Roma continua la sua battaglia contro il degrado ambientale, provocato dalla movida notturna in alcune delle più belle piazze della città, presentando proprio nel luogo di maggior affluenza nelle ore notturne, piazza Campo de’ Fiori, il progetto “Adotta una Piazza”.
L’iniziativa, lanciata il 25 maggio dai Presidenti del I e III municipio Orlando Corsetti e Dario Marcucci, vede l’arrivo di sei nuove macchine “mangia-vetro” in 4 delle principali piazze della capitale.
Come fu per il grandissimo successo riscosso per la prima macchina, sperimentata in piazza dell’Immacolata a San Lorenzo, anche per i nuovi prototipi con un semplice gesto la bottiglia vuota verrà triturata e la macchina emetterà uno scontrino omaggio, che consente di avere uno sconto alla cassa nell’esercizio presso cui è collocata la macchina.
Un incentivo in più per i consumatori stimolati a non abbandonare le bottiglie vuote in strada ed anche per gli esercenti che hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo manifestando sensibilità verso uno dei problemi più sofferti dai residenti.

Le macchine “mangia-vetro”, prodotte dalla Tritech Division di Vicenza, composte da un apposito contenitore carrellato posto all’interno della macchina sono in grado di ricevere fino a 350 bottiglie frantumate.

Primi sostenitori commerciali del progetto “Adotta una Piazza” sono Birra Peroni SPA, che oltre a piazza Campo de’ Fiori, si occuperà di piazza Bologna e piazza dell’Immacolata a San Lorenzo e la Federazione Italiana dei Distributori di Bevande “Italgrob” che adotterà largo degli Osci a San Lorenzo.

Giuseppe Cuzziol, Presidente di Italgrob, ha affermato: “Aderiamo a questo progetto per contribuire a risolvere un problema immediato del comune di Roma, ma anche perché lo riteniamo propedeutico al ritorno del contenitore a rendere, all’interno del canale Ho.Re.Ca.”

Italgrob, infatti, insieme a Birra Peroni e ad altri partner, fa parte del Consiglio del progetto Vetro Indietro: una proposta di rilancio del vuoto a rendere in Italia destinata a contribuire sensibilmente alla risoluzione di problematiche socio-ambientali come la gestione e lo smaltimento dei rifiuti e l’impatto ambientale delle materie plastiche, avvalorata da un Disegno di Legge in questo momento al vaglio di Senato e Parlamento.

Per il III Municipio di Roma si tratta di un importante traguardo raggiunto: dopo il successo del test di esercizio il progetto è maturo per essere adottato in tutto il territorio della Capitale e non solo.

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