<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Redazione</title>
	<atom:link href="http://www.abitarearoma.it/redazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.abitarearoma.it/redazione</link>
	<description>Blog a cura dei redattori del giornale online www.abitarearoma.net</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Feb 2010 14:20:43 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il cupolone innevato. Ma la neve resta per poco su Roma</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/cupolone-innevato-neve-roma-12-febbraio/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/cupolone-innevato-neve-roma-12-febbraio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 13:50:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Extra Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abitarearoma.it/redazione/?p=392</guid>
		<description><![CDATA[Come da previsione questa mattina Roma si è svegliata con una fredda sorpresa: la neve. Il centro storico della città è stato imbiancato dai fiocchi che, soprattutto a tratti, sono caduti molto fitti. Il Colosseo, per alcuni minuti, è stato coperto da un sottile strato di neve. Alberi imbiancati e auto coperte dai fiocchi, invece, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.net/photos/65384.jpg"><img class="alignleft" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Neve a Roma" src="http://www.abitarearoma.net/photos/65384.jpg" alt="" width="357" height="268" /></a>Come da previsione questa mattina Roma si è svegliata con una fredda sorpresa: la neve. Il centro storico della città è stato imbiancato dai fiocchi che, soprattutto a tratti, sono caduti molto fitti. Il Colosseo, per alcuni minuti, è stato coperto da un sottile strato di neve. Alberi imbiancati e auto coperte dai fiocchi, invece, a viaVeneto, via del Tritone e via Nazionale.</p>
<p>Tra le 10 e le 11 la nevicata ha interessato per lo più i quartieri a sud della città, i Castelli dove si sono posati circa 7 centimetri di neve, la zona di Pomezia e parzialmente anche l’aereoporto di Ciampino che ha registarto un leggero rallentamento operativo, più che altro per la ridotta visibilità ritardando i voli di circa 25 minuti.</p>
<p>Non meno suggestivo è stato <span id="more-392"></span>vedere il Cupolone imbiancato. Da quanto si apprende lo stesso Santo Padre ha contemplato il suggestivo panorama che si presentava questa mattina a Piazza San Pietro. Dove ovviamente i turisti incuriositi da questa strana novità hanno immortalato con le loro macchine fotografiche la piazza e il cupolone rivestiti dal manto nevoso.</p>
<p>Nel  passato varie nevicate hanno dato dei tratti pittorici a Roma: quella del febbraio 1999, quando ben 5 centimetri di neve coprirono Roma Nord e quella meno copiosa del 27 gennaio 2005 nella zona centro sud, San Giovanni, Ardeatina e Ciampino. Poi si ricorda ancora la nevicata del 1985, quando Roma si svestì della sua aurea sempre primaverile per vestire quelli di una rigida Capitale nord europea.</p>
<p>Ma senza dubbio nel cuore e nella mente dei Romani è rimasta la famosa nevicata del 1956. Quell’evento fini sulle prime pagine di tanti giornali. ‘Roma paralizzata dalla neve’, ‘Neve su Roma da dieci ore’. E di neve in quel lontano 9 febbraio, giovedi grasso, ne cadde almeno 10 centimetri, tanti per bloccare la sempre giovane e primaverile città.</p>
<p>L’ondata di maltempo interesserà non solo Roma, ma l’Italia Centro-Meridionale, quindi dalla Protezione Civile arriva la massima allerta. Intanto la Polizia Stradale fa sapere che la SS7 Appia è chiusa per neve all’altezza di Albano e di Velletri cosi pure la SP 217, la via dei Laghi da Velletri a Genzano; resta chiusa anche la SR 214 tra Sora e Frosinone.</p>
<p>Intanto dal Campidoglio arriva la notizia che la punta massima dovrebbe essere finita o almeno si spera . “Ai Romani dico- ha dichiarato il sindaco Gianni Alemanno – che non c’è problema ad uscire, ma certamente se possono rimanere a casa è meglio, anche se non c’è un obbligo particolare”.</p>
<p>‘Roma era tutta candida…tutta pulita e lucida…che tempi quelli’ lo ricordava Califano attraverso la voce di Mia Martini descrivendo la nevicata del ’56. Stamattina Roma ha voluto regalare ai suoi cittadini la stessa emozione, che per quanto effimera, si è fatta rivedere cosi, ‘candida e lucida’.</p>
<p style="text-align: left;"><em><strong>di Serenella Napolitano</strong></em></p>
<p style="text-align: center;">
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="405" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/F4e35LaieKA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="405" src="http://www.youtube.com/v/F4e35LaieKA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abitarearoma.it/redazione/cupolone-innevato-neve-roma-12-febbraio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Notte al freddo per iscrivere i propri figli a scuola</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/notte-al-freddo-per-iscrivere-i-propri-figli-a-scuola/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/notte-al-freddo-per-iscrivere-i-propri-figli-a-scuola/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 10:53:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Extra Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abitarearoma.it/redazione/notte-al-freddo-per-iscrivere-i-propri-figli-a-scuola/</guid>
		<description><![CDATA[A Roma nella scorsa notte nel quartiere Vigna  Clara in via Zandonai una sessantina di genitori sono stati costretti a presidiare i cancelli della scuola elementare organizzando una fila con un registro posticcio per non perdere la priorità,  per poter iscrivere i propri figli al modulo del tempo pieno.
