L’Inter affonda sotto i colpi di Vidic e Ronaldo
Calcio, tags: Champions, Inter, Manchester
Un palo di Adriano e una traversa di Ibrahimovic non bastano ai neroazzurri per avere la meglio sui pluricampioni del Manchester. La Roma si arrende solo ai rigori. Inghilterra 3 Italia 0!
Due gol, uno per tempo, sono fatali alla pazza Inter targata Mourinho. Cerqueti e Salvatore Bagni in diretta tv credono nell’impresa e tentano in tutti i modi di convincere i telespettatori neroazzurri a non staccarsi da mamma Rai e a credere nell’undici scelto dallo Specialone. Il conduttore, nonché ex calciatore di Napoli e Inter, approva in maniera plateale la scelta del tecnico della Pinetina per quanto riguarda l’innesto di Vieira dall’inizio, giustificandola con la solita scusa dell’esperienza che conta negli appuntamenti di cartello.
Nemmeno il tempo di calcare il tappeto verde dell’Old Trafford, che sugli sviluppi di un corner, al 4′ minuto, il centrocampista francese si perde Vidic in area. Il possente difensore in maglia rossa da pochi metri insacca di testa l’incolpevole Julio Cesar.
MANCHESTER 1 INTER 0 e siamo solo agli inizi.
L’Internazionale di Milano sembra non accusare il colpo e ci provano Ibra e Stankovic. Entrambi i tentativi finiscono a lato. Il pareggio è nell’aria e il gigante svedese colpisce una clamorosa traversa di testa a portiere battuto. Il primo tempo termina con i padroni di casa che si preoccupano di non prenderle e con gli ospiti generosi ma poco incisivi.
Nella ripresa Mourinho decide di cambiare Vieira con Muntari. Cerqueti sottolinea la prova deludente del transalpino. Bagni accusa il colpo e non reagisce. Si preoccupa pertanto di risollevare l’umore a pezzi dei tifosi incollati allo schermo. Serve a poco. Al 49esimo, quarto minuto del secondo tempo, ironia della sorte il Manchester raddoppia sempre di testa grazie a Cristiano Ronaldo: il Pallone d’oro 2008 deposita agevolmente in rete su un perfetto cross di un Rooney smagliante e decisivo.
E’ l’ora di Adriano, il miglior realizzatore neroazzurro della competizione di tutti i tempi, il che la dice lunga sul rapporto Champions-Inter. Il brasiliano ci prova subito in acrobazia, ma la palla si stampa sul palo interno alla destra della porta difesa da Van der Sar.
Il Manchester continua a gestire il doppio vantaggio e la vivacità del numero dieci di casa, rischia di compromettere seriamente l’incolumità della coppia centrale di difesa composta da Cordoba e Samuel. Passano i minuti e riaffiorano nella testa di Massimo Moratti e dei supporters neroazzurri gli spettri del passato. I ricordi di Valencia, Liverpool, Villareal, Madrid e i ko subiti dai cugini milanisti si aggiungono a un pessimo stato d’animo.
MANCHESTER 2 INTER 0.
Per il capitano si esce a testa alta. Il tecnico portoghese rilancia l’opzione scudetto, della serie “Ti piace vincere facile!” Per la cronaca si esce e basta. Eppure l’Albertone nazionale, considerando la debacle generale e le sconfitte amare di Juventus e Roma, sempre per mano degli inglesi, avrebbe semplicemente detto: “Tutti a casa”!
Domani è un altro giorno. Rialzati Italia, yes we can!
di Massimiliano Nardella
Un ultimo pensiero musicale dedicato agli amici interisti
Extra Redazione:
|
Leggi tutti gli articoli pubblicati da Extra Redazione

Articoli (RSS)
12 marzo 2009 alle 12:10
Mourinho e l’Inter sonfitti dagli Inglesi.
Pronti via,L’Inter prende subito goal. Un goal molto inglese, da premier league, poi prova a reagire e guadagna qualche occasione.
Ibra sembra addirittura poco tecnico se paragonato alle individualita’ del Manchester United.
Stankovic è fisico ma pecca in fantasia. Malgrado il concedere ,a tratti, campo all’avversario, il team di Ferguson da’ sempre l’impressione di poter colpire ancora.
E malgrado subisce due o tre occasioni da rete poi raddoppia con C.Ronaldo, ancora una volta con un inserimento di testa, con tempismo da calcio britannico.
Mourinho, provato dalla sconfitta, difende i suoi, ma dovrebbe spiegare alla critica perchè è ancorato ad una sola idea di calcio, ossia forza fisica e contrasto a strappare l’iniziativa all’avversario, ma zero movimento senza palla manovra poco elegante e soprattutto molto prevedibile.
Attacco forte quello dell’Inter, ma organizzato male e forse male assortito.O probabilmente mal servito da un centrocampo muscolare e poco estroso.Mourinho, provato dalla sconfitta, difende i suoi, ma dovrebbe spiegare alla critica perchè è ancorato ad una sola idea di calcio, ossia forza fisica e contrasto a strappare l’iniziativa all’avversario, ma zero movimento senza palla manovra poco elegante e soprattutto molto prevedibile.