Tutti noi da bambini, studiando storia, almeno una cosa l’avremo capita. Tutti gli Stati europei, nel corso dei secoli, tra loro si sono dati mazzate a non finire. Tutti hanno occupato e sono stati occupati a loro volta, insomma, spesso ce le siamo date di santa, e a volte di santissima ragione. Tutti tranne uno.

Chi? Ma come chi…andiamo. Il paese degli orologi, del cioccolato, dei coltelli, l’incantevole ed immacolata Svizzera. Da sempre questo Stato ha rappresentato il concetto di neutralità, non belligeranza e soprattutto di cordiali rapporti con tutti.
Ora è sulle cronache dei vari giornali un incidente diplomatico occorso l altra settimana tra la Svizzera appunto e la Libia del nostro amico Gheddafi.
Il figlio del colonnello a capo del paese Nord-Africano durante un suo soggiorno tra le montagne elvetiche avrebbe malmenato e trattato male due domestici del lussuoso albergo dove risiedeva a Ginevra.
Come conseguenza diretta ed a mio avviso inevitabile alle percosse attuate dal figlio del Leader la polizia elvetica ha trattenuto per due giorni Hannibal Gheddafi e consorte nel carcere di Ginevra, che sono sicuro sarà abbastanza diverso da quello di Tripoli.
Questo ha scatenato nientemeno che una crisi diplomatica tra i due paesi. Poiché Gheddafi padre, invece di vergognarsi dell’incivile comportamento del figlio, non solo lo ha giustificato, ma ha addirittura attuato una serie di ritorsioni verso la Svizzera. Chiusura delle fabbriche Nestlè in territorio libico, arresto di due dirigenti con passaporto elvetico e rinchiusi in carcere a Tripoli (ben diverso da Ginevra ribadisco) con altri 20 detenuti comuni. Dulcis in fundo cessazione provvisoria delle forniture di petrolio libiche in Svizzera finché almeno non verrà chiesto ufficialmente scusa per quei due giorni nelle prigioni Ginevrine.
Ma questa è follia! Come si può pensare di incrinare i rapporti tra due stati per una cosa simile? Fosse almeno innocente il rampollo Gheddafi….
La polizia Svizzera si è comportata semplicemente come prevede la legge, trattandolo come tutti gli altri.
Meni a qualcuno? Vai in carcere un paio di giorni. Chiaro come il sole , semplice come la tabellina del due.
Un attimo, mi sorge un dubbio…..e se Gheddafi la tabellina del due non la conoscesse?

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: Mi chiamo Davide De Felicis, sono nato il 17 febbraio 1983 e sono uno studente di scienze della comunicazione ed un capo scout. Scrivo per Abitare A dal gennaio 2007. Mi occupo principalmente degli eventi che accadono nei quartieri di Tor sapienza e di La Rustica. Seguo inoltre tutte le partite della Virtus Roma di pallacanestro.
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2 Risposte a “Complimenti colonnello, va benissimo così!”
  1. Enzo scrive:

    Allora non succede solo in Italia che i padri prendono le difese ad oltranza dei loro figli… anziché dargli un sano sculaccione! Uno, mica tanti.

  2. Paolo scrive:

    Spero di non scatenare le ire del “colonnello” se mi permetto l’oltraggio di scrivere l’appellativo tra virgolette! Signori miei, questo tizio si arroga il potere di mettere in atto una ritorsione talmente diabolica da far girare nelle tombe i più efferati dittatori della storia di questo singolare pianeta. Vorrei solo ricordare che questo signore continua da anni imperterrito a sbeffeggiare noi italiani sulla gravissima questione, di interesse europeo comunitario, delle sempre più numerose ordate di clandestini che salpano dalle coste libiche e dirette verso le nostre. Ma, dopotutto, il “leader” libico ha ragione (?): bisogna accontentarlo e costruirgli (vero ricatto) quella maledetta autostrada che ci ha chiesto di realizzare da non so quanti anni. Bisogna farlo, altrimenti saremmo sommersi sempre più dalle sue false promesse di collaborazione, delle quali francamente ne ho abbastanza.

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