinistra dell&#8217;incolpevole Casillas. L&#8217;Olimpico esplode e lo fa anche Amauri che esulta togliendosi la maglia e rimanendo poi svariati secondi mostrando il fisico in mondovisione.</p>
<p>Schuster cambia. Fuori Higuain dentro Robben. Van der Vaart di testa si divora un gol. Anche Robben sfiora il bersaglio di testa. Il Real con 50&#8242; di ritardo mostra la sua forza. Snejder colpisce il palo calciando come solo lui sa fare. Il gol è nell&#8217;aria e lo firma sempre lui: Van Nistelrooy, che di testa solo soletto infila Manninger che non esce neanche se la porta va a fuoco.</p>
<p>Real ora tutto avanti, Juve alle corde. Che non riparte più. Schiacciata nella sua metà campo. Amauri è sfinito. &#8220;Dai ragazzi non mollate&#8221; canta la curva e gli 11 bianconeri richiamano le ultime energine (entra anche Iaquinta) e la Juve vince. D&#8217;orgoglio.</p>
<p>Un 5 in pagella a Sky che appena finita la partita da la linea alla pubblicità facendo perdere i festeggiamenti dei giocatori stremati e soddisfatti dopo l&#8217;impresa&#8230; peccato.</p>
<p>Un 7 al prato dell&#8217;Olimpico che finalmente non sembra più un campo da beach volley.</p>
<p>Un 9 a Maurizio Mosca che ora dovrà pagare un calzone napoletano a tutto il pubblico di Controcampo perché aveva pronosticato che la Juve avrebbe vinto con il Real.</p>
<p><strong>Il tabellino di Juventus Real Madrid</strong></p>
<p>MARCATORE: Del Piero (J) al 5&#8242; p.t.; Amauri (J) al 4&#8242;, Van Nistelrooy (R) al 21&#8242; s.t.</p>
<p>JUVENTUS (4-4-2): Manninger; Grygera, Legrottaglie (dal 1&#8242; s.t. Mellberg), Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko, Marchisio (dal 37&#8242; p.t. Salihamidzic), Nedved; Amauri (dla 32&#8242; s.t. Iaquinta), Del Piero. (Belardi, Mellberg, Knezevic, De Ceglie, Giovinco). All. Ranieri.</p>
<p>REAL MADRID (4-3-3): Casillas, Sergio Ramos, Pepe, Cannavaro, Heinze; Van der Vaart (dal 31&#8242; s.t. Drenthe), Gago, Sneijder; Raul, Van Nilstelrooy, Higuain (dal 9&#8242; s.t. Robben). (Dudek, Marcelo, Metzelder, Javi Garcia, De la Red). All. Schuster.</p>
<p>ARBITRO: Stark (Ger).</p>
<p>NOTE: stadio esaurito: 25.809 spettatori per un incasso di 1.428.920. Recupero 2&#8242; p.t., 3&#8242; s.t.</p>
<p><strong>Le pagelle di Juventus &#8211; Real 2-1</strong></p>
<p>Manninger 6; peccato che è insufficiente nelle uscite.<br />
Grygera 6.5; non commette errori in difesa ma non spinge.<br />
Legrottaglie 6; il Real non lo impegna.<br />
(dal 1&#8242; s.t. Mellberg) 6;<br />
Chiellini 7; una roccia.<br />
Molinaro 6.5; spinge poco anche lui ma questa volta evita i fischi dell&#8217;Olimpico con una partita senza imprecisioni.<br />
Marchionni 6.5; finalmente una partita sufficiente per il ragazzo di Monterotondo, non da trottolino impazzito come ai tempi del Parma ma molto disciplinato, quasi alla Di Livio.<br />
Sissoko 7; primo tempo sontuoso, graziato dall&#8217;arbitro riesce a non farsi ammonire, se Ranieri gli toglie il vizio dei dribbling inutili può migliorare ancora.<br />
Marchisio 7.5 determinante nell&#8217;ottima prestazione del primo tempo della Juve, che peccato l&#8217;infortunio<br />
(dal 37&#8242; p.t. Salihamidzic) 7-, entra immediatamente in partita, ci mette tutto quello che ha, sia a sinistra che a destra, copre ed offende quando può.<br />
Nedved 7+; è uomo champions, a mio avviso più determinante al centro piuttosto che sulla fascia.<br />
Amauri 7.5; semplicemente un assist, un gol, interventi anche da terzino, impossibile pretendere di più da un centravanti, il sogno di ogni allenatore e tifoso.<br />
(dla 32&#8242; s.t. Iaquinta)<br />
Del Piero 8; THE CHAMPION!!<br />
(Belardi, Knezevic, De Ceglie, Giovinco).<br />
All. Ranieri 7,5.</p>
<p><strong>La classifica del gruppo H<br />
</strong></p>
<table class="tab_special" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<thead>
<tr>
<th class="firstCol" colspan="9"></th>
<th style="background-color: #c8d4dc ! important; text-align: center;" colspan="7">casa</th>
<th style="background-color: #d9e6f0 ! important; text-align: center;" colspan="7">trasferta</th>
</tr>
<tr>
<th class="firstCol"></th>
<th width="25%">SQUADRE</th>
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<th>S</th>
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<th>Pt</th>
<th>G</th>
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</tr>
</thead>
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<form id="vozme_form_1dbe6a55451560170ccbfd092f64f924" method="post" name="vozme_form_1dbe6a55451560170ccbfd092f64f924" target="1dbe6a55451560170ccbfd092f64f924" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Juventus &#8211; Real Madrid 2-1.. Nella serata dei Campioni con 36 gol messi a segno nel martedi di Champions (21 ottobre) la Juventus risponde presente ed anche lei lo fa con i suoi cannonieri: Del Piero e Amauri, che si affiancano a Rooney, Berbatov, Benzema (da acquistare subito come vice Trezeguet), Adebayor, Walcott, Klose, G. Rossi, Van Nistelrooy, tutti a segno in questa magica serata.