I genitori sono stati “costretti” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Roma nella scorsa notte nel quartiere Vigna  Clara in via Zandonai una sessantina di genitori sono stati costretti a presidiare i cancelli della scuola elementare organizzando una fila con un registro posticcio per non perdere la priorità,  per poter iscrivere i propri figli al modulo del tempo pieno.<br />
I genitori sono stati “costretti” a passare una notte al freddo, costretti da cosa? <span id="more-389"></span>Dallo stanziamento di soli 46 posti per il tempo pieno.<br />
Sarà questo un risultato della riforma Gelmini? O la risultante di un’amministrazione comunale, provinciale, regionale e statale che fa acqua da tutte le parti.</p>
<p>Da parte mia va la solidarietà alla mamme a ai papà che hanno dovuto lottare per un loro diritto certa che da questo i loro figli potranno tranne un buon insegnamento.  Insegnamento che dovrebbe arrivare dalle istituzioni che affannosamente ricerchiamo come un&#8217;oasi nel deserto di una città che si fa sempre più giungla.</p>
<p><em><strong>Francesca Di Iorio</strong></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abitarearoma.it/redazione/notte-al-freddo-per-iscrivere-i-propri-figli-a-scuola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alla ricerca del congiuntivo perduto!</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/alla-ricerca-del-congiuntivo-perduto/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/alla-ricerca-del-congiuntivo-perduto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 16:34:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefanini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abitarearoma.it/redazione/?p=384</guid>
		<description><![CDATA[Il tempo della probabilità e del dubbio sembra non sia di buon auspicio per se stesso. Infatti gli italiani lo usano sempre di meno e c’è la possibilità che venga messo da parte per dar spazio ad usi più diretti. L’utilizzo del corretto italiano sta diventando un problema nel nostro paese. Gruppi sul nuovo social [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2010/01/6576_1085361294036_1226501949_30217397_5820273_n.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-386" style="border: 0pt none; margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="6576_1085361294036_1226501949_30217397_5820273_n" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2010/01/6576_1085361294036_1226501949_30217397_5820273_n-150x150.jpg" alt="6576_1085361294036_1226501949_30217397_5820273_n" width="150" height="150" /></a>Il tempo della probabilità e del dubbio sembra non sia di buon auspicio per se stesso. Infatti gli italiani lo usano sempre di meno e c’è la possibilità che venga messo da parte per dar spazio ad usi più diretti. L’utilizzo del corretto italiano sta diventando un problema nel nostro paese. Gruppi sul nuovo social network “Facebook”, siti su internet e blog rivendicano il “Signor” congiuntivo, questo sconosciuto.</p>
<p>Molti navigatori del web, infatti, intendono salvarlo. La maggior parte dei  parlanti, però, sembra <span id="more-384"></span>prediligere soprattutto l’indicativo perché più semplice da usare. Ma la domanda è, perché è semplice da adoperare? Forse per una cattiva istruzione ricevuta nelle scuole? O perché non si leggono libri? In realtà, diventa difficile da usare uno “strumento” con il quale si ha poca dimestichezza.</p>
<p>Un dato che risalta subito agli occhi è la percentuale di analfabeti in Italia: il 36,5% stando ai dati Istat del 2006. In Europa la media è del 16,9%. Inoltre, sempre grazie all’Istat, si apprende che i libri vengono letti più spesso ma se ne leggono meno in un anno. E le famiglie che non possiedono libri aumentano. Tutto ciò è strettamente correlato alla lingua italiana e, di conseguenza, al suo utilizzo. Questi dati sono agghiaccianti se si pensa che viviamo nel 2010, l’era della tecnologia.</p>
