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	<title>Redazione &#187; estero</title>
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	<description>Blog a cura dei redattori del giornale online www.abitarearoma.net</description>
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		<title>USA/CALIFORNIA cos&#8217;altro sapere prima di partire</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 05:50:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palmisano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questa è l&#8217;ultima parte della ru8brica sul “cosa sapere” per essere all&#8217;erta. Dalla prossima passerò ai consigli sul dove andare, cosa visitare e dove mangiare! Anche qualora steste andando in un posto veramente caldo (es. la Florida) ricordate di mettere in valigia qualcosa di pesante. Perchè? Ma perchè qui negli USA si usa avere l&#8217;aria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è l&#8217;ultima parte della ru8brica sul “cosa sapere” per essere all&#8217;erta. Dalla prossima passerò ai consigli sul dove andare, cosa visitare e dove mangiare!</p>
<p style="0cm;">Anche qualora steste andando in un posto veramente caldo (es. la Florida) ricordate di mettere<span style="underline;"> in valigia qualcosa di pesante.</span> Perchè? Ma perchè qui negli USA si usa avere l&#8217;aria condizionata talmente forte da varvi gelare. E non parlo di portarvi il giacchettino che mettereste la sera a RM d&#8217;agosto quando tira una leggera brezza. Portatevi almeno un paio di pantaloni e un giacchetto (ma io direi 2 e 2 a meno che non vogliate comprarveli qua) che mettereste in una serata di metà marzo. Pensate sia esagerata&#8230;? vedo che è il vostro primo viaggio negli USA. Eppoi ricordatevi le prese e i convertitori (come vi ho già detto nella puntata n. 2).</p>
<p style="0cm;">Capitolo spostamenti interni. Innanzitutto una piccola annotazione&#8230; <span id="more-44"></span>se dovete fare dei <span style="underline;">voli interni</span>, ad es. degli scali, sappiate che al controllo vi faranno togliere le scarpe. Meglio viaggiare coi calzini, no?</p>
<p style="0cm;">Se poi pensate di girare gli USA, o anche solo una città solo col <span style="underline;">trasporto pubblico&#8230; </span>in linea di massima state freschi! Visti i prezzi, innanzitutto, se lo avete, portatevi il vostro navigatore satellitare comprando la scheda per gli USA se non la avete. E qui credo che vi toccherà prendere l&#8217;automobile. Ad es. ora alloggio in centro a San Diego ma i mezzi sono rarissimi&#8230; &#8216;sta sera avrei quasi dovuto aspettare un&#8217;ora e sono tornata a piedi in hotel ma spesso le distanze sono proibitive. Attenzione che <span style="underline;">guidare</span> qui non è come da noi. La segnaletica non è il massimo ed è messa al contrario che da noi (l&#8217;insegna che noi leggiamo frontale in Italia indica la strada di dx o di sx, qui indica la strada di fronte). E attenti a <span style="underline;">rispettare tutte le regole</span>.</p>
<p style="0cm;">Vi racconto un paio di aneddoti (realmente accaduti). Un amico di mio padre di è sposato una canadese e venne negli USA in vacanza. La polizia gli suona la sirena e lui si ferma. E, come faceva in Italia, scese dell&#8217;auto. Quelli quasi gli sparano! iniziano ad urlare ma quello non capiva una parola d&#8217;Italiano e lui andava loro incontro! Se la polizia vi ferma per un controllo, dovete rimanere in auto con le mani sul volante alle ore 10:10!! Nulla di più semplice&#8230; basta saperlo!</p>
