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	<title>Redazione &#187; Televisione</title>
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	<description>Blog a cura dei redattori del giornale online www.abitarearoma.net</description>
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		<title>Il vecchio (rimbecillito) e il mare (di insulti)</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 13:59:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Extra Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Televisione]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è consumato ieri sera negli studi di Radio 24 uno dei tanti atti della pièce tragicomica del meraviglioso mondo politico che ci rappresenta. Interprete principale il Direttore del TG4 Emilio Fede, antagonista assente il leader di Sinistra Ecologia e Libertà Nichi Vendola. Questo il prologo. Nella giornata di martedì nel corso in un convegno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è consumato ieri sera negli studi di Radio 24 uno dei tanti atti della pièce tragicomica del meraviglioso mondo politico che ci rappresenta. Interprete principale il Direttore del TG4 Emilio Fede, antagonista assente il leader di Sinistra Ecologia e Libertà Nichi Vendola. Questo il prologo. Nella giornata di martedì nel corso in un convegno a Civitavecchia, Vendola aveva citato proprio<span id="more-617"></span> il direttore insieme agli altri nomi noti facenti parte dell’ormai famosissima cricca “escort&amp;politica”. “Ci fa vergognare, aveva detto Vendola, che quattro vecchi, maschi e un po’ rimbecilliti possano entrare nella politica e sporcarla. Noi, che ricordiamo un periodo storico in cui la politica, con Enrico Berlinguer, era una grande passione e non una piccola miseria, ci vergogniamo”. Lavitola, Fede, Mora e Tarantini sarebbero i maschi ottantenni a cui fa riferimento Vendola anche se l’ultimo poi così vecchio non è, visto che di anni ne ha appena 34. Incalza il leader di Sel “Dobbiamo liberare la scena pubblica da una classe dirigente impresentabile in Italia e nel mondo. Una classe politica che ha dato scandalo pubblicamente e che ha fatto della pornografia e del turpiloquio un codice. La mia partita è per restituire nobiltà alla politica”. Ed è forse per restare in tema di turpiloque metafore che Emilio Fede gli risponde stizzito e per le rime ai microfoni della Zanzara di Giuseppe Cruciani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Intanto chiamando Vendola “signore con l’orecchino” o “signor Pendolo” a seconda del momento, poi facendo finta di non sapere neppure chi fosse: “E chi è questo signor Pendolo?” “Il presidente della Regione Puglia, lei lo conosce no?”  “Ah il signore con l’orecchino&#8230;ma al naso, no? Dove porta l’orecchino Pendolo? Al pendolo?”. Vendola che ha parlato senza lesinare di “antropologia che gira intorno al premier nell’esercizio di onnipotenza che questo vecchio maschio pensa di poter imporre come stile della politica” ha anche dato un peso specifico al personaggio di Fede in questo ameno contesto racchiudendolo nella stringato ruolo di “procacciatore di escort e cocaina”, proprio lui, il direttore, che rassicura, “di droga non ha mai fatto uso, mai uno spinello”. Vendola non si era certo nascosto dietro finte illazioni chiamando i vizi per nome e cognome e questo sembra abbia infastidito non poco il direttore che pure in fondo è un ottuagenario di fatto. Il risentimento che forse Fede voleva nascondere si manifesta senza mezzi termini quando il direttore risponde con metafore ben più dure e faziosamente omofobiche alle parole di quello che definisce un “poveretto”, “ma poi mica è una colpa se gli piacciono gli uomini”. Risatina del direttore. E insiste Fede che “Vendola va capito davanti e di dietro, perché non è uno che dice una cosa e poi di dietro ne fa un’altra. Lui fa davanti e di dietro. Lui non va con gli ottuagenari perché non tirano, perché lì c’è la caccia al tesoro, che ci trova? Se vado in cella speriamo che mi venga a trovare, però io mi paro il culo”.</p>
<p><strong><em>di Eleonora Cianfrini</em></strong></p>
<form id="vozme_form_55cc32325d49276f328f66ab796ecbb3" method="post" name="vozme_form_55cc32325d49276f328f66ab796ecbb3" target="55cc32325d49276f328f66ab796ecbb3" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Il vecchio (rimbecillito) e il mare (di insulti).. Si è consumato ieri sera negli studi di Radio 24 uno dei tanti atti della pièce tragicomica del meraviglioso mondo politico che ci rappresenta. Interprete principale il Direttore del TG4 Emilio Fede, antagonista assente il leader di Sinistra Ecologia e Libertà Nichi Vendola. Questo il prologo. Nella giornata di martedì nel corso in un convegno a Civitavecchia, Vendola aveva citato proprio il direttore insieme agli altri nomi noti facenti parte dell’ormai famosissima cricca “escort&amp;politica”. “Ci fa vergognare, aveva detto Vendola, che quattro vecchi, maschi e un po’ rimbecilliti possano entrare nella politica e sporcarla. Noi, che ricordiamo un periodo storico in cui la politica, con Enrico Berlinguer, era una grande passione e non una piccola miseria, ci vergogniamo”. Lavitola, Fede, Mora e Tarantini sarebbero i maschi ottantenni a cui fa riferimento Vendola anche se l’ultimo poi così vecchio non è, visto che di anni ne ha appena 34. Incalza il leader di Sel “Dobbiamo liberare la scena pubblica da una classe dirigente impresentabile in Italia e nel mondo. Una classe politica che ha dato scandalo pubblicamente e che ha fatto della pornografia e del turpiloquio un codice. La mia partita è per restituire nobiltà alla politica”. Ed è forse per restare in tema di turpiloque metafore che Emilio Fede gli risponde stizzito e per le rime ai microfoni della Zanzara di Giuseppe Cruciani.
&nbsp;
Intanto chiamando Vendola “signore con l’orecchino” o “signor Pendolo” a seconda del momento, poi facendo finta di non sapere neppure chi fosse: “E chi è questo signor Pendolo?” “Il presidente della Regione Puglia, lei lo conosce no?”  “Ah il signore con l’orecchino&#8230;ma al naso, no? Dove porta l’orecchino Pendolo? Al pendolo?”. Vendola che ha parlato senza lesinare di “antropologia che gira intorno al premier nell’esercizio di onnipotenza che questo vecchio maschio pensa di poter imporre come stile della politica” ha anche dato un peso specifico al personaggio di Fede in questo ameno contesto racchiudendolo nella stringato ruolo di “procacciatore di escort e cocaina”, proprio lui, il direttore, che rassicura, “di droga non ha mai fatto uso, mai uno spinello”. Vendola non si era certo nascosto dietro finte illazioni chiamando i vizi per nome e cognome e questo sembra abbia infastidito non poco il direttore che pure in fondo è un ottuagenario di fatto. Il risentimento che forse Fede voleva nascondere si manifesta senza mezzi termini quando il direttore risponde con metafore ben più dure e faziosamente omofobiche alle parole di quello che definisce un “poveretto”, “ma poi mica è una colpa se gli piacciono gli uomini”. Risatina del direttore. E insiste Fede che “Vendola va capito davanti e di dietro, perché non è uno che dice una cosa e poi di dietro ne fa un’altra. Lui fa davanti e di dietro. Lui non va con gli ottuagenari perché non tirano, perché lì c’è la caccia al tesoro, che ci trova? Se vado in cella speriamo che mi venga a trovare, però io mi paro il culo”.