La Juve parte a razzo, per i primi 10 minuti è la squadra che tutti i tifosi bianconeri sognano. 10 giocatori che sono ovunque, tutti corrono, squadra molto corta e concentrata.
Nell&#8217;azione del gol importante la giocata di Marchisio (era ora che uno dei centrali juventini facesse una verticalizzazione) che serve con un passaggio rasoterra, di almeno 20 metri, Del Piero che lascia sfilare per Amauri che con la coda dell&#8217;occhio vede il movimento del capitano servendolo al bacio ed Alex non se lo fa dire due volte, prende la mira e fulmina Casillas con un tiro a giro dal limite dell&#8217;area.
La sfortuna non abbandona la Juve ed incredibile, il giovane Marchisio si scontra fortuitamente con Sissoko ed è costretto ad uscire al 37&#8242; per una forte distorsione alla caviglia sinistra (speriamo bene). Quindi Ranieri visti gli infortuni di Zanetti e Poulsen deve far entrare Salihamidzic spostando Pavel Nedved al centro. Logicamente non finisce qui perché ad inizio ripresa c&#8217;è in campo Mellberg al posto di Legrottaglie che ha sentito un vecchio fastidio muscolare e si è preferito non rischiare.
Comunque è stato un vero peccato dover rinunciare a Marchisio perché galvanizzato dalla splendida verticalizzazione stava tenendo il campo in maniera veramente autoritaria, anche se Pavel è stato più concreto in questa insolita posizione centrale rispetto a quella da ala (un po&#8217; moscia in questo inizio di stagione) e sicuramente Salihamidzic si è guadagnato la sua pagnotta giocando sia a destra che a sinistra alternandosi con il disciplinatissimo Marchionni.
Il Real combina poco nel primo tempo e soprattutto lo fa a ritmi bassi, i più congeniali per la Juve di questo inizio stagione. Da segnalare i fischi per Cannavaro che lo accompagneranno per tutta la partita.
Inizia il secondo tempo ed approfittando di un attimo di distrazione della sfortuna, al 4’ arriva il raddoppio, cross da sinistra di Nedved, Amauri vola in cielo e schiaccia di testa ed il pallone colpisce il piede di Heinze andandosi ad infilare accanto al palo sulla sinistra dell&#8217;incolpevole Casillas. L&#8217;Olimpico esplode e lo fa anche Amauri che esulta togliendosi la maglia e rimanendo poi svariati secondi mostrando il fisico in mondovisione.
Schuster cambia. Fuori Higuain dentro Robben. Van der Vaart di testa si divora un gol. Anche Robben sfiora il bersaglio di testa. Il Real con 50&#8242; di ritardo mostra la sua forza. Snejder colpisce il palo calciando come solo lui sa fare. Il gol è nell&#8217;aria e lo firma sempre lui: Van Nistelrooy, che di testa solo soletto infila Manninger che non esce neanche se la porta va a fuoco.
Real ora tutto avanti, Juve alle corde. Che non riparte più. Schiacciata nella sua metà campo. Amauri è sfinito. &#8220;Dai ragazzi non mollate&#8221; canta la curva e gli 11 bianconeri richiamano le ultime energine (entra anche Iaquinta) e la Juve vince. D&#8217;orgoglio.
Un 5 in pagella a Sky che appena finita la partita da la linea alla pubblicità facendo perdere i festeggiamenti dei giocatori stremati e soddisfatti dopo l&#8217;impresa&#8230; peccato.
Un 7 al prato dell&#8217;Olimpico che finalmente non sembra più un campo da beach volley.
Un 9 a Maurizio Mosca che ora dovrà pagare un calzone napoletano a tutto il pubblico di Controcampo perché aveva pronosticato che la Juve avrebbe vinto con il Real.
Il tabellino di Juventus Real Madrid
MARCATORE: Del Piero (J) al 5&#8242; p.t.; Amauri (J) al 4&#8242;, Van Nistelrooy (R) al 21&#8242; s.t.
JUVENTUS (4-4-2): Manninger; Grygera, Legrottaglie (dal 1&#8242; s.t. Mellberg), Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko, Marchisio (dal 37&#8242; p.t. Salihamidzic), Nedved; Amauri (dla 32&#8242; s.t. Iaquinta), Del Piero. (Belardi, Mellberg, Knezevic, De Ceglie, Giovinco). All. Ranieri.
REAL MADRID (4-3-3): Casillas, Sergio Ramos, Pepe, Cannavaro, Heinze; Van der Vaart (dal 31&#8242; s.t. Drenthe), Gago, Sneijder; Raul, Van Nilstelrooy, Higuain (dal 9&#8242; s.t. Robben). (Dudek, Marcelo, Metzelder, Javi Garcia, De la Red). All. Schuster.
ARBITRO: Stark (Ger).
NOTE: stadio esaurito: 25.809 spettatori per un incasso di 1.428.920. Recupero 2&#8242; p.t., 3&#8242; s.t.
Le pagelle di Juventus &#8211; Real 2-1
Manninger 6; peccato che è insufficiente nelle uscite.
Grygera 6.5; non commette errori in difesa ma non spinge.
Legrottaglie 6; il Real non lo impegna.
(dal 1&#8242; s.t. Mellberg) 6;
Chiellini 7; una roccia.
Molinaro 6.5; spinge poco anche lui ma questa volta evita i fischi dell&#8217;Olimpico con una partita senza imprecisioni.
Marchionni 6.5; finalmente una partita sufficiente per il ragazzo di Monterotondo, non da trottolino impazzito come ai tempi del Parma ma molto disciplinato, quasi alla Di Livio.
Sissoko 7; primo tempo sontuoso, graziato dall&#8217;arbitro riesce a non farsi ammonire, se Ranieri gli toglie il vizio dei dribbling inutili può migliorare ancora.
Marchisio 7.5 determinante nell&#8217;ottima prestazione del primo tempo della Juve, che peccato l&#8217;infortunio
(dal 37&#8242; p.t. Salihamidzic) 7-, entra immediatamente in partita, ci mette tutto quello che ha, sia a sinistra che a destra, copre ed offende quando può.