<p>La situazione drammatica dell’Italia sotto tutti gli aspetti dovrebbe far riflettere. Il congiuntivo è uno spunto per manifestare e dipingere la condizione dello Stato. C’era una volta la lingua italiana, e continuerà ad esserci, congiuntivo compreso? E ricordate che la parola “congiuntivo” indica “ciò che si congiunge”, chissà, magari è una speranza! Che il congiuntivo unisca la cultura agli italiani, allora!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abitarearoma.it/redazione/alla-ricerca-del-congiuntivo-perduto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non serve vedere il video dei maltrattamenti di Pistoia</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/video-maltrattamenti-pistoia-cip-ciop-bambini/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/video-maltrattamenti-pistoia-cip-ciop-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 18:32:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Extra Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Televisione]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[educatrici]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abitarearoma.it/redazione/?p=381</guid>
		<description><![CDATA[Il fatto è ormai noto a tutti, a Pistoia il 2 dicembre scorso sono state arrestate colte in  flagranza di reato con l&#8217;accusa di maltrattamenti nei confronti dei bambini,  filmate dalle telecamere istallate all’interno dell’asilo dagli inquirenti, due “educatrici” Anna Laura Scuderi (responsabile dell’asilo) ed Elena Pesce (di 28 e 45 anni) che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto è ormai noto a tutti, a Pistoia il 2 dicembre scorso sono state arrestate colte in  flagranza di reato con l&#8217;accusa di maltrattamenti nei confronti dei bambini,  filmate dalle telecamere istallate all’interno dell’asilo dagli inquirenti, due “educatrici” Anna Laura Scuderi (responsabile dell’asilo) ed Elena Pesce (di 28 e 45 anni) che lavoravano presso l’asilo nido &#8220;Cip e Ciop&#8221;.</p>
<p>Le immagini dei maltrattamenti sono rimbalzate dalla tv al web e tutto è andato a finire nel calderone superficiale, della ricetta tanto conosciuta da noi della notizia mordi e fuggi, buona da sfruttare nei <span id="more-381"></span>talk show finché è cavalcabile.</p>
<p>Per scelta non ho voluto vedere il video dei maltrattamenti, non mi servono delle immagini per riflettere, per riflettere mi basta un po’ di silenzio e il sorriso della mia bambina quando la vado a riprendere all’asilo. La mia paura come donna e madre è che i fatti di Pistoia siano un&#8217;altra occasione negativa per accusare, additare, blaterare, frasi fatte dove chiunque è d’accordo: i bambini non si toccano, l’ergastolo per le maestre di Pistoia ecc.<br />
Quelle educatrici sono il frutto della nostra società corrotta da un’oscurità profonda, dove la violenza verbale, fisica e psichica sono all’ordine del giorno. Ed è questo l’elemento che ci riguarda in prima persona, e le domande che  vi voglio porre e  che  mi voglio porre sono: che “tipo” di essere umano sono? Che tipo di educazione voglio dare ai miei figli? Come mi comporto? Che esempio sono per i miei figli?… Domande banali ma  che puntualmente ci dimentichiamo, ad esempio ogni qual volta al semaforo inveiamo contro chi sta nella macchina davanti alla nostra e che immerso nei suoi pensieri non si è accorto che è scattato il verde… come questo di esempi nella nostra quotidianità c’è ne sono a migliaia.<br />
È facile vedere la violenza fuori delle nostre vite, guardare fuori non ci fa mettere in discussione non ci fa cambiare. Al contrario  l’atteggiamento vincente è quello di sforzarsi ogni giorno nel dialogo e nella fiducia, nell’ introspezione sincera che ci dà il coraggio di denunciare sempre quello che non va o quello che ci fa star male, lottare contro ogni tipo di superficialità. Superficialità che inquina il mondo e che ci porta a far spallucce… e dire va beh non mi riguarda, e successo a Pistoia… e invece ci riguarda eccome, solo se prendiamo coscienza che non c’è divisione tra noi e gli altri che possiamo cambiare questo mondo che non “Va”.</p>