di Eleonora Cianfrini
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				<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo articolo" onclick="window.open('', '55cc32325d49276f328f66ab796ecbb3', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
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		<title>I provini di X Factor a Roma</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/i-provini-di-x-factor-a-roma/</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 15:11:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Extra Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Televisione]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Quattro giorni di provini per gli aspiranti cantanti che da giovedì 21 fino a domenica 24 luglio si sono presentati in piazzale Ferruccio Parri nel quartiere Eur di Roma per partecipare alle selezioni della nota trasmissione “X Factor”. Il programma andrà in onda in autunno su Sky Italia con un format tutto nuovo e verrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2011/07/xfactor.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-609" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="xfactor" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2011/07/xfactor-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Quattro giorni di provini per gli aspiranti cantanti che da giovedì 21 fino a domenica 24 luglio si sono presentati in piazzale Ferruccio Parri nel quartiere Eur di Roma per partecipare alle selezioni della nota trasmissione “X Factor”.</p>
<p>Il programma andrà in onda in <span id="more-606"></span>autunno su Sky Italia con un format tutto nuovo e verrà condotto da Alessandro Cattelan. Confermata la giuria dell&#8217;ultima edizione: Morgan, Elio, Simona Ventura e la cantante Arisa.</p>
<p>&#8220;Per Sky X Factor rappresenta nello stesso tempo un grande fatto nuovo e una conferma. La novità è avere l&#8217;occasione di sviluppare nel modo più completo uno dei format televisivi più brillanti, popolari e apprezzati nel mondo, che mette al centro dello show il talento e la possibilità per tutti di essere protagonisti.&#8221;A parlare è Andrea Scrosati, Vice President Programming and Promotions di Sky. Così dopo i provini di Milano, ora tocca a Roma dove nella location dei provini si respira entusiasmo e voglia di esprimersi attraverso il canto, passione che accomuna le migliaia di persone arrivate da tutta Italia già da giovedì.</p>
<p>Dopo la prima scrematura di luglio, i selezionati dovranno affrontare a settembre le selezioni di fronte ai giudici. Nell&#8217;attesa, i partecipanti incrociano le dita e sperano nella chiamata da parte della redazione.</p>
<p><strong><em>di Giulia Ricci</em></strong></p>
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Il programma andrà in onda in autunno su Sky Italia con un format tutto nuovo e verrà condotto da Alessandro Cattelan. Confermata la giuria dell&#8217;ultima edizione: Morgan, Elio, Simona Ventura e la cantante Arisa.
&#8220;Per Sky X Factor rappresenta nello stesso tempo un grande fatto nuovo e una conferma. La novità è avere l&#8217;occasione di sviluppare nel modo più completo uno dei format televisivi più brillanti, popolari e apprezzati nel mondo, che mette al centro dello show il talento e la possibilità per tutti di essere protagonisti.&#8221;A parlare è Andrea Scrosati, Vice President Programming and Promotions di Sky. Così dopo i provini di Milano, ora tocca a Roma dove nella location dei provini si respira entusiasmo e voglia di esprimersi attraverso il canto, passione che accomuna le migliaia di persone arrivate da tutta Italia già da giovedì.
Dopo la prima scrematura di luglio, i selezionati dovranno affrontare a settembre le selezioni di fronte ai giudici. Nell&#8217;attesa, i partecipanti incrociano le dita e sperano nella chiamata da parte della redazione.
di Giulia Ricci
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		<title>La nostra vita, splendido film eccezionale Elio Germano</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/la-nostra-vita-splendido-film-eccezionale-elio-germano/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/la-nostra-vita-splendido-film-eccezionale-elio-germano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 May 2011 14:58:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Televisione]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Elio Germano]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
		<category><![CDATA[Sky]]></category>

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		<description><![CDATA[Premessa: guardo molta televisione, spesso Sky ma poco Rai e Mediaset, quindi potrei sbagliarmi. Mi è capitato spesso negli ultimi 3 anni di vedere su Sky tanti film italiani di discreta o ottima fattura e più volte mi sono chiesto il perché non si possano vedere in prima serata anche su Rai e Mediaset. Quindi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Premessa: guardo molta televisione, spesso Sky ma poco Rai e Mediaset, quindi potrei sbagliarmi.<br />
Mi è capitato spesso negli ultimi 3 anni di vedere su Sky tanti film italiani di discreta o ottima fattura e più volte mi sono chiesto il perché non si possano vedere in prima serata anche su Rai e Mediaset.<br />
Quindi vi invito ad andare al cinema a vederli questi film perché raramente ne uscirete pentiti soprattutto per le ottime &#8220;prestazioni&#8221; dei molti giovani e bravi attori nostrani.<br />
Non posso dire lo stesso per i telefilm dove gli Stati Uniti ci sono anni luce avanti, come è possibile notare ad esempio mettendo a confronto “Glee” con “Non smettere di sognare” (eccezion fatta per la Desio) che va in onda su Canale 5.</p>
<p>Comunque, dopo essermi scritto un po&#8217; addosso entro nel vivo della questione.<br />
Ieri sera ho visto il film &#8220;La nostra vita&#8221;, prodotto da<span id="more-577"></span> Cattleya in collaborazione con <strong>Rai Cinema</strong>, e sono rimasto abbagliato dalla <strong>prova dell&#8217;attore </strong>romano Elio Germano, infatti premiata come la<strong> migliore a Cannes nel 2010</strong>.<br />
Probabilmente la storia mi ha coinvolto molto perché ha molti punti in comune con la mia vita: sono QUASI un coetaneo dell&#8217;attore che come me è romano, la sua compagna (la gradevole Isabella Ragonese) come la mia è incinta, non per ultimo perché molte scene sono girate a Ponte di Nona che conosco abbastanza bene (un mio caro amico abita nello stesso palazzo dove risiede Claudio il ragazzo interpretato da Elio Germano), quartiere del quale spesso abbiamo parlato sul mio giornale www.abitarearoma.net.<br />
Le corde del mio animo sono state toccate anche dal ruolo di primo piano dato alla canzone di Vasco Rossi &#8216;Anima fragile&#8217; che sicuramente è uno dei cantanti preferiti da me e mia moglie (il 1 luglio saremo infatti al suo concerto allo stadio Olimpico).</p>
<p>Dopo aver visto il film, che parla anche dei palazzinari, ho compreso ancora meglio la sua dedica al riconoscimento di Cannes: &#8220;all&#8217;Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere il Paese migliore, nonostante la loro classe dirigente&#8221;.</p>
<p>La bella pellicola affronta anche temi sempre più vicini alla realtà che noi cittadini normali e di periferia viviamo tutti i giorni come il rapporto con gli extracomunitari (che poi sono comunitari). Forse è mancato solo un riferimento al traffico impossibile della nostra amata Roma e poi avremmo fatto Bingo.</p>
<p>Per chi è abituato a vedere Zingaretti con la sua bella testa pelata avrà una gradita sorpresa  guardando il film come fa anche effetto guardare Raul Bova nel ruolo di un uomo impacciato e con il capello non curato.</p>
<p>Lascio qui di seguito, probabilmente la scena più bella ed emozionante del film, emozioni che escono con forza dal volto di Elio Germano e che nulla ha da invidiare alle superstar di Hollywood. Anche in questa scena il mio coinvolgimento è stato forte, perché nel luglio 2007 ho partecipato a Centocelle al funerale di un conoscente concluso con il canto a squarciagola dei suoi più cari amici sulle note di &#8220;Stupendo&#8221; di Vasco Rossi, ovviamente. (CIAO ROBERTO)</p>
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Mi è capitato spesso negli ultimi 3 anni di vedere su Sky tanti film italiani di discreta o ottima fattura e più volte mi sono chiesto il perché non si possano vedere in prima serata anche su Rai e Mediaset.
