Mondiali di nuoto/Diario di un friend – 2a puntata
Sport, Varie, tags: Diario di un friend, Mondiali nuoto, Nuoto, Roma09Il caldo torrido, quasi equatoriale, è stato il tratto distintivo della mia prima
giornata di servizio al Main Press Centre di Roma09, ossia il Centro stampa principale (l’altro si trova al polo natatorio di Ostia). I meteorologici ci avevano avvertito che tra mercoledì e giovedì si sarebbero raggiunte temperature record ma quella di oggi è da Guinness dei primati. L’afa, insieme alla solita ansia che precede un grande evento, infatti, sono stati i protagonisti di questa vigilia di Mondiale, o almeno della sua mattinata. A fargli compagnia i primi giornalisti e fotografi giunti nella capitale (tanti soprattutto gli asiatici) che dalle 9 di oggi circa hanno cominciato a prendere confidenza con quella che sarà la loro casa per le prossime due settimane.
La sala stampa infatti è un punto di riferimento importante per tutti gli addetti alla comunicazione/informazione. Qui si ritrovano la mattina per avere indicazioni sul programma della giornata, sugli appuntamenti dedicati alla stampa e ai media in generale, qui tornano dopo le gare per lavorare ai loro servizi ed assolvere i compiti per cui sono stati mandati in “missione” a Roma.

Quanto ai Friends, ieri sera per alcuni di loro sono iniziate le prove per la cerimonia d’apertura, in programma sabato allo Stadio dei Marmi alle ore 21.
Il loro compito sarà quello di accompagnare tutte le delegazioni di atleti durante la sfilata; in particolare, ad alcuni volontari spetterà il compito di portare i cartelli con scritto il nome di ogni Paese, davanti ai diversi portabandiera, ad altri invece quello di prendere in consegna le bandiere delle varie Nazioni, una volta terminato il loro percorso, e posizionarle sugli spalti tutt’intorno allo stadio.

Inutile dire che subito dopo aver scoperto quale Paese gli era stato assegnato, tra cui anche repubbliche di cui a malapena si conosceva l’esistenza, e ancor meno se ne aveva cognizione geografica, molti dei volontari hanno dato inizio ad una vera corsa al cambio e sono scattate trattative e pseudo aste per aggiudicarsi le nazioni più ambite, quelle più forti e quotate, quelle con la squadra del nuoto sincronizzato più carina, quelle con gli atleti uomini più prestanti e ovviamente le squadre del cuore; facile immaginare che la fortunata a cui è capitato il cartello dell’Italia se lo è tenuto stretto.
Finite le contrattazioni il regista e coreografo, Nykos, ha dato il via ad una sfilata di prova che nonostante comprendesse solamente i porta cartelli, senza gli atleti delle varie delegazioni, ha fatto salire di parecchio l’emozione. Senza contare poi l’atmosfera che creeranno le coreografie realizzate per la serata e di cui i volontari, tra un cartello e l’altro, hanno avuto un piccolo assaggio. Cercando di non rovinare la sorpresa citiamo solamente l’esibizione di quattro ballerine all’interno di altrettante vasche semicircolari che interpreteranno delle sirene.
Alla prossima puntata!
Alessia: Italiana, romana, classe 1985 (praticamente una bimba), da un anno faccio parte dell'esercito di laureati in quella che è tra le discipline più in voga del momento e con i test di ingresso più affollati, ossia Scienze della comunicazione. Facile intuire quindi quale vorrei che fosse il mio futuro: sempre alle prese con interviste, ricerca di notizie, redazioni che aspettano con ansia il mio pezzo e direttori che non possono fare a meno di me! Questo ovviamente è come sogno il mio futuro; nella realtà sto cercando semplicemente di imparare, migliorare, studiare per diventare una buona giornalista.
I miei argomenti preferiti sono la cronaca, il sociale e lo sport, nel senso più ampio del termine (vale a dire: atletica, nuoto, rugby, tennis, e non solo il solito vecchio calcio).
Per ora credo sia tutto, se vi fa piacere...leggetemi!
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