<p>Parafrasando una nota cantautrice si vince contro la violenza solo “mettendo in circolo l’amore”. Un eccellente educatore vissuto negli anni &#8216;30 Josei Toda diceva: <strong>“Combatto duramente ogni giorno per arricchire, rafforzare, riscaldare, illuminare, schiarire, fortificare e rallegrare il mio spirito per amore del futuro”</strong>.</p>
<p>L’amore per tutti  figli i nostri e non, ci dà la forza di alzarci e confrontarci mettendo ogni giorno basi nuove per un oggi e un futuro dove nessuno più sia vittima né carnefice.</p>
<p><em><strong>di </strong></em><em><strong> Francesca </strong></em><em><strong>Di Iorio</strong></em></p>
<p>P.s.</p>
<p>Dovremmo essere pronti ogni volta a imparare dai nostri bambini che tutto già sanno e che da tutto vogliono imparare sia dal bene che dal male dal bello e dal brutto.</p>
<p>Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry  scrisse nel suo Piccolo principe: <strong>“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta”</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abitarearoma.it/redazione/video-maltrattamenti-pistoia-cip-ciop-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Juventus è fuori delle Champions</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/la-juventus-e-fuori-delle-champions/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/la-juventus-e-fuori-delle-champions/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 22:02:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Champions]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abitarearoma.it/redazione/?p=375</guid>
		<description><![CDATA[La Juventus esce meritatamente dalla maggiore competizione europea per club, e nella seconda parte di stagione si troverà relegata nella Europa League, dalla quale uscirà altrettanto velocemente se giocherà come stasera perché a mio avviso se i &#8220;grandi&#8221; non girano la Juventus è Sissoko dipendente e purtroppo il maliano starà fuori per una ventina di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/12/0KUCS68R-300x145.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-379" title="SOCCER-CHAMPIONS/" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/12/0KUCS68R-300x145.jpg" alt="SOCCER-CHAMPIONS/" width="300" height="145" /></a>La Juventus esce meritatamente dalla maggiore competizione europea per club, e nella seconda parte di stagione si troverà relegata nella Europa League, dalla quale uscirà altrettanto velocemente se giocherà come stasera perché a mio avviso se i &#8220;grandi&#8221; non girano la Juventus è Sissoko dipendente e purtroppo il maliano starà fuori per una ventina di giorni almeno.</p>
<p>Il risultato finale non trae in inganno perché l&#8217;1-4 conquistato dal Bayern a Torino è giusto. Molti diranno<span id="more-375"></span> perché i tedeschi hanno giocato molto bene (che comunque è vero) ma secondo me il principale artefice di questa infausta serata è stata proprio la squadra di casa.<br />
Un conto la sconfitta ed il pareggio con il Bordeaux dove gli undici in campo sembravano almeno quindici perché tutti correvano dappertutto ad una velocità supersonica, mentre in questa partita il Bayern si è ben disposto in campo e coralmente a cercato, azione su azione, di conquistare il passaggio del turno. Però i bianconeri sono stati veramente inguardabili, ed io da tifoso mentre guardo la partita sono in tensione e posso trovare interessanti alcune fasi che invece per un occhio imparziale posso risultare giustamente noiose. Ed è proprio a questi che voglio chiedere scusa per l&#8217;orribile spettacolo proposto: passaggi sbagliati a ripetizione, giocatori che scivolano più volte, i giocatori simbolo che sembrano dei comprimari.</p>
<p>Che sia chiaro la questione, il problema non è l&#8217;essere usciti dalla Champions League ma giocare e perdere in questa maniera così deludente. Da salvare solo il bellissimo gol di Trezeguet e 5 minuti de secondo tempo quando si era ancora sull&#8217;1-2. Poco, poco, troppo poco, vergognoso.</p>