Quindi vi invito ad andare al cinema a vederli questi film perché raramente ne uscirete pentiti soprattutto per le ottime &#8220;prestazioni&#8221; dei molti giovani e bravi attori nostrani.
Non posso dire lo stesso per i telefilm dove gli Stati Uniti ci sono anni luce avanti, come è possibile notare ad esempio mettendo a confronto “Glee” con “Non smettere di sognare” (eccezion fatta per la Desio) che va in onda su Canale 5.
Comunque, dopo essermi scritto un po&#8217; addosso entro nel vivo della questione.
Ieri sera ho visto il film &#8220;La nostra vita&#8221;, prodotto da Cattleya in collaborazione con Rai Cinema, e sono rimasto abbagliato dalla prova dell&#8217;attore romano Elio Germano, infatti premiata come la migliore a Cannes nel 2010.
Probabilmente la storia mi ha coinvolto molto perché ha molti punti in comune con la mia vita: sono QUASI un coetaneo dell&#8217;attore che come me è romano, la sua compagna (la gradevole Isabella Ragonese) come la mia è incinta, non per ultimo perché molte scene sono girate a Ponte di Nona che conosco abbastanza bene (un mio caro amico abita nello stesso palazzo dove risiede Claudio il ragazzo interpretato da Elio Germano), quartiere del quale spesso abbiamo parlato sul mio giornale www.abitarearoma.net.
Le corde del mio animo sono state toccate anche dal ruolo di primo piano dato alla canzone di Vasco Rossi &#8216;Anima fragile&#8217; che sicuramente è uno dei cantanti preferiti da me e mia moglie (il 1 luglio saremo infatti al suo concerto allo stadio Olimpico).
Dopo aver visto il film, che parla anche dei palazzinari, ho compreso ancora meglio la sua dedica al riconoscimento di Cannes: &#8220;all&#8217;Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere il Paese migliore, nonostante la loro classe dirigente&#8221;.
La bella pellicola affronta anche temi sempre più vicini alla realtà che noi cittadini normali e di periferia viviamo tutti i giorni come il rapporto con gli extracomunitari (che poi sono comunitari). Forse è mancato solo un riferimento al traffico impossibile della nostra amata Roma e poi avremmo fatto Bingo.
Per chi è abituato a vedere Zingaretti con la sua bella testa pelata avrà una gradita sorpresa  guardando il film come fa anche effetto guardare Raul Bova nel ruolo di un uomo impacciato e con il capello non curato.
Lascio qui di seguito, probabilmente la scena più bella ed emozionante del film, emozioni che escono con forza dal volto di Elio Germano e che nulla ha da invidiare alle superstar di Hollywood. Anche in questa scena il mio coinvolgimento è stato forte, perché nel luglio 2007 ho partecipato a Centocelle al funerale di un conoscente concluso con il canto a squarciagola dei suoi più cari amici sulle note di &#8220;Stupendo&#8221; di Vasco Rossi, ovviamente. (CIAO ROBERTO)

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		<title>Bisogna risintonizzare il decoder digitale terreste per avere tutti i canali in ordine</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/risintonizzare-decoder-digitale-terreste-tutti-i-canali-in-ordine/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/risintonizzare-decoder-digitale-terreste-tutti-i-canali-in-ordine/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Nov 2010 17:41:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tarullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Televisione]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[decoder]]></category>
		<category><![CDATA[Digitale Terrestre]]></category>
		<category><![CDATA[HD]]></category>
		<category><![CDATA[risintonizzazione]]></category>

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		<description><![CDATA[La televisione italiana si rifà il look. Tutto merito del passaggio al digitale terrestre, croce e delizia del popolo italiano. L&#8217;addio al caro vecchio televisore analogico non è stato gradito da molti, soprattutto dagli anziani, causa la perenne lotta contro la selva di canali privi di numerazione ed ancora poco visibili in zone in cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La televisione italiana si rifà il look. Tutto merito del passaggio al digitale terrestre, croce e delizia del popolo italiano.</p>
<p>L&#8217;addio al caro vecchio televisore analogico non è stato gradito da molti, soprattutto dagli anziani, causa la perenne lotta contro la selva di canali privi di numerazione ed ancora poco visibili in zone in cui il passaggio è avvenuto da più di un anno.</p>
<p>Finalmente alla fine di novembre 2010 con la digitalizzazione delle principali città del Nord-Est, inclusa Milano, sembra essere arrivati ad una soluzione. L&#8217;introduzione dello switch off nell&#8217;Area Tecnica 3 (Lombardia, Piemonte orientale, Parma e Piacenza), con il coinvolgimento di 861 impianti, 120 emittenti locali ed oltre 10,5 milioni di famiglie, ha contribuito alla decisione da parte del Dipartimento per le Comunicazioni di assegnare una numerazione automatica ai canali presenti sulla piattaforma del digitale terrestre (Lcn).</p>
<p>Un grande passo avanti, considerato che<span id="more-502"></span> uno dei maggiori disagi che ha reso difficile l&#8217;approccio con il mezzo risultava proprio l&#8217;abolizione della canonica numerazione delle emittenti, il nuovo criterio di numerazione è stato scelto secondo uno schema ragionato e predisposto ad agevolare l&#8217;orientamento nelle diverse scelte tematiche.</p>
<p>I primi otto canali non hanno subito variazioni, quindi ritroviamo Raiuno, Raidue, Raitre, Retequattro, Canale 5, Italiauno, La7 ed Mtv, mentre il numero nove è stato aggiudicato a Deejay Tv.</p>
<p>Dal 10 al 19 spazio alle emittenti locali storiche da sempre con particolarmente  rilevanza sul territorio di trasmissione. Sul numero venti, invece, già sono sorte le prime polemiche perché è stato attribuito a Retecapri, ma l&#8217;emittente non sembra aver gradito contestando il diritto di essere introdotta nella fascia dal 1 al 9, e già si prepara a ricorrere alla giustizia amministrativa e a quella comunitaria.</p>
<p>A seguire le offerte dei canali, cosidetti &#8220;costola&#8221; della tv generalista, quindi via con: al 21 Rai 4, al 22 Iris, al 23 la nuova Rai 5, al 24 Rai movie, al 25 Rai Premium, al 26 Tv 2000, al 27 Class, al 28 Cielo, al 29 La 7 D ed al 30 La 5 (i due canali dedicati al mondo femminile).</p>
<p>La televisione dei più piccoli prende vita dal numero 40 con Boing, K2 al 41, Rai Gulp al 42 e Rai Yo Yo al 43. Mentre per quanto riguarda gli amanti dello sport dovranno sintonizzarsi sul 57 per Rai Sport 1 e sul 58 per Rai Sport 2.</p>
<p>Quindi effettuando la risintonizzazione del nostro decoder potremmo usufruire del nuovo servizio, abbandonando le conseguenti operazioni di ricerca dei diversi canali tanto odiate dagli italiani.</p>
<p>Nel corso dei prossimi mesi la nuova piattaforma ha in serbo per i suoi utenti molte sorprese, includendo il miglioramento del servizio con risoluzione di ultima tecnologia come l&#8217;Hd ed il 3D, sviluppando anche canali interattivi  fruibili attraverso la rete.</p>
<p>Allora, buona visione e buona risintonizzazione a tutti!</p>
<form id="vozme_form_b237833f965cedf0a30e12ac4d96b545" method="post" name="vozme_form_b237833f965cedf0a30e12ac4d96b545" target="b237833f965cedf0a30e12ac4d96b545" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Bisogna risintonizzare il decoder digitale terreste per avere tutti i canali in ordine.. La televisione italiana si rifà il look. Tutto merito del passaggio al digitale terrestre, croce e delizia del popolo italiano.