Nedved 7+; è uomo champions, a mio avviso più determinante al centro piuttosto che sulla fascia.
Amauri 7.5; semplicemente un assist, un gol, interventi anche da terzino, impossibile pretendere di più da un centravanti, il sogno di ogni allenatore e tifoso.
(dla 32&#8242; s.t. Iaquinta)
Del Piero 8; THE CHAMPION!!
(Belardi, Knezevic, De Ceglie, Giovinco).
All. Ranieri 7,5.
La classifica del gruppo H





casa
trasferta



SQUADRE
Pt
G
V
N
P
R
S
Pt
G
V
N
P
R
S
Pt
G
V
N
P
R
S





Juventus
7
3
2
1
0
5
3
6
2
2
0
0
3
1
1
1
0
1
0
2
2



Real Madrid
6
3
2
0
1
5
3
3
1
1
0
0
2
0
3
2
1
0
1
3
3



BATE Borisov
2
3
0
2
1
3
5
1
1
0
1
0
2
2
1
2
0
1
1
1
3



Zenit S.
1
3
0
1
2
2
4
1
2
0
1
1
2
3
0
1
0
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1
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		<title>Bate Borisov &#8211; Juventus 2-2</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 22:58:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[MINSK (Bielorussia), 30 settembre 2008 &#8211; Pronti via e 23 minuti di autentica sofferenza Champions per la Juve con il Bate Borisov che pressa a tutto campo non permettendo ai bianconeri di fare 3 passaggi di fila. Non penso che la Juventus abbia preso sotto gamba la compagine bielorussa ma senza dubbio non se l&#8217;aspettava [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2008/10/juventus-bate-borisov.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-76" title="Amauri abbraccia Iaquinta dopo il 2-2" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2008/10/juventus-bate-borisov-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>MINSK (Bielorussia), 30 settembre 2008 &#8211; Pronti via e 23 minuti di autentica sofferenza Champions per la Juve con il Bate Borisov che pressa a tutto campo non permettendo ai bianconeri di fare 3 passaggi di fila.<br />
Non penso che la Juventus abbia preso sotto gamba la compagine bielorussa ma senza dubbio non se l&#8217;aspettava neanche così coriacea.</p>
<p>Peccato per Ranieri che proprio questa sera stava provando Camoranesi come regista, ma non è proprio la partita adatta ed infatti nel secondo tempo lo cambierà con Marchisio.<br />
A sorpresa, per alcuni ma non certo per me, Giovinco è stato messo a destra nella posizione solita di Camoranesi ed <span id="more-75"></span>ha giocato altrettanto bene rispetto a quando è stato impiegato al posto di Nedved (e potrebbe giocare anche al posto di Del Piero 15 metri più indietro).</p>
<p>In questi primi 23 minuti oltre a non far giocare la Juve il Bate è andato anche più volte al tiro segnando ben due gol.<br />
Il primo al 17&#8242; con un bel passaggio filtrante centrale da centrocampo per Krivets con Legrottaglie infortunato che non riesce a contrastarlo e Chiellini troppo distante per disturbarlo a sufficienza e quindi l&#8217;attaccante, dopo aver saltato Manninger, mette la palla in rete.<br />
Reazione quasi inesistente della Juve ed al 23&#8242; lungo traversone da sinistra che spiove in area juventina dalla parte opposta ed errore grossolano di Nedved che calcolando male la traiettoria salta in anticipo e soprattutto a vuoto ed è relativamente semplice per Stasevich il gol di testa.</p>
<p>A questo punto finalmente arriva la reazione bianconera che riesce ad alzare il baricentro. Si iniziano a vedere i terzini bianconeri e tutti ci mettono un po&#8217; più di determinazione. I bielorussi tirano anche un po&#8217; il fiato e al 29&#8242; favorito da un bel traversone a giro da destra di Giovinco Iaquinta riesce a saltare ed abbassarsi al punto giusto per impattare il pallone con decisione di testa ed accorciare le distanze.<br />
Prosegue la reazione juventina, poi sul finire del tempo dopo una serie di spioventi in area dei bielorussi nei minuti di recupero al 48&#8242; su azione di contropiede Giovinco si accentra palla al piede, temporeggia e con un assist al bacio mette in condizione Iaquinta di segnare il 2-2 con un tiro che passa sotto le gambe del portiere.</p>
<p>Nel secondo tempo l&#8217;ingresso di Marchisio mette Sissoko nella condizione di sbagliare di meno e la Juve sembra più quadrata. Il pressing dei bielorussi non è più asfissiante come nei primi 45 minuti.<br />
Anche Del Piero inizia a farsi notare ma è proprio tutta la squadra che ora gioca meglio (peggio era difficile). Forse un po&#8217; tardivo il cambio tra Iaquinta ormai molto stanco e Amauri dato per influenzato.<br />
Il Bate riesce a rendersi ancora pericoloso ma nel secondo tempo agisce a folate, mentre è la Juve che cerca constantemente di vincere la partita (lo si nota anche dalla velocità con la quale vengono battute le rimesse laterali). Nel finale il giovanissimo (31 anni) tecnico del Bate ordina il raddoppio di marcatura per la Formica atomica.</p>
<p>GIOVINCO &#8211; Continuo a non comprendere tutte queste remore da parte di mister Ranieri verso Giovinco che ogni volta che è stato impiegato ha sempre convinto. Non è un giovane come tanti, è un predestinato e si vede, ha tutti i tifosi dalla sua parte e quindi ora basta con la protezione (eccessiva), tanto su di lui non ricadrebbero tutte le responsabilità, ci sono già tanti campioni alla Juve (Nedved, Del Piero, Camoranesi, Buffon ecc.) quindi questo rischio non può esistere.</p>
