L’altro giorno si è disputata Ascoli Reggina per il campionato di serie B.
Un giocatore della Reggina si fa male, alcuni giocatori se ne accorgono e si fermano mentre altri no, tra cui degli attaccanti dell’Ascoli che proseguono l’azione e nonostante sia evidente che i difensori avversari si sono fermati proseguono e ribadiscono il pallone in rete portando l’Ascoli in vantaggio.
Ne segue un parapiglia, con giocatore della Reggina espulso ecc. ecc.
Tutto molto brutto.
Alla ripresa del gioco colpo di scena, i giocatori dell’Ascoli non oppongono resistenza permettendo alla Reggina di riportare la partita sulla situazione di pareggio.
Non è chiaro se sia stata una decisione solo dei giocatori, o del mister Pillon o di entrambi, ma tant’é che dopo essersi presi i complimenti da tutta Italia per questo fantastico gesto di fair play, ora squadra e soprattutto il mister sono presi di mira dai propri tifosi.
Gli stessi che magari, qualche giorno fa avevano dato del farabutto ad Henry per il tocco di mano che ha portato con l’inganno ‘sportivo’ la Francia ai mondiali 2010.
Provo profondo sdegno per questi ragazzi che vanno allo stadio ed invece di essere orgogliosi del gesto sportivo dei proprio beniamini ora li criticano perché poi la partita è terminata 1-3.
Io sto con Pillon. E tu?
Enzo: Enzo Luciani, direttore di www.abitarearoma.net dal 2002, testata registrata il 2 ottobre 2002 (Reg. Trib. Roma N. 550/02).
Sono nato a Torino il 28-06-1973, ho sempre respirato l'aria della redazione fin dal 1987 anno di fondazione di Abitare A. Tra il 1995 ed il 2002 mi sono occupato anche dell'organizzazione di party in discoteca. Mi interesso un po' di tutto in particolare notizie su Roma, lo sport e televisione.
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7 dicembre 2009 alle 16:43
Come non essere solidali con Pillon? comunque sono scelte che si fanno nel momento, tutti insieme, come è successo in questo caso. è stato un esempio di civiltà e di lealtà sportiva. Il comportamento dei tifosi è stato disdicevole senza dubbio. A Roma fu De Rossi qualche anno fa a far annullare un suo gol fatto di mano, e la piazza romana, tanto vituperata, non fiatò e apprezzò il gesto del suo beniamino. Forza Pillon.