<p style="0cm;">Storia n. 2. 2 amici di mio padre vennero negli USA e presero l&#8217;auto. Vedendo le strade così larghe iniziarono a correre e subito la sirena della polizia&#8230; portati di fronte al giudice il giorno stesso se la cavarono con una ramanzina e una multa. Usciti dal tribunale, ripresero l&#8217;auto. A quel punto però erano intimoriti&#8230; cavolo erano stati portati innanzi a un giudice&#8230; E iniziarono a guidare piano talmente piano che un&#8217;altra pattuglia della polizia li fermò e li portò &#8230; innanzi lo stesso identico medesimo giudice! A quel punto i 2 presero le chiavi dell&#8217;auto e le consegnarono al giudice perchè non vollero più guidare negli USA! Spero abbiate capito l&#8217;antifona.</p>
<p style="0cm;">Se non erro in California per le strade mentre si guida <span style="underline;">non si può fumare. </span>Veramente non si può fumare in un sacco di posti: sulle spiagge, alle fermate di bus, nei centri commerciali (tranne gli angoletti per fumatori) agli Universal studios (tranne negli angoletti appositi) e mi pare sia così un po&#8217; ovunque. Anche nei ristoranti all&#8217;aperto. Anche <span style="underline;">l&#8217;alcool</span> non può essere portato così tanto in giro&#8230; anzi credo che le restrizioni siano più o meno le stesse che per le sigarette. E le multe sono salate.</p>
<p style="0cm;">Un&#8217;altra cosa importante da sapere è che la nostra percezione dei prezzi è falsata&#8230;! Quando comprate qualcosa, non c&#8217;è scritto ma ci vanno aggiunte le <span style="underline;">tasse</span> (la nostra IVA) che cambia da Paese a paese USA e quindi può ad es. essere dell&#8217; 8,5% o del 12,5%. In più se siete al Ristorante, Hotel, Taxi, ecc&#8230; dovete calcolare il 15%-20% di <span style="underline;">mancia</span> :-/ però i taxi sono molto meno cari rispetto ai nostri&#8230;</p>
<p style="0cm;">Un&#8217;ultima triste annotazione: qui a San Diego o almeno a Down Town dove sto io non c&#8217;è la raccolta differenziata. Soffro!</p>
<p style="0cm;">A presto con i suggerimenti su dove andare e cosa fare&#8230;</p>
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Anche qualora steste andando in un posto veramente caldo (es. la Florida) ricordate di mettere in valigia qualcosa di pesante. Perchè? Ma perchè qui negli USA si usa avere l&#8217;aria condizionata talmente forte da varvi gelare. E non parlo di portarvi il giacchettino che mettereste la sera a RM d&#8217;agosto quando tira una leggera brezza. Portatevi almeno un paio di pantaloni e un giacchetto (ma io direi 2 e 2 a meno che non vogliate comprarveli qua) che mettereste in una serata di metà marzo. Pensate sia esagerata&#8230;? vedo che è il vostro primo viaggio negli USA. Eppoi ricordatevi le prese e i convertitori (come vi ho già detto nella puntata n. 2).
Capitolo spostamenti interni. Innanzitutto una piccola annotazione&#8230; se dovete fare dei voli interni, ad es. degli scali, sappiate che al controllo vi faranno togliere le scarpe. Meglio viaggiare coi calzini, no?
Se poi pensate di girare gli USA, o anche solo una città solo col trasporto pubblico&#8230; in linea di massima state freschi! Visti i prezzi, innanzitutto, se lo avete, portatevi il vostro navigatore satellitare comprando la scheda per gli USA se non la avete. E qui credo che vi toccherà prendere l&#8217;automobile. Ad es. ora alloggio in centro a San Diego ma i mezzi sono rarissimi&#8230; &#8216;sta sera avrei quasi dovuto aspettare un&#8217;ora e sono tornata a piedi in hotel ma spesso le distanze sono proibitive. Attenzione che guidare qui non è come da noi. La segnaletica non è il massimo ed è messa al contrario che da noi (l&#8217;insegna che noi leggiamo frontale in Italia indica la strada di dx o di sx, qui indica la strada di fronte). E attenti a rispettare tutte le regole.