<p>Nelle dichiarazioni post partita sia Ranieri che Giovinco hanno detto che ancora non c&#8217;è l&#8217;intesa ottimale con i compagni, ma a mio avviso sono i compagni che non hanno l&#8217;intesa con lui, perché quando la palla va a Sebastian l&#8217;intesa c&#8217;è e come, con passaggi sempre precisi e ficcanti mentre mi sembra che Del Piero a volte non voglia &#8216;vedere&#8217; Giovinco. Spero proprio di sbagliarmi, ma temo che Alex, il quale in gioventù ha spodestato un campione come Baggio, potrebbe aver intuito che Giovinco sia il successore destinato ad appropriarsi del suo posto nella squadra e nel cuore dei tifosi.</p>
<p>LE PAGELLE DI BATE BORISOV &#8211; JUVENTUS 2 a 2</p>
<p>Manninger 6+. Incolpevole sui gol, però sui cross non esce mai.<br />
Grygera 6+. Non spinge molto.<br />
Legrottaglie s.v..<br />
(18&#8242; p.t. Knezevic) 7. Sbaglia solo un intervento.<br />
Chiellini 6.5. Commette qualche errore ma deve difendere per lui ed ogni tanto per De Ceglie.<br />
De Ceglie 6. Dà l&#8217;impressione di essere più rapido nella corsa quando attacca rispetto a quando ripiega.<br />
Giovinco 7+. Con Iaquinta i migliori nella Juve.<br />
Camoranesi 5. Non è la partita adatta per il suo esperimento come regista.<br />
(1&#8242; s.t. Marchisio) 6.5. Con il suo ingresso si riescono a ricucire i reparti. Ingenuo solo in un fallo plateale che gli costa il giallo.<br />
Sissoko 6. Primo tempo da 5 e secondo da 7 con gli ultimi 20 minuti quasi eccezionali.<br />
Nedved 6+. Nel primo tempo non è la furia ceca, nel secondo riesce finalmente a scagliare un tiro dei suoi, potente ma purtroppo centrale.<br />
Del Piero 6+. Primo tempo scialbo secondo molto meglio. Prova molte punizioni ma non è in serata, tra gli ultimi ad accontentarsi del pareggio, punta poco su Giovinco.<br />
Iaquinta 7+. Questa sera cecchino infallibile.<br />
(36&#8242; s.t. Amauri) s.v..<br />
(Chimenti, Salihamidzic, Molinaro, Marchionni).<br />
All. Ranieri. 5. Piace il tentativo di inventarsi Camoranesi regista ma forse andava provato di più prima di metterlo in pratica in una partita così importante. Non sostituisce in tempo Legrottaglie che da 5 minuti chiedeva il cambio.</p>
<p>IL TABELLINO DI BATE BORISOV &#8211; JUVENTUS 2 a 2</p>
<p>MARCATORI: Kryvets (B) al 17&#8242;, Stasevich (B) al 23&#8242;, Iaquinta (J) al 29&#8242; e 48&#8242; p.t.</p>
<p>BATE BORISOV (4-5-1): Veremko; Kazantsev, Sosnovski, Rzhevski, Yurevich; Likhtarovich (25&#8242; s.t. Sivakov), Volodko, Kryvets, Stasevich, Nekhaychik (41&#8242; s.t. Mirchev); Rodionov (47&#8242; s.t. Pecha). (Gutor, Bliznyuk, Skavysh, Sakharov). All. Goncharenko.</p>
<p>JUVENTUS (4-4-2): Manninger; Grygera, Legrottaglie (18&#8242; p.t. Knezevic), Chiellini, De Ceglie; Giovinco, Camoranesi (1&#8242; s.t. Marchisio), Sissoko, Nedved; Del Piero, Iaquinta (36&#8242; s.t. Amauri). (Chimenti, Salihamidzic, Molinaro, Marchionni). All. Ranieri.</p>
<p>ARBITRO: Atkinson (Ing).<br />
NOTE: spettatori 40.000 circa. Ammoniti Nekhaychik, Grygera, Volodko, Kazantsev, Sissoko, Marchisio. Recupero 4&#8242; p.t. e 4&#8242; s.t.</p>
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Non penso che la Juventus abbia preso sotto gamba la compagine bielorussa ma senza dubbio non se l&#8217;aspettava neanche così coriacea.
Peccato per Ranieri che proprio questa sera stava provando Camoranesi come regista, ma non è proprio la partita adatta ed infatti nel secondo tempo lo cambierà con Marchisio.
A sorpresa, per alcuni ma non certo per me, Giovinco è stato messo a destra nella posizione solita di Camoranesi ed ha giocato altrettanto bene rispetto a quando è stato impiegato al posto di Nedved (e potrebbe giocare anche al posto di Del Piero 15 metri più indietro).
In questi primi 23 minuti oltre a non far giocare la Juve il Bate è andato anche più volte al tiro segnando ben due gol.
Il primo al 17&#8242; con un bel passaggio filtrante centrale da centrocampo per Krivets con Legrottaglie infortunato che non riesce a contrastarlo e Chiellini troppo distante per disturbarlo a sufficienza e quindi l&#8217;attaccante, dopo aver saltato Manninger, mette la palla in rete.
Reazione quasi inesistente della Juve ed al 23&#8242; lungo traversone da sinistra che spiove in area juventina dalla parte opposta ed errore grossolano di Nedved che calcolando male la traiettoria salta in anticipo e soprattutto a vuoto ed è relativamente semplice per Stasevich il gol di testa.
A questo punto finalmente arriva la reazione bianconera che riesce ad alzare il baricentro. Si iniziano a vedere i terzini bianconeri e tutti ci mettono un po&#8217; più di determinazione. I bielorussi tirano anche un po&#8217; il fiato e al 29&#8242; favorito da un bel traversone a giro da destra di Giovinco Iaquinta riesce a saltare ed abbassarsi al punto giusto per impattare il pallone con decisione di testa ed accorciare le distanze.
Prosegue la reazione juventina, poi sul finire del tempo dopo una serie di spioventi in area dei bielorussi nei minuti di recupero al 48&#8242; su azione di contropiede Giovinco si accentra palla al piede, temporeggia e con un assist al bacio mette in condizione Iaquinta di segnare il 2-2 con un tiro che passa sotto le gambe del portiere.