<p>Concordo anche con chi ha fischiato Diego e Melo perché non sono stati dei fischi gratuiti ma meritati ed a Massimo Mauro che su Sky ha detto che non si devono contestare dei giocatori così importanti (perché pagati 25 milioni l&#8217;uno)&#8230; e perché mai?? Se non è giusto fischiarli non è neanche giusto che loro abbiano giocato così modestamente. Per me da domani nuovamente viva Melo e Diego ma stasera buuuuuu!</p>
<p>Invece che la cronaca della partita metterò le pagelle dei giocatori.</p>
<p>Buffon 6,5 neanche dei miracoli avrebbero impedito al Bayern di segnare più volte.<br />
Caceres 7+ non me la sento di punirlo per lo schiocco intervento che ha causato il rigore (praticamente identico al contatto con Milito di sabato scorso) perché è l&#8217;unico oltre a Cannavaro che mi è sembrato essere sceso in campo.<br />
Le Grottaglie 6,5 ha un passo lento ma i gol non sono arrivati per colpe sue.<br />
Cannavaro 7,5 mi è semprato un po&#8217; indisciplinato (tipo un trequartista della difesa) ma si è gettatto come un leone contro tutto e tutti.<br />
Grosso 6 spesso non comprendo (non solo stasera) come marca l&#8217;uomo che sende dalla sua fascia, ma c&#8217;è chi ha fatto molto peggio.<br />
Camoranesi 5,5 eppure 15 giorni fa era il giocatore più in forma. I misteri del calcio o del modulo? Non saprei ma a tratti è stato stranamente impreciso anche lui.<br />
Felipe Melo 3 brutta partita. Amnesie allarmanti, spesso si mette nei guai da solo, eppure dovrebbe saperlo che se perde palla lui gli avversari sono subito vicino alla porta.<br />
Marchisio 6 non sembra al top e non lo era neanche nella splendida serata contro l&#8217;Inter, sicuramente l&#8217;impegno ravvicinato al ritorno dall&#8217;infortunio al ginocchio si è fatto sentire, ma sicuramente lui ci ha messo i c&#8230;&#8230;i come i tifosi hanno più volte richiesto (splendido traversone filtrante per Trezeguet).<br />
Diego 4,5 l&#8217;impegno c&#8217;è e c&#8217;è sempre stato ma il suo posizionamento troppo arretrato ne inficia le indubbie qualità. Per essere un trequartista è molto prezioso in fase difensiva ma ne perde troppo in quello offensiva. Poi stasera avrà sbagliato almeno 10 passaggi non difficili&#8230; inammissibile per la una stella (speriamo non cometa) della Juve.<br />
Trezeguet 6,5 supera Sivori come goleador bianconero e lo fa con un eurogol.<br />
Del Piero 5 ha acquistato tono muscolare ma non elasticità e brillantezza. Non ha inciso, purtroppo.<br />
Amauri 6 corre, prende a sportellate qualche tedesco ma non ha l&#8217;occasione di fare di più.<br />
Poulsen 6 gioca 45 minuti al posto del capitano per infoltire un frastornato centrocampo, operazione riuscita ma il gol dell&#8217;1-2 vanifica il cambio tattico.</p>
<p>IL TABELLINO DI JUVENTUS-BAYERN MONACO 1-4 (primo tempo 1-1)</p>
<p>MARCATORI: Trezeguet (J) al 19’, Butt (B) al 30’p.t.; Olic (B) al 7’, Gomez (B) al 38’, Tymoshchuk (B) al 47’ s.t.</p>
<p>JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Caceres, Legrottaglie, Cannavaro, Grosso; Camoranesi, Felipe Melo (dal 36’ s.t. Giovinco), Marchisio; Diego (dal 20’ s.t. Amauri); Trezeguet, Del Piero. (Manninger, Grygera, Salihamidzic, Tiago). All. Ferrara.</p>
<p>BAYERN MONACO (4-4-2): Butt; Lahm, Van Buyten, Demichelis, Badstuber; Muller, Van Bommel, Schweinsteiger, Pranjic (dal 27’ s.t. Robben); Gomez, Olic (dal 34’ s.t. Tymoshchuk). (Kraft, H. Altintop, Breno, Braafheid, Klose). All. Van Gaal.</p>
<p>ARBITRO: Busacca (Svi).</p>
<p>NOTE: spettatori, ammoniti Pranjic, Schweinsteiger, Demichelis. Recupero: 0’ p.t., 3’ s.t.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abitarearoma.it/redazione/la-juventus-e-fuori-delle-champions/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Io sto con Pillon. E tu?</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/io-sto-con-pillon-e-tu/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/io-sto-con-pillon-e-tu/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 14:29:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abitarearoma.it/redazione/?p=373</guid>
		<description><![CDATA[
L&#8217;altro giorno si è disputata Ascoli Reggina per il campionato di serie B.