Vi racconto un paio di aneddoti (realmente accaduti). Un amico di mio padre di è sposato una canadese e venne negli USA in vacanza. La polizia gli suona la sirena e lui si ferma. E, come faceva in Italia, scese dell&#8217;auto. Quelli quasi gli sparano! iniziano ad urlare ma quello non capiva una parola d&#8217;Italiano e lui andava loro incontro! Se la polizia vi ferma per un controllo, dovete rimanere in auto con le mani sul volante alle ore 10:10!! Nulla di più semplice&#8230; basta saperlo!
Storia n. 2. 2 amici di mio padre vennero negli USA e presero l&#8217;auto. Vedendo le strade così larghe iniziarono a correre e subito la sirena della polizia&#8230; portati di fronte al giudice il giorno stesso se la cavarono con una ramanzina e una multa. Usciti dal tribunale, ripresero l&#8217;auto. A quel punto però erano intimoriti&#8230; cavolo erano stati portati innanzi a un giudice&#8230; E iniziarono a guidare piano talmente piano che un&#8217;altra pattuglia della polizia li fermò e li portò &#8230; innanzi lo stesso identico medesimo giudice! A quel punto i 2 presero le chiavi dell&#8217;auto e le consegnarono al giudice perchè non vollero più guidare negli USA! Spero abbiate capito l&#8217;antifona.
Se non erro in California per le strade mentre si guida non si può fumare. Veramente non si può fumare in un sacco di posti: sulle spiagge, alle fermate di bus, nei centri commerciali (tranne gli angoletti per fumatori) agli Universal studios (tranne negli angoletti appositi) e mi pare sia così un po&#8217; ovunque. Anche nei ristoranti all&#8217;aperto. Anche l&#8217;alcool non può essere portato così tanto in giro&#8230; anzi credo che le restrizioni siano più o meno le stesse che per le sigarette. E le multe sono salate.
Un&#8217;altra cosa importante da sapere è che la nostra percezione dei prezzi è falsata&#8230;! Quando comprate qualcosa, non c&#8217;è scritto ma ci vanno aggiunte le tasse (la nostra IVA) che cambia da Paese a paese USA e quindi può ad es. essere dell&#8217; 8,5% o del 12,5%. In più se siete al Ristorante, Hotel, Taxi, ecc&#8230; dovete calcolare il 15%-20% di mancia :-/ però i taxi sono molto meno cari rispetto ai nostri&#8230;
Un&#8217;ultima triste annotazione: qui a San Diego o almeno a Down Town dove sto io non c&#8217;è la raccolta differenziata. Soffro!
A presto con i suggerimenti su dove andare e cosa fare&#8230;
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		<title>Andare negli USA&#8230; cosa sapere prima di partire (prima parte)</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/andare-negli-usa-cosa-sapere/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 23:58:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Palmisano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mentre la prima parte di questa “rubrica” può interessare solo chi viene negli USA per studiare o comunque per un visto, da questa “puntata” l&#8217;interesse si fa più generale. Premesso che non era la prima volta che venivo negli USA (ma si parla di prima dell&#8217;11 settembre) e che una mia cugina, essendo sposata ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre l<a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/studiare-in-america/" target="_blank">a prima parte di questa “rubrica”</a> può interessare solo chi viene negli USA per studiare o comunque per un visto, da questa “puntata” l&#8217;interesse si fa più generale.</p>
<p style="0cm;">Premesso che  non era la prima volta che venivo negli USA (ma si parla di prima dell&#8217;11 settembre) e che una mia cugina, essendo sposata ad un americano, mi aveva già dato degli avvertimenti, le cose da sapere quando si viene negli USA non sono mai abbastanza e quindi qualcosa ho imparato io stessa direttamente anche &#8216;sta volta.</p>