Nel secondo tempo l&#8217;ingresso di Marchisio mette Sissoko nella condizione di sbagliare di meno e la Juve sembra più quadrata. Il pressing dei bielorussi non è più asfissiante come nei primi 45 minuti.
Anche Del Piero inizia a farsi notare ma è proprio tutta la squadra che ora gioca meglio (peggio era difficile). Forse un po&#8217; tardivo il cambio tra Iaquinta ormai molto stanco e Amauri dato per influenzato.
Il Bate riesce a rendersi ancora pericoloso ma nel secondo tempo agisce a folate, mentre è la Juve che cerca constantemente di vincere la partita (lo si nota anche dalla velocità con la quale vengono battute le rimesse laterali). Nel finale il giovanissimo (31 anni) tecnico del Bate ordina il raddoppio di marcatura per la Formica atomica.
GIOVINCO &#8211; Continuo a non comprendere tutte queste remore da parte di mister Ranieri verso Giovinco che ogni volta che è stato impiegato ha sempre convinto. Non è un giovane come tanti, è un predestinato e si vede, ha tutti i tifosi dalla sua parte e quindi ora basta con la protezione (eccessiva), tanto su di lui non ricadrebbero tutte le responsabilità, ci sono già tanti campioni alla Juve (Nedved, Del Piero, Camoranesi, Buffon ecc.) quindi questo rischio non può esistere.
Nelle dichiarazioni post partita sia Ranieri che Giovinco hanno detto che ancora non c&#8217;è l&#8217;intesa ottimale con i compagni, ma a mio avviso sono i compagni che non hanno l&#8217;intesa con lui, perché quando la palla va a Sebastian l&#8217;intesa c&#8217;è e come, con passaggi sempre precisi e ficcanti mentre mi sembra che Del Piero a volte non voglia &#8216;vedere&#8217; Giovinco. Spero proprio di sbagliarmi, ma temo che Alex, il quale in gioventù ha spodestato un campione come Baggio, potrebbe aver intuito che Giovinco sia il successore destinato ad appropriarsi del suo posto nella squadra e nel cuore dei tifosi.
LE PAGELLE DI BATE BORISOV &#8211; JUVENTUS 2 a 2
Manninger 6+. Incolpevole sui gol, però sui cross non esce mai.
Grygera 6+. Non spinge molto.
Legrottaglie s.v..
(18&#8242; p.t. Knezevic) 7. Sbaglia solo un intervento.
Chiellini 6.5. Commette qualche errore ma deve difendere per lui ed ogni tanto per De Ceglie.
De Ceglie 6. Dà l&#8217;impressione di essere più rapido nella corsa quando attacca rispetto a quando ripiega.
Giovinco 7+. Con Iaquinta i migliori nella Juve.
Camoranesi 5. Non è la partita adatta per il suo esperimento come regista.
(1&#8242; s.t. Marchisio) 6.5. Con il suo ingresso si riescono a ricucire i reparti. Ingenuo solo in un fallo plateale che gli costa il giallo.
Sissoko 6. Primo tempo da 5 e secondo da 7 con gli ultimi 20 minuti quasi eccezionali.
Nedved 6+. Nel primo tempo non è la furia ceca, nel secondo riesce finalmente a scagliare un tiro dei suoi, potente ma purtroppo centrale.
Del Piero 6+. Primo tempo scialbo secondo molto meglio. Prova molte punizioni ma non è in serata, tra gli ultimi ad accontentarsi del pareggio, punta poco su Giovinco.
Iaquinta 7+. Questa sera cecchino infallibile.
(36&#8242; s.t. Amauri) s.v..
(Chimenti, Salihamidzic, Molinaro, Marchionni).
All. Ranieri. 5. Piace il tentativo di inventarsi Camoranesi regista ma forse andava provato di più prima di metterlo in pratica in una partita così importante. Non sostituisce in tempo Legrottaglie che da 5 minuti chiedeva il cambio.
IL TABELLINO DI BATE BORISOV &#8211; JUVENTUS 2 a 2
MARCATORI: Kryvets (B) al 17&#8242;, Stasevich (B) al 23&#8242;, Iaquinta (J) al 29&#8242; e 48&#8242; p.t.
BATE BORISOV (4-5-1): Veremko; Kazantsev, Sosnovski, Rzhevski, Yurevich; Likhtarovich (25&#8242; s.t. Sivakov), Volodko, Kryvets, Stasevich, Nekhaychik (41&#8242; s.t. Mirchev); Rodionov (47&#8242; s.t. Pecha). (Gutor, Bliznyuk, Skavysh, Sakharov). All. Goncharenko.
JUVENTUS (4-4-2): Manninger; Grygera, Legrottaglie (18&#8242; p.t. Knezevic), Chiellini, De Ceglie; Giovinco, Camoranesi (1&#8242; s.t. Marchisio), Sissoko, Nedved; Del Piero, Iaquinta (36&#8242; s.t. Amauri). (Chimenti, Salihamidzic, Molinaro, Marchionni). All. Ranieri.
ARBITRO: Atkinson (Ing).
NOTE: spettatori 40.000 circa. Ammoniti Nekhaychik, Grygera, Volodko, Kazantsev, Sissoko, Marchisio. Recupero 4&#8242; p.t. e 4&#8242; s.t.