L&#8217;addio al caro vecchio televisore analogico non è stato gradito da molti, soprattutto dagli anziani, causa la perenne lotta contro la selva di canali privi di numerazione ed ancora poco visibili in zone in cui il passaggio è avvenuto da più di un anno.
Finalmente alla fine di novembre 2010 con la digitalizzazione delle principali città del Nord-Est, inclusa Milano, sembra essere arrivati ad una soluzione. L&#8217;introduzione dello switch off nell&#8217;Area Tecnica 3 (Lombardia, Piemonte orientale, Parma e Piacenza), con il coinvolgimento di 861 impianti, 120 emittenti locali ed oltre 10,5 milioni di famiglie, ha contribuito alla decisione da parte del Dipartimento per le Comunicazioni di assegnare una numerazione automatica ai canali presenti sulla piattaforma del digitale terrestre (Lcn).
Un grande passo avanti, considerato che uno dei maggiori disagi che ha reso difficile l&#8217;approccio con il mezzo risultava proprio l&#8217;abolizione della canonica numerazione delle emittenti, il nuovo criterio di numerazione è stato scelto secondo uno schema ragionato e predisposto ad agevolare l&#8217;orientamento nelle diverse scelte tematiche.
I primi otto canali non hanno subito variazioni, quindi ritroviamo Raiuno, Raidue, Raitre, Retequattro, Canale 5, Italiauno, La7 ed Mtv, mentre il numero nove è stato aggiudicato a Deejay Tv.
Dal 10 al 19 spazio alle emittenti locali storiche da sempre con particolarmente  rilevanza sul territorio di trasmissione. Sul numero venti, invece, già sono sorte le prime polemiche perché è stato attribuito a Retecapri, ma l&#8217;emittente non sembra aver gradito contestando il diritto di essere introdotta nella fascia dal 1 al 9, e già si prepara a ricorrere alla giustizia amministrativa e a quella comunitaria.
A seguire le offerte dei canali, cosidetti &#8220;costola&#8221; della tv generalista, quindi via con: al 21 Rai 4, al 22 Iris, al 23 la nuova Rai 5, al 24 Rai movie, al 25 Rai Premium, al 26 Tv 2000, al 27 Class, al 28 Cielo, al 29 La 7 D ed al 30 La 5 (i due canali dedicati al mondo femminile).
La televisione dei più piccoli prende vita dal numero 40 con Boing, K2 al 41, Rai Gulp al 42 e Rai Yo Yo al 43. Mentre per quanto riguarda gli amanti dello sport dovranno sintonizzarsi sul 57 per Rai Sport 1 e sul 58 per Rai Sport 2.
Quindi effettuando la risintonizzazione del nostro decoder potremmo usufruire del nuovo servizio, abbandonando le conseguenti operazioni di ricerca dei diversi canali tanto odiate dagli italiani.
Nel corso dei prossimi mesi la nuova piattaforma ha in serbo per i suoi utenti molte sorprese, includendo il miglioramento del servizio con risoluzione di ultima tecnologia come l&#8217;Hd ed il 3D, sviluppando anche canali interattivi  fruibili attraverso la rete.
Allora, buona visione e buona risintonizzazione a tutti!
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		<title>Quale TV comprare? Lcd, Plasma, Led, Oled, Hd, Full Hd, 3D? A quanti Hz e quanto grande?</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/quale-tv-comprare-lcd-plasma-led-oled-hd-full-hd-3d-hz-pollici/</link>
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		<pubDate>Mon, 20 Sep 2010 09:09:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Extra Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Andare a comprare un televisore dentro uno dei tanto centri commerciali o negozi specializzati è sempre più difficile, ci sono tante parole ai più sconosciute Hdmi, dvbt, cam, 50- 100 o 200 hz  e la parola del momento HD o Full Hd. Iniziamo con il dire che dobbiamo farci delle domande prima di andare ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2010/09/Samsung-c9000.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-481" style="margin-left: 4px; margin-right: 4px;" title="Samsung-c9000" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2010/09/Samsung-c9000.jpg" alt="" width="200" height="155" /></a>Andare a comprare un televisore dentro uno dei tanto centri commerciali o negozi specializzati è sempre più difficile, ci sono tante parole ai più sconosciute Hdmi, dvbt, cam, 50- 100 o 200 hz  e la parola del momento HD o Full Hd.</p>
<p>Iniziamo con il dire che dobbiamo <strong>farci delle domande prima di andare ad acquistare una tv</strong> e sono le seguenti:<span id="more-475"></span><br />
Sono una persona che sfrutta la tecnologia al massimo?<br />
Che distanza ho per guardare la tv?<br />
Quante ore al giorno sta acceso la tv?<br />
Quanti siamo ad usare la tv?<br />
Che cosa colleghiamo alla tv? (Console? Dvd? Pc?).</p>
<p>Ora dopo aver risposto a queste domande possiamo iniziare ad entrare più nello specifico con le varie tecnologie che sono Lcd, Plasma, Oled e Led che poi si dividono in sottocategorie.</p>
<p>Partiamo con le spiegazioni.</p>
<p>Iniziamo però prima dallo spiegare i termini più comuni, come ad esempio <strong>Hd ready</strong>. Si usa prevalentemente per descrivere le tv che hanno un minimo 720 linee verticali in progressiv scan e di conseguenza una risoluzione minimo di 1280&#215;768 per potersi dire <strong>Hd ready</strong>. La differenza tra un segnale interlacciato &#8220;i&#8221; e un segnale progressivo &#8220;p&#8221; è che il segnale interlacciato aggiorna ad ogni refresh dello schermo solo la metà delle linee mentre un segnale progressivo aggiorna ad ogni refresh tutte le linee quindi richiede il doppio dei dati di un segnale interlacciato a parità di refresh, ma fornisce una qualità visiva superiore; allo stato attuale solo pochi televisori di fascia alta supportano il 1080p, che comunque non contiene significativamente più dati del 1080i.<br />
È da notare che se il segnale in ingresso non corrisponde alla effettiva risoluzione del display, (come quelli PAL tradizionali), questo viene adeguato alla diversa risoluzione, attraverso un&#8217;operazione di ridimensionamento, detta interpolazione. Un televisore per esempio può ricevere in ingresso un segnale di tipo 1080i e poi ridurne la definizione per adattarla a uno schermo progettato per segnali 720p.<br />
Quindi l&#8217;effettiva qualità visiva del televisore non dipende solamente dal marchio HD ready ma dalle specifiche tecniche del pannello che indicano la risoluzione supportata nativamente dallo schermo.<br />
Tutte le tv che hanno queste caratteristiche devono essere 16:9 quindi possono essere lcd, plasma, oled o led indifferentemente e devono avere un ingresso hdmi o composito.</p>