Un giocatore della Reggina si fa male, alcuni giocatori se ne accorgono e si fermano mentre altri no, tra cui degli attaccanti dell&#8217;Ascoli che proseguono l&#8217;azione e nonostante sia evidente che i difensori avversari si sono fermati proseguono e ribadiscono il pallone in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="660" height="525" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/vk6iGgbKOmA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="660" height="525" src="http://www.youtube.com/v/vk6iGgbKOmA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>L&#8217;altro giorno si è disputata Ascoli Reggina per il campionato di serie B.</p>
<p>Un giocatore della Reggina si fa male, alcuni giocatori se ne accorgono e si fermano mentre altri no, tra cui degli attaccanti dell&#8217;Ascoli che proseguono l&#8217;azione e nonostante sia evidente che i difensori avversari si sono fermati proseguono e ribadiscono il pallone in rete portando l&#8217;Ascoli in vantaggio.<br />
Ne segue un<span id="more-373"></span> parapiglia, con giocatore della Reggina espulso ecc. ecc.<br />
Tutto molto brutto.</p>
<p>Alla ripresa del gioco colpo di scena, i giocatori dell&#8217;Ascoli non oppongono resistenza permettendo alla Reggina di riportare la partita sulla situazione di pareggio.</p>
<p>Non è chiaro se sia stata una decisione solo dei giocatori, o del mister Pillon o di entrambi, ma tant&#8217;é che dopo essersi presi i complimenti da tutta Italia per questo fantastico gesto di fair play, ora squadra e soprattutto il mister sono presi di mira dai propri tifosi.<br />
Gli stessi che magari, qualche giorno fa avevano dato del farabutto ad Henry per il tocco di mano che ha portato con l&#8217;inganno &#8217;sportivo&#8217; la Francia ai mondiali 2010.</p>
<p>Provo profondo sdegno per questi ragazzi che vanno allo stadio ed invece di essere orgogliosi del gesto sportivo dei proprio beniamini ora li criticano perché poi la partita è terminata 1-3.</p>
<p>Io sto con Pillon. E tu?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abitarearoma.it/redazione/io-sto-con-pillon-e-tu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lettera aperta dal fondatore di Facebook Mark Zucherberg</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/lettera-aperta-dal-fondatore-di-facebook-mark-zucherberg/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/lettera-aperta-dal-fondatore-di-facebook-mark-zucherberg/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 10:59:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abitarearoma.it/redazione/?p=370</guid>
		<description><![CDATA[Il fondatore di Facebook Mark Zucherberg nei primi giorni di dicembre 2009 ha diffuso una lettera aperta a tutti gli utenti avvisandoli, tra le altre cose, che il sito ha raggiunto l&#8217;astronomica cifra di 350 milioni di account. Ed ha garantito che tra breve saranno apportate alcune modifiche per offrire un servizio migliore a tutta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fondatore di Facebook Mark Zucherberg nei primi giorni di dicembre 2009 ha diffuso una lettera aperta a tutti gli utenti avvisandoli, tra le altre cose, che il sito ha raggiunto l&#8217;astronomica cifra di 350 milioni di account. Ed ha garantito che tra breve saranno apportate alcune modifiche per offrire un servizio migliore a tutta la community.<br />
In particolare si &#8220;prevede l’eliminazione delle reti geografiche e la creazione di <span id="more-370"></span>un modello semplificato per il controllo della privacy&#8221;.</p>
<p>Di seguito il testo integrale della lettera.</p>
<p>A tutti gli utenti di Facebook,</p>
<p>questo è stato un grande anno, che ha reso il mondo più aperto e connesso. Grazie al vostro aiuto, oltre 350 milioni di persone in tutto il mondo usano oggi Facebook per condividere online la propria vita.</p>
<p>Per rendere possibile tutto ciò, abbiamo fatto del nostro meglio per mettere a vostra disposizione gli strumenti necessari a condividere e controllare le vostre informazioni. La prima versione di Facebook, lanciata cinque anni fa, conteneva già strumenti per controllare che cosa condividere e con quali persone, singoli o gruppi. Il nostro lavoro in questa direzione continua ancora oggi.</p>
<p>L’attuale modello di privacy di Facebook, che gravita intorno alle “reti&#8221; &#8211; comunità scolastiche, aziendali o geografiche &#8211; funzionava bene quando Facebook era utilizzato principalmente da studenti, perché era ragionevole pensare che uno studente volesse condividere contenuti con i propri compagni.</p>
<p>Con il tempo, gli utenti ci hanno chiesto di aggiungere reti aziendali e geografiche, tanto che oggi esistono reti che coprono intere nazioni, come l’India e la Cina.</p>