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		<title>Juventus Zenit 1-0 in Champions</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/juventus-zenit-1-0-champions/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Sep 2008 22:30:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Champions]]></category>
		<category><![CDATA[Del Piero]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Zenit]]></category>

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		<description><![CDATA[Partita dura, durissima, maschia e veloce. Molto forte lo Zenit con il suo folto centrocampo compatto e rapido nella corsa e nei passaggi. Contratta nei primi 15&#8242; la Juve che comunque non da mai l&#8217;impressione di sbandare ed andare in confusione, si in difficoltà ma mai scomposta. Certo una prova di maturità per tutte e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2008/09/del-piero.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-71" title="La capriola di Del Piero" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2008/09/del-piero-150x150.jpg" alt="La capriola di Del Piero dopo il gol su punizione allo Zenit" width="150" height="150" /></a>Partita dura, durissima, maschia e veloce. Molto forte lo Zenit con il suo folto centrocampo compatto e rapido nella corsa e nei passaggi. Contratta nei primi 15&#8242; la Juve che comunque non da mai l&#8217;impressione di sbandare ed andare in confusione, si in difficoltà ma mai scomposta.</p>
<p>Certo una prova di maturità per tutte e due le formazioni, chissà chi tra Zenit, Juventus e Real Madrid si dovrà accontentare della coppa Uefa?<span id="more-70"></span></p>
<p>Nella squadra di Torino l&#8217;unico punto interrogativo sembra essere il terzino sinistro: Molinaro non convince ed è anche beccato dal pubblico e fischiato al momento della sostituzione. De Ceglie ancora troppo acerbo per la champions. Tutti e due, fino ad ora, sembrano due discrete riserve ma non degli eccezionali titolari.<br />
Invece convince dal lato opposto Grygera, attento in difesa e sempre pericoloso con le percussioni in avanti.</p>
<p>Nessuna amnesia al centro della difesa, con Legrottaglie a tenere a bada quel marcantonio di Pogrebnyak e con Chiellini ottimo a fermare chiunque gli passa vicino e ad andare in soccorso di De Ceglie quando è saltato dalle trame offensive dello Zenit.</p>
<p>A centrocampo Poulsen sempre a testa alta, da quell&#8217;impressione di non dare il tutto per tutto in fase difensiva mentre è sempre pronto quando c&#8217;è da impostare il gioco (ma Zanetti in questo gli è di molto superiore) quindi bravo ma penso potrà fare ancora meglio.<br />
Sissoko sta entrando in forma, si sa i &#8216;lungagnoni&#8217; hanno bisogno di più tempo, e soprattutto negli ultimi 20&#8242; minuti giganteggia con l&#8217;arbitro che gli fischia tutto ma proprio tutto contro senza però mai ammonirlo.</p>
<p>Nedved ha anche ammesso che lui e un po&#8217; tutta la squadra sono arrivati a questo appuntamento con molta tensione addosso ed ha giocato contratto parte della partita, purtroppo non ha potuto dialogare con un terzino sinistro perché Molinaro e poi De Ceglie raramente si sono sganciati.<br />
Camoranesi è tra i più informa e riesce anche a colpire un palo prima di dover uscire per una forte contusione alla caviglia destra.<br />
Salihamidzic che lo sostituisce ha ben altre caratteristiche e questo incide sul gioco della squadra che deve accentrare tutte le iniziative offensive sul capitano.</p>
<p>Alex Del Piero, che dire, incredibile? Eccezionale? Determinante? Forse la sintesi è campione! Dribbla a 2 a 2 gli avversari, quando non ci riesce quasi sempre rimedia un fallo, riesce a far salire la squadra molto più di Trezeguet.<br />
Del Piero lotta per tutti i 90&#8242; muovendosi su tutto il fronte di attacco, spesso partendo dalla metà campo, poi come solo i campioni posso fare prende il pallone, lo posiziona li dove ha detto l&#8217;arbitro, molto lontano dalla porta e con quel calcio come solo lui, Pirlo, Junino sanno fare spedisce tutto il popolo bianconero in paradiso e&#8230; per la prima volta nella sua carriera si lancia anche in una riuscitissima ed acrobatica capriola stile Hugo Sanchez (ex goleador messicano del Real Madrid).</p>
<p>Lo Zenit nel complesso è proprio sembrata una bella squadra, nel post partita è stata definita da tutti gli juventini intervistati: una grande squadra.<br />
Tymoschuk l&#8217;uomo ovunque, riesce anche a fare molti falli su Del Piero senza farsi ammonire, presente sia in chiusura che in fase di costruzione.<br />
Arshavin un folletto anche se non ai livelli del recente Europeo.<br />
Pogrebnyak un gigante &#8220;non buono&#8221;, lotta, sgomita, spinge, dribbla, tira, fa un po&#8217; di tutto, compreso protestare con l&#8217;arbitro in continuazione.<br />
Malafeyev poco impegnato (come d&#8217;altronde Buffon) però se Del Piero ha fatto una magia su punizione lui ci è cascato in pieno, forse pensava a un cross a centro area e quel tanto è bastato per essere in ritardo nel momento di intercettare quella palla matta calciata da Alex.</p>
<p>Il tabellino e le pagelle di Juventus &#8211; Zenit San Pietroburgo giocata a Torino il 17 settembre 2008</p>
<p>JUVENTUS-ZENIT 1-0<br />
(primo tempo 0-0)<br />
MARCATORE: Del Piero al 30&#8242; s.t.<br />
JUVENTUS (4-4-2): Buffon 6.5; Grygera 7+, Legrottaglie 6.5, Chiellini 7.5, Molinaro 5 (dal 12&#8242; s.t. De Ceglie 6); Camoranesi 6.5 (dal 31&#8242; p.t. Salihamidzic 6), Poulsen 6.5, Sissoko 7, Nedved 6+; Trezeguet 6 (dal 42&#8242; s.t. Amauri), Del Piero 7+. (Manninger, Mellberg, Marchisio, Iaquinta). All. Ranieri 7.<br />
ZENIT (4-3-3): Malafeyev 5; Anyukov, Krizanac, Puygrenier, Sirl 6+; Denisov 6.5, Tymoschuk 7+, Zyryanov 6.5 (dal 35&#8242; s.t. Dominguez); Arshavin 6.5, Pogrebnyak 6+, Danny 6+. (Contofalski, Hubocan, Kim, Radimov, Fayzulin, Ricksen). All. Advocaat 7.5.<br />
ARBITRO: De Bleeckere (Ola) 7.<br />
NOTE: spettatori 20.853 per un incasso di 641.925 euro. Ammoniti Pogrebnyak per proteste, Sirl e Salihamidzic per gioco scorretto.</p>
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Certo una prova di maturità per tutte e due le formazioni, chissà chi tra Zenit, Juventus e Real Madrid si dovrà accontentare della coppa Uefa?