<p>La differenza tra Hd ready e Full Hd sono proprio i pixel che vengono utilizzati per riprodurre l&#8217;immagine con più accuratezza infatti la risoluzione di un <strong>Full Hd è di 1920&#215;1080 pixel</strong> dove però anche qui esistono due versioni in progressiv scan e interlacciati che vengono differenziati dalla “P” per il primo e dall’ “ I” per il secondo. La differenza anche qui è che in aggiunta all&#8217;indicazione della risoluzione video, il termine <strong>1080p</strong> è usato anche, insieme a <strong>1080i</strong>, per indicare la modalità supportata da determinate apparecchiature.<br />
Per esempio, apparecchiature per l&#8217;alta definizione in grado di accettare risoluzioni inferiori e scalarle a 1080p sono indicate con questo termine, anche se il video così convertito ha una qualità differente da quella proveniente da una sorgente nativa 1080p. Viceversa, apparecchiature in grado di visualizzare segnali 1080i e 720p potrebbero non essere in grado di gestire lo standard superiore, e questo verrà normalmente convertito in un formato gestibile.</p>
<p>Ora dobbiamo dire una cosa importantissima ed è questa, <strong>se non si utilizzano apparecchiature che inviano il segnale ottimale al tv il televisore non verrà mai visto come si presenta nei centri commerciali nelle loro pareti marchiate Samsung, Sony, Panasonic, Lg e Philips perché il segnale Tv che arriva tramite antenna classica non supera i 1024&#215;768 (risoluzione per l&#8217;Hd) ma di solito lavora a 800&#215;600 pixel quindi notevolmente inferiore a tutti i tv che siano Hd o Full Hd.</strong></p>
<p>Per utilizzare la tv al massimo delle sue prestazioni bisogna avere un Lettore Dvd Blue Ray disc (esempio una Playstation 3) oppure per guardare la tv di tutti i giorni un decoder Sky Hd o guardare i canali del concorrente Mediaset Hd. Se si utilizza un lettore Blue ray o Playstation o Xbox Elite (è quella hd) si devono <strong>utilizzare sempre le connessioni Hdmi</strong> che sono gli attacchi con i rispettivi cavi che andranno a sostituire le prese scart visto che loro baipassano un segnale notevolmente migliore e meno disturbato rispetto a queste vecchie prese.</p>
<p>Ora passiamo alle differenze tra i vari HZ.</p>
<p>Gli hz sono le immagini  o meglio i frame che ogni secondo crea la tv. Questi frame sono ricavati analizzando le immagini, calcolando tramite sofisticati algoritmi predittivi il movimento dei punti e generando uno o più frame intermedi, a seconda della frequenza del segnale originale e del frame rate scelto (100 Hz, 200 Hz etc). Ogni costruttore ha dato dei nomi di fantasia a questi sistemi che ricordano più o meno lo scorrere fluido delle immagini (Motion Flow, Motion Plus, True Motion e così via). Tali sistemi si dimostrano efficaci con immagini televisive, specie di eventi sportivi, meno in caso di materiale di origine cinematografica: spesso vengono generati artefatti sui bordi delle parti in movimento, inoltre lo scorrere più veloce delle immagini restituisce un&#8217;esperienza di visione stranamente innaturale.<br />
In pratica <strong>più hz ha il tv e più l&#8217;immagine è stabile e attenua il fastidioso effetto scia</strong> però di contro potrebbe avere delle <strong>immagini un po’ finte</strong>, anche in questo caso degli Hz bisogna sapere in anticipo che cosa guardiamo di più se partite (meglio un 100-200 hz ) o film e tv classica (50Hz).</p>
<p>Passiamo alla novità introdotta da poco o meglio pochissimo in Italia il famoso o famigerato, amato o odiato <strong>Digitale Terrestre o DVBT</strong> come si trova marchiato sulla maggior parte delle tv.</p>
<p>Tutte le tv in vendita ora nei negozi devono avere per legge il Digitale Terrestre integrato. Le Tv più nuove e più performanti hanno il Dvbt integrato in Hd per ricevere i canali Hd in chiaro (Rai, Mediaset, La 7) e con <strong>l&#8217;aggiunta della Cam</strong>. La suddetta è un adattatore per lo più venduto separatamente dalle tv dove inserendo la tessera prepagata o con abbonamento (Mediaset, Dahlia, etc etc) delle Tv del Digitale a pagamento è possibile vedere i famosi canali Pay Tv. Purtroppo le case in passato hanno fatto una serie di errori madornali, come ad esempio mettere in commercio delle Cam molte volte incompatibili con alcuni o meglio molti modelli di tv per poi proseguire con errori software all&#8217;interno delle stesse che davano non pochi problemi tant&#8217;è che ora le case più grandi hanno lanciato sul mercato modelli evoluti delle precedenti cam e insieme a questa evoluzione sono in uscita le nuove Cam Hd che permetteranno di acquistare e vedere canali a pagamento in hd ma le Tv a cui dovremo mettere queste Cam o adattatori dovranno essere certificate CI+. Mediaset ha lanciato la Cam Hd universale per tutti i tv con il suddetto certificato.</p>
<p>Ora è giunto il momento di dirvi le differenze tra le varie tecnologie  e inizieremo con gli Lcd.</p>
<p><strong><em>Tv Lcd</em></strong> il termine che troviamo più spesso e che ha la maggior percentuale di vendite in assoluto. Il termine Lcd significa visualizzatore a cristalli liquidi (liquid cristal display).</p>
<p>Gli LCD sono una tecnologia di tipo trasmissivo a valvola di luce: la luce bianca viene filtrata (viene variata la quantità di luce che transita attraverso il dispositivo) ottenendo la scala dei grigi. I colori vengono ottenuti semplicemente filtrando la luce bianca. Questo funzionamento crea un&#8217;immagine quindi molto luminosa e brillante ma con un colore nero non propriamente scuro e un verde non proprio reale (esempio il campo da calcio risulterà sempre con un colore del manto erboso tipo san Siro anni &#8217;90).</p>
<p><strong><em>Tv Plasma</em></strong> (pdp) Molte piccole celle posizionate in mezzo a due pannelli di vetro mantengono una mistura inerte di <a title="Gas nobili" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gas_nobili">gas nobili</a> (<a title="Neon" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neon">neon</a> e <a title="Xeno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Xeno">xeno</a>). Il gas nelle celle viene elettricamente trasformato in un <a title="Fisica del plasma" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fisica_del_plasma">plasma</a>, il quale poi eccita i <a title="Fosforo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fosforo">fosfori</a> ad emettere luce.</p>
