Il 3 settembre è partita una delle nuove serie su Fox HD, Dollhouse (firmata da Joss Whedon: Buffy, Angel e Firefly). La storia si regge su un’idea di base molto originale che permette agli sceneggiatori di sbizzarrirsi con trame intriganti e sempre varie che consentono all’attrice Eliza Dushku (la Faith di Buffy ed Angel) di cimentarsi ogni puntata in un personaggio del tutto nuovo.
Lei impersona Echo una bella ragazza che vive in un luogo segreto ipertecnologico dove un’organizzazione illegale nasconde le persone che a seconda delle richieste dei clienti vengono poi “programmate”.
Non ci sono apparentemente limiti alle capacità che possono essere richieste e caricate negli “operativi” della Dollhouse (casa delle bambole), si va da un esperto in contrattazione con dei rapitori, ad un’accompagnatrice che è anche una super ladra e così via. Poi al termine della missione la “bambola” viene “sprogrammata” in attesa di una nuova “iniezione” di capacità per la prossima missione.
Appena inizia una puntata e vengono assegnate le nuove capacità ad Echo mi immagino quanto si sarà divertita a girare questa serie la Eliza Dushku che ogni volta si è potuta cimentare in un ruolo così differente da quello della puntata precedente. Certo poteva anche essere un’arma a doppio taglio perché essendo personaggi con tutte queste capacità da mettere in mostra l’avrebbero anche potuta mettere in difficoltà ma fino ad ora se l’è cavata alla grande.
Una cosa è sempre uguale tutte le puntate: l’agente dell’Fbi che cerca di stanare questa fantomatica organizzazione di cui alcuni parlano ma sembra non esistere tant’é che nella stessa organizzazione viene deriso dai colleghi e dai superiori che lo mettono un po’ ai margini. Ma lui è tenace e va avanti per la sua strada.
Non c’è solo l’agente a turbare la Dollhouse ma anche una delle sue creature che sfuggita al controllo, seminando morte e scappata ed ora vaga meditando vendetta. Sicuramente ha però un debole per Echo dato che nella sua ribellione l’ha risparmiata. Ed Echo inizia a far trasparire segnali di anormalità, sembra non smemorizzarsi completamente e questo può essere un pericolo per la Dollhouse.
Enzo: Enzo Luciani, direttore di www.abitarearoma.net dal 2002, testata registrata il 2 ottobre 2002 (Reg. Trib. Roma N. 550/02).
Sono nato a Torino il 28-06-1973, ho sempre respirato l'aria della redazione fin dal 1987 anno di fondazione di Abitare A. Tra il 1995 ed il 2002 mi sono occupato anche dell'organizzazione di party in discoteca. Mi interesso un po' di tutto in particolare notizie su Roma, lo sport e televisione.
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