Nella serata dei Campioni con 36 gol messi a segno nel martedi di Champions (21 ottobre) la Juventus risponde presente ed anche lei lo fa con i suoi cannonieri: Del Piero e Amauri, che si affiancano a Rooney, Berbatov, Benzema (da acquistare subito come vice Trezeguet), Adebayor, Walcott, Klose, G. Rossi, Van Nistelrooy, tutti a segno in questa magica serata.
La Juve parte a razzo, per i primi 10 minuti è la squadra che tutti i tifosi bianconeri sognano. 10 giocatori che sono ovunque, tutti corrono, squadra molto corta e concentrata.
Nell’azione del gol importante la giocata di Marchisio (era ora che uno dei centrali juventini facesse una verticalizzazione) che serve con un passaggio rasoterra, di almeno 20 metri, Del Piero che lascia sfilare per Amauri che con la coda dell’occhio vede il movimento del capitano servendolo al bacio ed Alex non se lo fa dire due volte, prende la mira e fulmina Casillas con un tiro a giro dal limite dell’area.
La sfortuna non abbandona la Juve ed incredibile, il giovane Marchisio si scontra fortuitamente con Sissoko ed è costretto ad uscire al 37′ per una forte distorsione alla caviglia sinistra (speriamo bene). Quindi Ranieri visti gli infortuni di Zanetti e Poulsen deve far entrare Salihamidzic spostando Pavel Nedved al centro. Logicamente non finisce qui perché ad inizio ripresa c’è in campo Mellberg al posto di Legrottaglie che ha sentito un vecchio fastidio muscolare e si è preferito non rischiare.
Comunque è stato un vero peccato dover rinunciare a Marchisio perché galvanizzato dalla splendida verticalizzazione stava tenendo il campo in maniera veramente autoritaria, anche se Pavel è stato più concreto in questa insolita posizione centrale rispetto a quella da ala (un po’ moscia in questo inizio di stagione) e sicuramente Salihamidzic si è guadagnato la sua pagnotta giocando sia a destra che a sinistra alternandosi con il disciplinatissimo Marchionni.
Il Real combina poco nel primo tempo e soprattutto lo fa a ritmi bassi, i più congeniali per la Juve di questo inizio stagione. Da segnalare i fischi per Cannavaro che lo accompagneranno per tutta la partita.
Inizia il secondo tempo ed approfittando di un attimo di distrazione della sfortuna, al 4’ arriva il raddoppio, cross da sinistra di Nedved, Amauri vola in cielo e schiaccia di testa ed il pallone colpisce il piede di Heinze andandosi ad infilare accanto al palo sulla sinistra dell’incolpevole Casillas. L’Olimpico esplode e lo fa anche Amauri che esulta togliendosi la maglia e rimanendo poi svariati secondi mostrando il fisico in mondovisione.
Schuster cambia. Fuori Higuain dentro Robben. Van der Vaart di testa si divora un gol. Anche Robben sfiora il bersaglio di testa. Il Real con 50′ di ritardo mostra la sua forza. Snejder colpisce il palo calciando come solo lui sa fare. Il gol è nell’aria e lo firma sempre lui: Van Nistelrooy, che di testa solo soletto infila Manninger che non esce neanche se la porta va a fuoco.
Real ora tutto avanti, Juve alle corde. Che non riparte più. Schiacciata nella sua metà campo. Amauri è sfinito. “Dai ragazzi non mollate” canta la curva e gli 11 bianconeri richiamano le ultime energine (entra anche Iaquinta) e la Juve vince. D’orgoglio.
Un 5 in pagella a Sky che appena finita la partita da la linea alla pubblicità facendo perdere i festeggiamenti dei giocatori stremati e soddisfatti dopo l’impresa… peccato.
Un 7 al prato dell’Olimpico che finalmente non sembra più un campo da beach volley.
Un 9 a Maurizio Mosca che ora dovrà pagare un calzone napoletano a tutto il pubblico di Controcampo perché aveva pronosticato che la Juve avrebbe vinto con il Real.
Il tabellino di Juventus Real Madrid
MARCATORE: Del Piero (J) al 5′ p.t.; Amauri (J) al 4′, Van Nistelrooy (R) al 21′ s.t.