<p style="0cm;">Innanzitutto&#8230; <span id="more-43"></span>come me credo che alcuni di voi viaggino con PC, cellulari, phon e quanto altro. Negli USA le prese sono diverse (comprare un adattatore può venire da 1,5 euro in su. Vi consiglio di prendervene almeno un paio) quindi provvedete prima di partire anche perchè in Italia gli adattatori sono molto comuni e, confrontati con i pezzi USA, conviene comprarli prima di partire. E se avete una presa con attacco Simens ricordatevi di portarvela. Qui praticamente non si trova da nessuna parte. Ora ho trovato un adattatore universale a Las Vegas ma m&#8217;è costato caro.</p>
<p style="0cm;">Un altra grande differenza è l&#8217;amperaggio. La nostra corrente va a 220, qui negli USA va a 125. Leggete sulle prese o i caricatori se partono da almeno 125 altrimenti o potrebbero funzionare pianissimo (ad es. il phon potrebbe essere a mala pena tiepido) o non funzionare proprio (il mio cellulare qui non si carica!!!). Sempre in Italia potreste comprare una sorta di convertitore. All&#8217;aeroporto di Fiumicino lo vendono a 13 euro.</p>
<p style="0cm;">Ed ora passiamo all&#8217;annoso discorso Assicurazioni! Vi consiglio caldamente, prima di partire, di munirvi di una valida assicurazione perchè, premesso che non auguro a nessuno, me in primis (!) che accada qualcosa, è sempre meglio partire premuniti. Io ne ho fatta una che copra un po&#8217; tutto: smarrimento valigia, quella sanitaria (leggete bene i massimali) e quella da responsabilità civile (no, non voglio sfasciare l&#8217;auto di nessuno né altro ma non si sa mai&#8230;).</p>
<p style="0cm;">Viste le distanze chilometriche e, lasciatemelo dire, il trasporto pubblico USA che lascia molto a desiderare, è probabile che affittiate un&#8217;auto. Data la scarsa segnaletica vi consiglio di prendere un navigatore satellitare dall&#8217;Italia o quando affittate l&#8217;auto (visti i costi, se avete un navigatore in Italia prendete la mappa USA e portatevelo&#8230;). Anche qui attenti a chiedere l&#8217;assicurazione totale e, visto che ci siete, scegliete un modello con bassi consumi (magari bianca se dovete andare in posti caldi&#8230; fidatevi). L&#8217;auto la potete affittare o prima di partire o al vostro arrivo ma attenti ai limiti d&#8217;età richiesti dalle compagnie, ad avere una carta di credito (senza non si può affittare l&#8217;auto). Se l&#8217;affittate all&#8217;arrivo e direttamente dall&#8217;aeroporto, prendete una navetta di una compagnia e vi porterà al Rent A Car.</p>
<p style="0cm;">Prendete informazioni sul clima per evitare brutte sorprese. E non parlo solo della stagione dei tifoni! Molti, ad esempio, pensano che la California abbia un clima come il nostro se non più caldo. Non è assolutamente vero. A San Francisco di giorno faranno 15 gradi centigradi, qui a San Diego oggi, finalmente, è una giornata calda e faranno 25 gradi (sempre di giorno&#8230;).</p>
<p style="0cm;">Se prenotate il vostro hotel dall&#8217;Italia vi consiglio di cercare il link dell&#8217;albergo. Gli alberghi USA solitamente hanno una descrizione meticolosa, Quello in cui vivo ora non l&#8217;aveva&#8230; e arrivata ho capito il perchè, sigh.</p>
<p style="0cm;">Controllate tutti gli optionals dell&#8217;albergo. Fino a quello dove sono ora (ripeto sigh) in tutti ho sempre trovato la macchinetta del caffè americano, la TV (e &#8216;ste 2 cose nella mia room ci sono), phon e ferro da stiro (questi ultimi 2 qui &#8216;sta volta non ci sono in dotazione!!!) per evitare di portare cose che già troverete. Molti alberghi hanno internet in camera (free o a pagamento) e alcuni anche i lettori dvd (ovviamente il mio no).</p>
<p style="0cm;"><em>To be continued&#8230;</em></p>
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Premesso che  non era la prima volta che venivo negli USA (ma si parla di prima dell&#8217;11 settembre) e che una mia cugina, essendo sposata ad un americano, mi aveva già dato degli avvertimenti, le cose da sapere quando si viene negli USA non sono mai abbastanza e quindi qualcosa ho imparato io stessa direttamente anche &#8216;sta volta.