<p>I gas di xeno e neon in un televisore al plasma sono contenuti in centinaia di migliaia di piccole celle posizionate tra due pannelli di vetro. Anche dei lunghi elettrodi vengono inseriti tra i pannelli di vetro, davanti e dietro le celle. Gli elettrodi di indirizzamento sono dietro le celle, lungo il pannello di vetro posteriore. Gli elettrodi trasparenti dello schermo, che sono circondati da materiale <a title="Isolante elettrico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isolante_elettrico">dielettrico isolante</a> e coperti di uno strato protettivo in <a title="Ossido di magnesio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ossido_di_magnesio">ossido di magnesio</a>, sono montati davanti alle celle, lungo il vetro anteriore. La circuiteria di controllo carica gli elettrodi che si incrociano ad una cella, creando una differenza di potenziale tra davanti e dietro provocando la <a title="Ionizzazione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ionizzazione">ionizzazione</a> dei gas e la formazione di plasma; quando gli <a title="Ione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ione">ioni</a> del gas si dirigono verso gli elettrodi e collidono vengono emessi dei <a title="Fotone" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fotone">fotoni</a>. Il rapporto di contrasto è un valore intrinseco del display, seppur dipendente da fattori esterni come calibrazione e luminosità ambientale, e si ottiene misurando il rapporto fra la parte più luminosa e quella più buia di una immagine, ovvero il bianco, e il nero. Generalmente, valori maggiori indicano una immagine più realistica, in quanto sintomatica di una probabile capacità dello schermo di mostrare un alto numero di passi discreti di gradazioni.<br />
<strong>I rapporti di contrasto</strong> per gli schermi al plasma sono pubblicizzati come <strong>piuttosto alti, intorno a 2.000.000:1</strong>. Sulla carta questo <strong>risulta in un buon vantaggio del plasma rispetto alle altre tecnologie di display</strong>. In altre parole è uno schermo che produce l&#8217;immagine con un <strong>colore più intenso</strong>, <strong>forte e reale ma meno luminoso </strong>di un lcd.<br />
Ha però un <strong>consumo energetico notevolmente superiore </strong>rispetto a tutte le altre tecnologie, non credete però alle leggende metropolitane che i Plasma sono vecchi (<strong>Panasonic sta lanciando la nuova serie 2011</strong>), che i gas si scaricano dopo poco tempo (le tv di una certa fascia prezzo e qualità garantiscono <strong>almeno 50.000 ore di vita</strong>) ciò significa almeno 10 anni di tv acceso 10 ore al giorno per 365 giorni l&#8217;anno. Una cosa vera è solamente che nel tempo la luminosità si abbasserà ma anche questo con il tempo e l&#8217;usura.</p>
<p><strong><em>Led Tv</em></strong> è un termine tecnicamente sbagliato, è utile sì per il marketing ma tecnicamente non si può parlare di vera televisione a LED dal momento che queste non sono altro che TV LCD costruite con normali cristalli liquidi. I LED sono solamente utilizzati per illuminare il pannello e creare la retroilluminazione.</p>
<p>Uno schermo a LCD ha bisogno di una sorgente di luce per riuscire a lavorare e questa è di solito generata da una lampada a catodo freddo, simile alle lampade che illuminano le nostre stanze. Si è soliti chiamare questa luce retroilluminazione ed è la responsabile di una fetta enorme della qualità che si ottiene dagli schermi televisivi e dai monitor. <strong>L&#8217;uniformità e la luminosità della retroilluminazione del pannello è la componente da cui dipende la capacità del televisore di mostrare una buona immagine</strong>.</p>
<p>Anche i Led o meglio gli Lcd/Led hanno delle sottocategorie e sono quelle del Full Led e Edge Led.</p>
<p>La maggior parte dei Tv in commercio ora (Samsung tutti) sono Edge led e cioè Led intorno allo schermo e lampade al centro quindi illuminazione più uniforme su tutto il pannello ma ovviamente meno luminoso e meno definizione del nero rispetto ai Full led (unico sul mercato con un tv full led ultra sottile è LG).</p>
<p>Ora nei <strong>nuovi led Sharp ha aggiunto il quarto colore rgb</strong> per creare un giallo più vero e vivo rispetto ai concorrenti che hanno i classici tre colori rgb ma di conseguenza secondo me danno un effetto più finto su un fiore giallo ad esempio risulterà troppo acceso, però avrà sicuramente un sole di un colore più brillante.</p>
<p><strong><em>Tv Oled</em></strong> (<em>Organic Light Emitting Diode</em>) è un modo nuovo di generare luce, utilizzando materiali organici invece della complessa struttura cristallina su cui si basano gli lcd o i led, cosi facendo si <strong>abbassano i consumi e si incrementano notevolmente le migliorie nel campo dei colori e del nero e soprattutto sui tempi di refresh</strong> delle immagini, di contro questa tecnologia ancora non è presente sul mercato e non lo sarà con un prezzo accessibile almeno fino al 2011 ora sul mercato c&#8217;è solo un 11” Sony al prezzo di 3799 euro.</p>
<p>Ora passiamo al famoso 3D.<br />
Le <strong>Tv 3d</strong> ci sono sia nella categoria Plasma che Led e sono televisori con la stessa risoluzione dei Tv classici (1920&#215;1080) ma hanno tutti almeno 200hz (il minimo richiesto per funzionare in 3D) al momento le tv sul mercato hanno tutte bisogno degli occhialini per essere visti nell’effetto tridimensionale.<br />
Ora vi spiego il funzionamento.<br />
La tecnologia 3d che hanno adottato i televisori oggi in commercio consiste nell&#8217;alternare due immagini contraddistinte uno per l&#8217;occhio destro e l&#8217;altro per l&#8217;occhio sinistro; questo crea un effetto illusorio, avremo davanti ai nostri occhi il video diviso in più piani, questa illusione ottica a volte è così realistica che sembra che alcuni oggetti escano veramente dal televisore per andare incontro allo spettatore. Per fare in modo di dividere i fotogrammi uno per l&#8217;occhio sinistro e uno per l&#8217;occhio destro, <strong>vengono utilizzati degli occhiali speciali</strong>; nelle lenti di questi occhiali c&#8217;è uno strato di cristalli liquidi che si oscurano quando ricevono un segnale elettrico.<br />
Di conseguenza questi occhiali devono essere sincronizzati con i fotogrammi sullo schermo in modo tale che gli occhiali oscurino uno o l&#8217;altra lente in base all&#8217;immagine sullo schermo.<br />
Quando, durante la riproduzione di un video in 3d, ci sarà l&#8217;immagine per l&#8217;occhio sinistro verrà inviato un segnale che oscurerà l&#8217;occhio destro e viceversa.</p>
<p><strong>I tv 3d rispetto agli altri televisori hanno la particolare caratteristica di avere una frequenza d&#8217; ingresso di almeno 120 hz</strong>. Dobbiamo pensare, infatti, che durante la visione 3d i fotogrammi verranno dimezzati (uno per occhio).<br />
Le televisioni attuali hanno una frequenza intorno ai 50 hz, 60 hz questo permette una visione fluida dell&#8217;immagine, se questa frequenza venisse dimezzata, avremo un&#8217;immagine piuttosto tremolante.</p>
<p><strong>Il successo di questa tecnologia è tutto da verificare</strong>, d&#8217;altronde per godere il 3d dovremo indossare dei pesanti occhialini e posizionarci in modo tale da essere frontalmente alla televisione: insomma, come avrete capito, non è adatta alla visione quotidiana.</p>