JUVENTUS (4-4-2): Manninger; Grygera, Legrottaglie (dal 1′ s.t. Mellberg), Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko, Marchisio (dal 37′ p.t. Salihamidzic), Nedved; Amauri (dla 32′ s.t. Iaquinta), Del Piero. (Belardi, Mellberg, Knezevic, De Ceglie, Giovinco). All. Ranieri.
REAL MADRID (4-3-3): Casillas, Sergio Ramos, Pepe, Cannavaro, Heinze; Van der Vaart (dal 31′ s.t. Drenthe), Gago, Sneijder; Raul, Van Nilstelrooy, Higuain (dal 9′ s.t. Robben). (Dudek, Marcelo, Metzelder, Javi Garcia, De la Red). All. Schuster.
ARBITRO: Stark (Ger).
NOTE: stadio esaurito: 25.809 spettatori per un incasso di 1.428.920. Recupero 2′ p.t., 3′ s.t.
Le pagelle di Juventus – Real 2-1
Manninger 6; peccato che è insufficiente nelle uscite.
Grygera 6.5; non commette errori in difesa ma non spinge.
Legrottaglie 6; il Real non lo impegna.
(dal 1′ s.t. Mellberg) 6;
Chiellini 7; una roccia.
Molinaro 6.5; spinge poco anche lui ma questa volta evita i fischi dell’Olimpico con una partita senza imprecisioni.
Marchionni 6.5; finalmente una partita sufficiente per il ragazzo di Monterotondo, non da trottolino impazzito come ai tempi del Parma ma molto disciplinato, quasi alla Di Livio.
Sissoko 7; primo tempo sontuoso, graziato dall’arbitro riesce a non farsi ammonire, se Ranieri gli toglie il vizio dei dribbling inutili può migliorare ancora.
Marchisio 7.5 determinante nell’ottima prestazione del primo tempo della Juve, che peccato l’infortunio
(dal 37′ p.t. Salihamidzic) 7-, entra immediatamente in partita, ci mette tutto quello che ha, sia a sinistra che a destra, copre ed offende quando può.
Nedved 7+; è uomo champions, a mio avviso più determinante al centro piuttosto che sulla fascia.
Amauri 7.5; semplicemente un assist, un gol, interventi anche da terzino, impossibile pretendere di più da un centravanti, il sogno di ogni allenatore e tifoso.
(dla 32′ s.t. Iaquinta)
Del Piero 8; THE CHAMPION!!
(Belardi, Knezevic, De Ceglie, Giovinco).
All. Ranieri 7,5.
La classifica del gruppo H
| casa | trasferta | |||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SQUADRE | Pt | G | V | N | P | R | S | Pt | G | V | N | P | R | S | Pt | G | V | N | P | R | S | |
![]() |
Juventus | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 5 | 3 | 6 | 2 | 2 | 0 | 0 | 3 | 1 | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 | 2 | 2 |
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Real Madrid | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 5 | 3 | 3 | 1 | 1 | 0 | 0 | 2 | 0 | 3 | 2 | 1 | 0 | 1 | 3 | 3 |
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BATE Borisov | 2 | 3 | 0 | 2 | 1 | 3 | 5 | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 | 2 | 2 | 1 | 2 | 0 | 1 | 1 | 1 | 3 |
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Zenit S. | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 2 | 4 | 1 | 2 | 0 | 1 | 1 | 2 | 3 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 |
Enzo: Enzo Luciani, direttore di www.abitarearoma.net dal 2002, testata registrata il 2 ottobre 2002 (Reg. Trib. Roma N. 550/02).
Sono nato a Torino il 28-06-1973, ho sempre respirato l'aria della redazione fin dal 1987 anno di fondazione di Abitare A. Tra il 1995 ed il 2002 mi sono occupato anche dell'organizzazione di party in discoteca. Mi interesso un po' di tutto in particolare notizie su Roma, lo sport e televisione.
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22 ottobre 2008 alle 21:17
Che dire?
In fondo, nel mio inconscio, me lo sentivo che la juve avrebbe vinto (anche se alla fine non ho azzeccato il pronostico).
Buona partita nel complesso.
Adesso vediamo come andrà il derby di sabato sera.