Innanzitutto&#8230; come me credo che alcuni di voi viaggino con PC, cellulari, phon e quanto altro. Negli USA le prese sono diverse (comprare un adattatore può venire da 1,5 euro in su. Vi consiglio di prendervene almeno un paio) quindi provvedete prima di partire anche perchè in Italia gli adattatori sono molto comuni e, confrontati con i pezzi USA, conviene comprarli prima di partire. E se avete una presa con attacco Simens ricordatevi di portarvela. Qui praticamente non si trova da nessuna parte. Ora ho trovato un adattatore universale a Las Vegas ma m&#8217;è costato caro.
Un altra grande differenza è l&#8217;amperaggio. La nostra corrente va a 220, qui negli USA va a 125. Leggete sulle prese o i caricatori se partono da almeno 125 altrimenti o potrebbero funzionare pianissimo (ad es. il phon potrebbe essere a mala pena tiepido) o non funzionare proprio (il mio cellulare qui non si carica!!!). Sempre in Italia potreste comprare una sorta di convertitore. All&#8217;aeroporto di Fiumicino lo vendono a 13 euro.
Ed ora passiamo all&#8217;annoso discorso Assicurazioni! Vi consiglio caldamente, prima di partire, di munirvi di una valida assicurazione perchè, premesso che non auguro a nessuno, me in primis (!) che accada qualcosa, è sempre meglio partire premuniti. Io ne ho fatta una che copra un po&#8217; tutto: smarrimento valigia, quella sanitaria (leggete bene i massimali) e quella da responsabilità civile (no, non voglio sfasciare l&#8217;auto di nessuno né altro ma non si sa mai&#8230;).
Viste le distanze chilometriche e, lasciatemelo dire, il trasporto pubblico USA che lascia molto a desiderare, è probabile che affittiate un&#8217;auto. Data la scarsa segnaletica vi consiglio di prendere un navigatore satellitare dall&#8217;Italia o quando affittate l&#8217;auto (visti i costi, se avete un navigatore in Italia prendete la mappa USA e portatevelo&#8230;). Anche qui attenti a chiedere l&#8217;assicurazione totale e, visto che ci siete, scegliete un modello con bassi consumi (magari bianca se dovete andare in posti caldi&#8230; fidatevi). L&#8217;auto la potete affittare o prima di partire o al vostro arrivo ma attenti ai limiti d&#8217;età richiesti dalle compagnie, ad avere una carta di credito (senza non si può affittare l&#8217;auto). Se l&#8217;affittate all&#8217;arrivo e direttamente dall&#8217;aeroporto, prendete una navetta di una compagnia e vi porterà al Rent A Car.
Prendete informazioni sul clima per evitare brutte sorprese. E non parlo solo della stagione dei tifoni! Molti, ad esempio, pensano che la California abbia un clima come il nostro se non più caldo. Non è assolutamente vero. A San Francisco di giorno faranno 15 gradi centigradi, qui a San Diego oggi, finalmente, è una giornata calda e faranno 25 gradi (sempre di giorno&#8230;).
Se prenotate il vostro hotel dall&#8217;Italia vi consiglio di cercare il link dell&#8217;albergo. Gli alberghi USA solitamente hanno una descrizione meticolosa, Quello in cui vivo ora non l&#8217;aveva&#8230; e arrivata ho capito il perchè, sigh.
Controllate tutti gli optionals dell&#8217;albergo. Fino a quello dove sono ora (ripeto sigh) in tutti ho sempre trovato la macchinetta del caffè americano, la TV (e &#8216;ste 2 cose nella mia room ci sono), phon e ferro da stiro (questi ultimi 2 qui &#8216;sta volta non ci sono in dotazione!!!) per evitare di portare cose che già troverete. Molti alberghi hanno internet in camera (free o a pagamento) e alcuni anche i lettori dvd (ovviamente il mio no).
To be continued&#8230;
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