<p>Ora forse sarete più confusi di prima e la domanda sarà sempre la stessa: ”che tv devo comprare? Quanto devo spendere  per non comprare una tv già vecchia? Beh la risposta è relativamente semplice <strong>scegliete il televisore a secondo dell’uso, della distanza dalla quale sarà guardato e da che livello tecnologico è la vostra famiglia</strong> (se avete console o lettori alta definizione ad esempio).</p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Vi faccio degli esempi</strong>: famiglia media che vede la Tv solo la sera in digitale normale senza abbonamenti vari, ne console alta definizione, potrete comprare un Plasma Hd o Full hd (a seconda di quanto volete spendere).<br />
Seconda opzione: famiglia o single che gioca molto alla console alta definizione con Sky o Mediaset Hd che vede molte partite, amante dei colori brillanti ma meno reali si consiglia un Led.<br />
Terzo esempio: famiglia che si sta avvicinando ora alla nuova tecnologia che però non ha moltissime pretese che però vede molto la tv durante il giorno e alterna molto l&#8217;utilizzo di apparecchiature a questo collegato si consiglia un Lcd Full Hd.</span></p>
<p>Ovviamente ricordate sempre che questi consigli possono variare anche dalla distanza e dal prezzo che si vuole spendere.</p>
<p><strong>Consigli per la distanza ottimale</strong> in base ai pollici dei televisori sono le seguenti:</p>
<p>Con un televisore LCD o al Plasma <strong>16:9 </strong>potete prendere l&#8217;<strong>altezza </strong>dello schermo e moltiplicarla per <strong>3-3,5 volte</strong>: il numero ottenuto è la distanza a cui potete stare.<br />
Più semplicemente, visto che le dimensioni dello schermo sono in generale espresse in pollici di diagonale, potete prendere il <strong>valore dei pollici </strong>e moltiplicarlo per <strong>3,75</strong>: otterrete la distanza minima in centimetri con la quale potete vedere bene la vostra televisione dei sogni.<br />
Oppure, se conoscete perfettamente la <strong>distanza </strong>che il vostro piccolo salotto vi consente, dividete questa (in cm) per <strong>3,75 </strong>e otterrete i <strong>pollici che vi potete permettere </strong>(ovviamente oltre all&#8217;aspetto economico).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2010/09/Nuova-immagine-1.jpg"><img class="size-full wp-image-476 aligncenter" title="Nuova immagine (1)" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2010/09/Nuova-immagine-1.jpg" alt="" width="448" height="322" /></a></p>
<p><strong>E ora buona visione da parte di Roberto Panfilio.<br />
</strong></p>
<form id="vozme_form_f41f9760c69bb8e3badf19966811eb07" method="post" name="vozme_form_f41f9760c69bb8e3badf19966811eb07" target="f41f9760c69bb8e3badf19966811eb07" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Quale TV comprare? Lcd, Plasma, Led, Oled, Hd, Full Hd, 3D? A quanti Hz e quanto grande?.. Andare a comprare un televisore dentro uno dei tanto centri commerciali o negozi specializzati è sempre più difficile, ci sono tante parole ai più sconosciute Hdmi, dvbt, cam, 50- 100 o 200 hz  e la parola del momento HD o Full Hd.
Iniziamo con il dire che dobbiamo farci delle domande prima di andare ad acquistare una tv e sono le seguenti:
Sono una persona che sfrutta la tecnologia al massimo?
Che distanza ho per guardare la tv?
Quante ore al giorno sta acceso la tv?
Quanti siamo ad usare la tv?
Che cosa colleghiamo alla tv? (Console? Dvd? Pc?).
Ora dopo aver risposto a queste domande possiamo iniziare ad entrare più nello specifico con le varie tecnologie che sono Lcd, Plasma, Oled e Led che poi si dividono in sottocategorie.
Partiamo con le spiegazioni.
Iniziamo però prima dallo spiegare i termini più comuni, come ad esempio Hd ready. Si usa prevalentemente per descrivere le tv che hanno un minimo 720 linee verticali in progressiv scan e di conseguenza una risoluzione minimo di 1280&#215;768 per potersi dire Hd ready. La differenza tra un segnale interlacciato &#8220;i&#8221; e un segnale progressivo &#8220;p&#8221; è che il segnale interlacciato aggiorna ad ogni refresh dello schermo solo la metà delle linee mentre un segnale progressivo aggiorna ad ogni refresh tutte le linee quindi richiede il doppio dei dati di un segnale interlacciato a parità di refresh, ma fornisce una qualità visiva superiore; allo stato attuale solo pochi televisori di fascia alta supportano il 1080p, che comunque non contiene significativamente più dati del 1080i.
È da notare che se il segnale in ingresso non corrisponde alla effettiva risoluzione del display, (come quelli PAL tradizionali), questo viene adeguato alla diversa risoluzione, attraverso un&#8217;operazione di ridimensionamento, detta interpolazione. Un televisore per esempio può ricevere in ingresso un segnale di tipo 1080i e poi ridurne la definizione per adattarla a uno schermo progettato per segnali 720p.
Quindi l&#8217;effettiva qualità visiva del televisore non dipende solamente dal marchio HD ready ma dalle specifiche tecniche del pannello che indicano la risoluzione supportata nativamente dallo schermo.
Tutte le tv che hanno queste caratteristiche devono essere 16:9 quindi possono essere lcd, plasma, oled o led indifferentemente e devono avere un ingresso hdmi o composito.
La differenza tra Hd ready e Full Hd sono proprio i pixel che vengono utilizzati per riprodurre l&#8217;immagine con più accuratezza infatti la risoluzione di un Full Hd è di 1920&#215;1080 pixel dove però anche qui esistono due versioni in progressiv scan e interlacciati che vengono differenziati dalla “P” per il primo e dall’ “ I” per il secondo. La differenza anche qui è che in aggiunta all&#8217;indicazione della risoluzione video, il termine 1080p è usato anche, insieme a 1080i, per indicare la modalità supportata da determinate apparecchiature.
Per esempio, apparecchiature per l&#8217;alta definizione in grado di accettare risoluzioni inferiori e scalarle a 1080p sono indicate con questo termine, anche se il video così convertito ha una qualità differente da quella proveniente da una sorgente nativa 1080p. Viceversa, apparecchiature in grado di visualizzare segnali 1080i e 720p potrebbero non essere in grado di gestire lo standard superiore, e questo verrà normalmente convertito in un formato gestibile.
Ora dobbiamo dire una cosa importantissima ed è questa, se non si utilizzano apparecchiature che inviano il segnale ottimale al tv il televisore non verrà mai visto come si presenta nei centri commerciali nelle loro pareti marchiate Samsung, Sony, Panasonic, Lg e Philips perché il segnale Tv che arriva tramite antenna classica non supera i 1024&#215;768 (risoluzione per l&#8217;Hd) ma di solito lavora a 800&#215;600 pixel quindi notevolmente inferiore a tutti i tv che siano Hd o Full Hd.