<p>Con la crescita della base di utenti di Facebook, alcune reti geografiche contano oggi milioni di membri. Con reti così vaste, siamo giunti alla conclusione che il modello attuale non sia più il modo migliore per consentire agli utenti di controllare la propria privacy. Considerato che quasi il 50% di tutti gli utenti di Facebook è membro di reti geografiche, questo è per noi un argomento di estrema importanza. Un sistema migliore consentirebbe quindi a oltre 100 milioni di persone di avere un maggiore controllo sulle proprie informazioni.</p>
<p>Il nostro piano prevede l’eliminazione delle reti geografiche e la creazione di un modello semplificato per il controllo della privacy, dove ciascuno può decidere a chi rendere disponibili i contenuti: esclusivamente agli amici, agli amici degli amici, o a tutti gli utenti.</p>
<p>Questo cambiamento risponde a un’esigenza che molti di voi hanno espresso – la capacità di controllare chi può visualizzare ogni singola informazione creata o caricata dagli utenti. Contemporaneamente realizziamo un altro desiderio: rendere più semplice la pagina delle impostazioni sulla privacy, attraverso la combinazione di alcune impostazioni. Se volete saperne di più, abbiamo cominciato a discutere di <a href="http://blog.facebook.com/blog.php?post=101470352130" target="_blank">questo progetto nel luglio scorso</a>.</p>
<p>Dato che l’aggiornamento eliminerà le reti geografiche e introdurrà nuove impostazioni, nelle prossime settimane vi chiederemo di esaminare e aggiornare le vostre impostazioni sulla privacy. Visualizzerete un messaggio che spiegherà i cambiamenti e vi porterà alla pagina dove potrete aggiornare le impostazioni. Una volta terminato l’aggiornamento, verrete reindirizzati su una pagina di conferma perché possiate verificare di aver scelto le impostazioni desiderate. Come sempre, avrete comunque la possibilità di modificarle in qualsiasi momento.</p>
<p>Abbiamo lavorato con impegno per offrirvi le funzioni di controllo che meglio rispondono alle vostre esigenze, nella consapevolezza che queste ultime variano da persona a persona. Vi suggeriremo nuove impostazioni basandoci sul vostro attuale livello di privacy, ma il modo migliore per trovare quelle più adatte a voi è prendere visione di tutte le opzioni a disposizione e personalizzarle. Vi consiglio di farlo e di valutare attentamente con chi volete condividere i vostri contenuti online.</p>
<p>Grazie per aver contribuito a fare di Facebook quello che è oggi e per collaborare a rendere il mondo più aperto e connesso.</p>
<p>Mark Zuckerberg</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abitarearoma.it/redazione/lettera-aperta-dal-fondatore-di-facebook-mark-zucherberg/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;irresistibile musicalità di Avenue Q al Teatro Olimpico</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/avenue-q-teatro-olimpico/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/avenue-q-teatro-olimpico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 18:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tifi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abitarearoma.it/redazione/?p=362</guid>
		<description><![CDATA[Anziché rassegnarsi, contro la sfiga ci vuole un po’ di accogliente buonumore e … almeno un sogno. E così a via della Sfiga, Avenue Q, ne succedono di tutti i colori, ma l’allegria di un musical impeccabile dal punto di vista tecnico fa uscire canticchiando anche il più serio degli spettatori.
Al Teatro Olimpico, piazza Gentile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/10/Avenue-q.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-365" title="Avenue q" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/10/Avenue-q-150x150.jpg" alt="Avenue q" width="150" height="150" /></a>Anziché rassegnarsi, contro la sfiga ci vuole un po’ di accogliente buonumore e … almeno un sogno. E così a via della Sfiga, Avenue Q, ne succedono di tutti i colori, ma l’allegria di un musical impeccabile dal punto di vista tecnico fa uscire canticchiando anche il più serio degli spettatori.</p>
<p>Al Teatro Olimpico, piazza Gentile da Fabriano 17, fino al 1 novembre 2009 sono in scena i <span id="more-362"></span>temi di sempre e perciò sempre attuali: con semplicità e il sorriso sulle labbra si affrontano il razzismo, l’omosessualità, il problema della casa e del lavoro, l’amore e l’amicizia.</p>
<p>Dopo il debutto off-Broadway nel marzo 2003, Avenue Q ha girato il mondo e si è aggiudicato vari premi tra cui tre Tony Awards come miglior musical, miglior soggetto originale e migliori musiche originali. L’idea che rende quasi tutti gli attori ventriloqui a carte scoperte la spiega il regista, Stefano Genovese, che ha curato la versione italiana: “l’apparente candore di un pupazzo gli permette di esternare pensieri, di commentare il mondo, di ricercare delle semplici verità in tutta libertà. Il pupazzo, innocuo giocattolo per bambini, con tanto di occhioni e largo sorriso, può dire con innocenza (franchezza) quello che molti di noi pensano e fanno, liberando finalmente la bestia del Politicamente Scorretto, che dà così tanta soddisfazione”.</p>
