A Roma nella scorsa notte nel quartiere Vigna Clara in via Zandonai una sessantina di genitori sono stati costretti a presidiare i cancelli della scuola elementare organizzando una fila con un registro posticcio per non perdere la priorità, per poter iscrivere i propri figli al modulo del tempo pieno.
I genitori sono stati “costretti” a passare una notte al freddo, costretti da cosa? Dallo stanziamento di soli 46 posti per il tempo pieno.
Sarà questo un risultato della riforma Gelmini? O la risultante di un’amministrazione comunale, provinciale, regionale e statale che fa acqua da tutte le parti.

Da parte mia va la solidarietà alla mamme a ai papà che hanno dovuto lottare per un loro diritto certa che da questo i loro figli potranno tranne un buon insegnamento. Insegnamento che dovrebbe arrivare dalle istituzioni che affannosamente ricerchiamo come un’oasi nel deserto di una città che si fa sempre più giungla.

Francesca Di Iorio

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