Il ministro dell\'Istruzione Maria Stella GelminiChi ha visto lunedì 22 settembre la puntata di Porta a Porta con il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini? Il ministro deve aver avuto un ottimo media trainer (consulente politico) che l’ha aiutata a prepararsi per la trasmissione. Parlava e si muoveva secondo i più noti canoni del public speaking: il suo sguardo era sempre rivolto alla telecamera, stava attenta a non incrociare mai le mani e teneva i palmi rivolti in su, segno di chi non ha nulla da nascondere.

Peccato che Maria Stella abbia dimenticato di studiare la riforma sul maestro unico di cui avrebbe dovuto parlare in puntata. A qualsiasi tipo di domanda le fosse rivolta dai suoi interlocutori (tra i quali Don Mazzi e il segretario uscente della Flc Cgil Enrico Panini) ha risposto sempre con la stessa frase imparata a memoria: “La scuola deve essere un’agenzia educativa e non un’istituzione per moltiplicare i posti di lavoro”.

Quando poi Bruno Vespa ha chiesto cosa fosse il tempo prolungato (il modulo con tre maestre alle elementari che la riforma vuole abolire) Gelmini ha risposto che si tratta di una tipologia riguardante le scuole medie…

Maria Stella mi sa che stavolta ti meriti un bel 4…

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: Mi chiamo Emiliana, sono nata il 25 agosto 1982 a Roma e da sempre vivo nel quartiere Prenestino Villa Gordiani con la mia famiglia. La passione per il giornalismo è nata insieme a me. Avevo appena sei anni quando ho iniziato la mia prima “impresa editoriale”: avevo realizzato su un quadernone una rivista completa di articoli, giochi, quiz, pubblicità e fumetti. L’avevo chiamata “Tutto fare”. Io avrei voluto affittarla per 500 lire al giorno ai condomini del mio palazzo… ma mia madre me lo ha impedito! Cosa avrebbe detto la Finanza! Oggi sono laureata in Editoria e Giornalismo e quella che era una passione da bambina sta diventando il mio lavoro. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali, in due uffici stampa e per una Tv privata. Collaboro con Abitare A dal gennaio 2008. Buona lettura a tutti!
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3 Risposte a “Maria Stella prende 4”
  1. gianluca scrive:

    Cioè sguardo fisso e palmo delle mani in su sarebbero i canoni del public speaking? Mi pare un atteggiamento più adatto a chi chiede l’elemosina; certo in un talk show non rende come alla stazione, ma la fisicità è quella.
    Comunque a parte gli scherzi non credo sia l’unica a meritare un votaccio …

  2. Costa scrive:

    Caro Gianluca,
    anche se ti può sembrare strano, parlare guardando in camera e tenere i palmi delle mani rivolti in su senza incrociarli mai sono due delle regole basilari del public speaking. Lo so con certezza perchè sono stata sei mesi l’addetto stampa di un media trainer, il consulente che aiuta i politici a parlare in pubblico!
    Se poi dici che Gelmini non è l’unica in politica a meritarsi un votaccio, mi trovi perfettamente d’accordo. Ma comunque ritengo che un ministro che presenti una riforma e vada in Tv a promuoverla dovrebbe quantomeno conoscerla…
    Emiliana

  3. gianluca scrive:

    Ma non mettevo in dubbio che fossero le regole del public speaking; solo mi sembravano regole strane. Mi è venuto naturale scherzarci.
    Dicendo che non è l’”unica” non voglio poi dire che è “giustificata”.
    Insomma mi trovi d’accordo.

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