<p>Purtroppo il coming out, l’intento liberatorio, è tacciato di troppo buonismo e i personaggi, troppo volti a rappresentare l’universale, si assottigliano fino a perdere di spessore psicologico e alle volte diventano un po’ troppo banali.</p>
<p>Tuttavia restano le trovate intelligenti, come gli Orsetti dei Pensieri Cattivi che istigano all’alcol, all’ebbrezza e al suicidio, le scatole parlanti che fungono da coro e altre idee spiritose che movimentano l’azione.</p>
<p>Un plauso particolare va a tutto il settore musicale, dall’ineccepibile band che suona dal vivo (c’è il pianoforte, la batteria, la chitarra, i flauti, il basso e il contrabbasso) agli attori che, oltre a recitare e animare i pupazzi, cantano liriche e canzoni con sorprendente bravura.</p>
<p>E’ facile ridere e rispecchiarsi in Avenue Q, ma ammettere le piccole grandi verità della nostra esistenza, ad esempio “che siamo tutti un po’ razzisti”, è solo il primo passo di un lungo percorso di conoscenza del nostro vivere comune.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abitarearoma.it/redazione/avenue-q-teatro-olimpico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Poesia: La Pace</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/poesia-la-pace/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/poesia-la-pace/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 07:58:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Extra Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abitarearoma.it/redazione/?p=358</guid>
		<description><![CDATA[La pace è una bambina
Che non chiede cose matte:
Svegliarsi ogni mattina,
non con il sangue, ma col latte
Valentina, 8 anni
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/10/La-Pace-è-una-bambina.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-359" style="border: 0pt none; margin-left: 6px; margin-right: 6px;" title="La-Pace-è-una-bambina" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/10/La-Pace-è-una-bambina-300x208.jpg" alt="La-Pace-è-una-bambina" width="300" height="208" /></a>La pace è una bambina</p>
<p>Che non chiede cose matte:</p>
<p>Svegliarsi ogni mattina,</p>
<p>non con il sangue, ma col latte</p>
<p><em><strong>Valentina, 8 anni</strong></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abitarearoma.it/redazione/poesia-la-pace/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tutti pazzi per la cioccolata</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/tutti-pazzi-per-la-cioccolata/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/tutti-pazzi-per-la-cioccolata/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 22:40:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolata]]></category>
		<category><![CDATA[eurochocolate]]></category>
		<category><![CDATA[perugia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abitarearoma.it/redazione/?p=346</guid>
		<description><![CDATA[
Lunedì 12  ottobre 2009 in tutta Italia si è festeggiato per il quinto anno consecutivo il  Chocoday, la Giornata Nazionale del Cacao e del Cioccolato ideata e promossa da Eurochocolate in collaborazione con Fairtrade Italia, ente di certificazione dei prodotti del commercio equo e solidale, per celebrare e promuovere, in Italia e nel mondo, il Cioccolato Buono.
Nel frattempo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-353" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/10/cioccolata2.jpg" alt="cioccolata" width="124" height="91" /></p>
<p>Lunedì 12  ottobre 2009 in tutta Italia si è festeggiato per il quinto anno consecutivo il  Chocoday, la Giornata Nazionale del Cacao e del Cioccolato ideata e promossa da Eurochocolate in collaborazione con Fairtrade Italia, ente di certificazione dei prodotti del commercio equo e solidale, per celebrare e promuovere, in Italia e nel mondo, il Cioccolato Buono.</p>
<p>Nel frattempo Perugia, &#8220;la città più dolce d&#8217;Italia&#8221; <span id="more-346"></span>si prepara al tradizionale appuntamento con Eurochocolate, che quest&#8217;anno si terrà dal 16 al 25 ottobre.</p>
<p>Ma perchè la cioccolata continua  a riscuotere tanto successo? Aldilà dell&#8217;oggettiva bontà dell&#8217;alimento, alcuni psicologi ritengono che la cioccolata ci riporti con la menoria a momenti felici della nostra infanzia, altri studiosi che dipenda dall&#8217;effetto antistress del magnesio. Altri ancora sottolineano la presenza nella cioccolata di sostanze come la serotonina che avrebbero una forta influenza sul buon umore. Fatto sta che, anche per uno solo o per tutti questi motivi contemporaneamente, la cioccolata continua a destare il desiderio di tutti. E non c&#8217;è crisi economica o dieta dimagrante che tenga alla &#8216;chocomania&#8217;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abitarearoma.it/redazione/tutti-pazzi-per-la-cioccolata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