Nella squadra di Torino l&#8217;unico punto interrogativo sembra essere il terzino sinistro: Molinaro non convince ed è anche beccato dal pubblico e fischiato al momento della sostituzione. De Ceglie ancora troppo acerbo per la champions. Tutti e due, fino ad ora, sembrano due discrete riserve ma non degli eccezionali titolari.
Invece convince dal lato opposto Grygera, attento in difesa e sempre pericoloso con le percussioni in avanti.
Nessuna amnesia al centro della difesa, con Legrottaglie a tenere a bada quel marcantonio di Pogrebnyak e con Chiellini ottimo a fermare chiunque gli passa vicino e ad andare in soccorso di De Ceglie quando è saltato dalle trame offensive dello Zenit.
A centrocampo Poulsen sempre a testa alta, da quell&#8217;impressione di non dare il tutto per tutto in fase difensiva mentre è sempre pronto quando c&#8217;è da impostare il gioco (ma Zanetti in questo gli è di molto superiore) quindi bravo ma penso potrà fare ancora meglio.
Sissoko sta entrando in forma, si sa i &#8216;lungagnoni&#8217; hanno bisogno di più tempo, e soprattutto negli ultimi 20&#8242; minuti giganteggia con l&#8217;arbitro che gli fischia tutto ma proprio tutto contro senza però mai ammonirlo.
Nedved ha anche ammesso che lui e un po&#8217; tutta la squadra sono arrivati a questo appuntamento con molta tensione addosso ed ha giocato contratto parte della partita, purtroppo non ha potuto dialogare con un terzino sinistro perché Molinaro e poi De Ceglie raramente si sono sganciati.
Camoranesi è tra i più informa e riesce anche a colpire un palo prima di dover uscire per una forte contusione alla caviglia destra.
Salihamidzic che lo sostituisce ha ben altre caratteristiche e questo incide sul gioco della squadra che deve accentrare tutte le iniziative offensive sul capitano.
Alex Del Piero, che dire, incredibile? Eccezionale? Determinante? Forse la sintesi è campione! Dribbla a 2 a 2 gli avversari, quando non ci riesce quasi sempre rimedia un fallo, riesce a far salire la squadra molto più di Trezeguet.
Del Piero lotta per tutti i 90&#8242; muovendosi su tutto il fronte di attacco, spesso partendo dalla metà campo, poi come solo i campioni posso fare prende il pallone, lo posiziona li dove ha detto l&#8217;arbitro, molto lontano dalla porta e con quel calcio come solo lui, Pirlo, Junino sanno fare spedisce tutto il popolo bianconero in paradiso e&#8230; per la prima volta nella sua carriera si lancia anche in una riuscitissima ed acrobatica capriola stile Hugo Sanchez (ex goleador messicano del Real Madrid).
Lo Zenit nel complesso è proprio sembrata una bella squadra, nel post partita è stata definita da tutti gli juventini intervistati: una grande squadra.
Tymoschuk l&#8217;uomo ovunque, riesce anche a fare molti falli su Del Piero senza farsi ammonire, presente sia in chiusura che in fase di costruzione.
Arshavin un folletto anche se non ai livelli del recente Europeo.
Pogrebnyak un gigante &#8220;non buono&#8221;, lotta, sgomita, spinge, dribbla, tira, fa un po&#8217; di tutto, compreso protestare con l&#8217;arbitro in continuazione.
Malafeyev poco impegnato (come d&#8217;altronde Buffon) però se Del Piero ha fatto una magia su punizione lui ci è cascato in pieno, forse pensava a un cross a centro area e quel tanto è bastato per essere in ritardo nel momento di intercettare quella palla matta calciata da Alex.
Il tabellino e le pagelle di Juventus &#8211; Zenit San Pietroburgo giocata a Torino il 17 settembre 2008
JUVENTUS-ZENIT 1-0
(primo tempo 0-0)
MARCATORE: Del Piero al 30&#8242; s.t.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon 6.5; Grygera 7+, Legrottaglie 6.5, Chiellini 7.5, Molinaro 5 (dal 12&#8242; s.t. De Ceglie 6); Camoranesi 6.5 (dal 31&#8242; p.t. Salihamidzic 6), Poulsen 6.5, Sissoko 7, Nedved 6+; Trezeguet 6 (dal 42&#8242; s.t. Amauri), Del Piero 7+. (Manninger, Mellberg, Marchisio, Iaquinta). All. Ranieri 7.
ZENIT (4-3-3): Malafeyev 5; Anyukov, Krizanac, Puygrenier, Sirl 6+; Denisov 6.5, Tymoschuk 7+, Zyryanov 6.5 (dal 35&#8242; s.t. Dominguez); Arshavin 6.5, Pogrebnyak 6+, Danny 6+. (Contofalski, Hubocan, Kim, Radimov, Fayzulin, Ricksen). All. Advocaat 7.5.
ARBITRO: De Bleeckere (Ola) 7.
NOTE: spettatori 20.853 per un incasso di 641.925 euro. Ammoniti Pogrebnyak per proteste, Sirl e Salihamidzic per gioco scorretto.
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		<title>Juventus: buona la prima</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/juventus-buona-la-prima/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 23:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>

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		<description><![CDATA[Buona la prima internazionale della Juve 2008/2009. Finisce infatti 2-1 la partita giocata il 23 luglio a Copenhagen contro il Broendby. E sono andate a segno le due punte schierate nel primo tempo: Amauri e Iaquinta. I primi 10 minuti della gara sono di marca danese, poi spezzato il fiato e la Juve a salire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2008/07/amauri.jpg"><img class="alignleft alignnone size-medium wp-image-23" style="float: left; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="amauri" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2008/07/amauri-300x186.jpg" alt="Amauri" width="146" height="90" /></a>Buona la prima internazionale della Juve 2008/2009. Finisce infatti 2-1 la partita giocata il 23 luglio a Copenhagen contro il Broendby. E sono andate a segno le due punte schierate nel primo tempo: Amauri e Iaquinta.<span id="more-22"></span></p>
<p>I primi 10 minuti della gara sono di marca danese, poi spezzato il fiato e la Juve a salire in cattedra.</p>
<p>Al 35° cross di Molinaro e mentre Iaquinta sembra seguire la traiettoria dello spiovente, sbuca un affamato Amauri che in bello stacco colpisce con forza di testa il pallone insaccandolo.</p>
<p>Il gol di Amauri squote Iaquinta che al 43° si produce in uno scatto travolgente sulla fascia sinistra che lo porta a tu per tu con il portiere, trafitto poi sotto le gambe.</p>
<p>I primi 15 minuti della ripresa sono di marca danese. Prima una traversa di testa, poi il fallo di Legrottaglie su Bischoff che determina il rigore segnato da Farnerud ed in fine il palo di Williams.</p>
<p>Terminata la sfuriata la juve si riaffaccia in avanti andando anche in gol con Trezeguet fermato da un inesistente fuorigioco e nel finale Salihamidzic con un bel controllo entra in area ma il tiro che ne segue finisce di poco a lato.</p>
<p>«A parte i primi dieci minuti, ho visto bene la Juve &#8211; ha dichiarato Buffon &#8211; poi abbiamo dimostrato di avere personalità e buona qualità. Una squadra subito vera e il fatto che molti dei valori aggiunti erano a casa, ci fa ben sperare».</p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://it.youtube.com/watch?v=yi7sbjGO0Vw">I gol della Juventus contro il Broendby</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="349" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/yi7sbjGO0Vw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;border=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/v/yi7sbjGO0Vw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;border=1" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Formazione</strong></p>
<p>Buffon, Zebina, Legrottaglie, Mellberg, Molinaro, Salihamidzic, Zanetti, Ekdal, Nedved, Amauri e Iaquinta</p>
<p><strong>Pagelle</strong></p>
<p>Buffon: 6 poco impegnato, e quando è superato ci pensano il palo e la traversa a salvarlo.<br />
Zebina: 6<br />
Legrottaglie: 6 suo il fallo del rigore<br />
Mellberg: 6</p>
<p>Molinaro: 6</p>
<p>Non è certo la difesa che si è distinta in questa partita.</p>
<p>Salihamidzic: 6,5 generoso come sempre, sciupa una buona occasione, vicino al gol nel finale</p>
<p>Zanetti: 7 una certezza</p>
<p>Ekdal: 7- però che bravo questo ragazzo, in un paio di occasioni per eccesso di confidenza si fa soffiare il pallone, per il resto fluido e lucido</p>
<p>Nedved: 6+ non è ancora la &#8220;furia ceca&#8221;</p>
<p>Amauri: 8 un grande atleta con il fiuto, anzi la furia del gol</p>
<p>Iaquinta: 7 meno brillante del compagno</p>
<p>Chimenti: s.v. entra già sul 1-2</p>
<p>Chiellini:</p>
<p>Trezequet: 6 si vede poco sotto porta, cerca palla anche a centro campo</p>
<p>F. Rossi: 6,5 molto mobile, prende calci e calcioni, un peperino</p>
<p>Grygera: 6</p>
<p>Sissoko: s.v.</p>
<p>Esposito: da il cambio a Nedved<br />
Ariaudo: nei pochi minuti a disposizione dimostra sicurezza in difesa</p>
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I primi 10 minuti della gara sono di marca danese, poi spezzato il fiato e la Juve a salire in cattedra.
Al 35° cross di Molinaro e mentre Iaquinta sembra seguire la traiettoria dello spiovente, sbuca un affamato Amauri che in bello stacco colpisce con forza di testa il pallone insaccandolo.
Il gol di Amauri squote Iaquinta che al 43° si produce in uno scatto travolgente sulla fascia sinistra che lo porta a tu per tu con il portiere, trafitto poi sotto le gambe.
I primi 15 minuti della ripresa sono di marca danese. Prima una traversa di testa, poi il fallo di Legrottaglie su Bischoff che determina il rigore segnato da Farnerud ed in fine il palo di Williams.
Terminata la sfuriata la juve si riaffaccia in avanti andando anche in gol con Trezeguet fermato da un inesistente fuorigioco e nel finale Salihamidzic con un bel controllo entra in area ma il tiro che ne segue finisce di poco a lato.
«A parte i primi dieci minuti, ho visto bene la Juve &#8211; ha dichiarato Buffon &#8211; poi abbiamo dimostrato di avere personalità e buona qualità. Una squadra subito vera e il fatto che molti dei valori aggiunti erano a casa, ci fa ben sperare».
 
I gol della Juventus contro il Broendby


Formazione
Buffon, Zebina, Legrottaglie, Mellberg, Molinaro, Salihamidzic, Zanetti, Ekdal, Nedved, Amauri e Iaquinta
Pagelle
Buffon: 6 poco impegnato, e quando è superato ci pensano il palo e la traversa a salvarlo.
Zebina: 6
Legrottaglie: 6 suo il fallo del rigore
Mellberg: 6
Molinaro: 6
Non è certo la difesa che si è distinta in questa partita.
Salihamidzic: 6,5 generoso come sempre, sciupa una buona occasione, vicino al gol nel finale
Zanetti: 7 una certezza
Ekdal: 7- però che bravo questo ragazzo, in un paio di occasioni per eccesso di confidenza si fa soffiare il pallone, per il resto fluido e lucido
Nedved: 6+ non è ancora la &#8220;furia ceca&#8221;
Amauri: 8 un grande atleta con il fiuto, anzi la furia del gol
Iaquinta: 7 meno brillante del compagno
Chimenti: s.v. entra già sul 1-2
Chiellini:
Trezequet: 6 si vede poco sotto porta, cerca palla anche a centro campo
F. Rossi: 6,5 molto mobile, prende calci e calcioni, un peperino
Grygera: 6
Sissoko: s.v.
Esposito: da il cambio a Nedved
Ariaudo: nei pochi minuti a disposizione dimostra sicurezza in difesa
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