Per utilizzare la tv al massimo delle sue prestazioni bisogna avere un Lettore Dvd Blue Ray disc (esempio una Playstation 3) oppure per guardare la tv di tutti i giorni un decoder Sky Hd o guardare i canali del concorrente Mediaset Hd. Se si utilizza un lettore Blue ray o Playstation o Xbox Elite (è quella hd) si devono utilizzare sempre le connessioni Hdmi che sono gli attacchi con i rispettivi cavi che andranno a sostituire le prese scart visto che loro baipassano un segnale notevolmente migliore e meno disturbato rispetto a queste vecchie prese.
Ora passiamo alle differenze tra i vari HZ.
Gli hz sono le immagini  o meglio i frame che ogni secondo crea la tv. Questi frame sono ricavati analizzando le immagini, calcolando tramite sofisticati algoritmi predittivi il movimento dei punti e generando uno o più frame intermedi, a seconda della frequenza del segnale originale e del frame rate scelto (100 Hz, 200 Hz etc). Ogni costruttore ha dato dei nomi di fantasia a questi sistemi che ricordano più o meno lo scorrere fluido delle immagini (Motion Flow, Motion Plus, True Motion e così via). Tali sistemi si dimostrano efficaci con immagini televisive, specie di eventi sportivi, meno in caso di materiale di origine cinematografica: spesso vengono generati artefatti sui bordi delle parti in movimento, inoltre lo scorrere più veloce delle immagini restituisce un&#8217;esperienza di visione stranamente innaturale.
In pratica più hz ha il tv e più l&#8217;immagine è stabile e attenua il fastidioso effetto scia però di contro potrebbe avere delle immagini un po’ finte, anche in questo caso degli Hz bisogna sapere in anticipo che cosa guardiamo di più se partite (meglio un 100-200 hz ) o film e tv classica (50Hz).
Passiamo alla novità introdotta da poco o meglio pochissimo in Italia il famoso o famigerato, amato o odiato Digitale Terrestre o DVBT come si trova marchiato sulla maggior parte delle tv.
Tutte le tv in vendita ora nei negozi devono avere per legge il Digitale Terrestre integrato. Le Tv più nuove e più performanti hanno il Dvbt integrato in Hd per ricevere i canali Hd in chiaro (Rai, Mediaset, La 7) e con l&#8217;aggiunta della Cam. La suddetta è un adattatore per lo più venduto separatamente dalle tv dove inserendo la tessera prepagata o con abbonamento (Mediaset, Dahlia, etc etc) delle Tv del Digitale a pagamento è possibile vedere i famosi canali Pay Tv. Purtroppo le case in passato hanno fatto una serie di errori madornali, come ad esempio mettere in commercio delle Cam molte volte incompatibili con alcuni o meglio molti modelli di tv per poi proseguire con errori software all&#8217;interno delle stesse che davano non pochi problemi tant&#8217;è che ora le case più grandi hanno lanciato sul mercato modelli evoluti delle precedenti cam e insieme a questa evoluzione sono in uscita le nuove Cam Hd che permetteranno di acquistare e vedere canali a pagamento in hd ma le Tv a cui dovremo mettere queste Cam o adattatori dovranno essere certificate CI+. Mediaset ha lanciato la Cam Hd universale per tutti i tv con il suddetto certificato.
Ora è giunto il momento di dirvi le differenze tra le varie tecnologie  e inizieremo con gli Lcd.
Tv Lcd il termine che troviamo più spesso e che ha la maggior percentuale di vendite in assoluto. Il termine Lcd significa visualizzatore a cristalli liquidi (liquid cristal display).
Gli LCD sono una tecnologia di tipo trasmissivo a valvola di luce: la luce bianca viene filtrata (viene variata la quantità di luce che transita attraverso il dispositivo) ottenendo la scala dei grigi. I colori vengono ottenuti semplicemente filtrando la luce bianca. Questo funzionamento crea un&#8217;immagine quindi molto luminosa e brillante ma con un colore nero non propriamente scuro e un verde non proprio reale (esempio il campo da calcio risulterà sempre con un colore del manto erboso tipo san Siro anni &#8217;90).
Tv Plasma (pdp) Molte piccole celle posizionate in mezzo a due pannelli di vetro mantengono una mistura inerte di gas nobili (neon e xeno). Il gas nelle celle viene elettricamente trasformato in un plasma, il quale poi eccita i fosfori ad emettere luce.
I gas di xeno e neon in un televisore al plasma sono contenuti in centinaia di migliaia di piccole celle posizionate tra due pannelli di vetro. Anche dei lunghi elettrodi vengono inseriti tra i pannelli di vetro, davanti e dietro le celle. Gli elettrodi di indirizzamento sono dietro le celle, lungo il pannello di vetro posteriore. Gli elettrodi trasparenti dello schermo, che sono circondati da materiale dielettrico isolante e coperti di uno strato protettivo in ossido di magnesio, sono montati davanti alle celle, lungo il vetro anteriore. La circuiteria di controllo carica gli elettrodi che si incrociano ad una cella, creando una differenza di potenziale tra davanti e dietro provocando la ionizzazione dei gas e la formazione di plasma; quando gli ioni del gas si dirigono verso gli elettrodi e collidono vengono emessi dei fotoni. Il rapporto di contrasto è un valore intrinseco del display, seppur dipendente da fattori esterni come calibrazione e luminosità ambientale, e si ottiene misurando il rapporto fra la parte più luminosa e quella più buia di una immagine, ovvero il bianco, e il nero. Generalmente, valori maggiori indicano una immagine più realistica, in quanto sintomatica di una probabile capacità dello schermo di mostrare un alto numero di passi discreti di gradazioni.
I rapporti di contrasto per gli schermi al plasma sono pubblicizzati come piuttosto alti, intorno a 2.000.000:1. Sulla carta questo risulta in un buon vantaggio del plasma rispetto alle altre tecnologie di display. In altre parole è uno schermo che produce l&#8217;immagine con un colore più intenso, forte e reale ma meno luminoso di un lcd.
Ha però un consumo energetico notevolmente superiore rispetto a tutte le altre tecnologie, non credete però alle leggende metropolitane che i Plasma sono vecchi (Panasonic sta lanciando la nuova serie 2011), che i gas si scaricano dopo poco tempo (le tv di una certa fascia prezzo e qualità garantiscono almeno 50.000 ore di vita) ciò significa almeno 10 anni di tv acceso 10 ore al giorno per 365 giorni l&#8217;anno. Una cosa vera è solamente che nel tempo la luminosità si abbasserà ma anche questo con il tempo e l&#8217;usura.
Led Tv è un termine tecnicamente sbagliato, è utile sì per il marketing ma tecnicamente non si può parlare di vera televisione a LED dal momento che queste non sono altro che TV LCD costruite con normali cristalli liquidi. I LED sono solamente utilizzati per illuminare il pannello e creare la retroilluminazione.
Uno schermo a LCD ha bisogno di una sorgente di luce per riuscire a lavorare e questa è di solito generata da una lampada a catodo freddo, simile alle lampade che illuminano le nostre stanze. Si è soliti chiamare questa luce retroilluminazione ed è la responsabile di una fetta enorme della qualità che si ottiene dagli schermi televisivi e dai monitor. L&#8217;uniformità e la luminosità della retroilluminazione del pannello è la componente da cui dipende la capacità del televisore di mostrare una buona immagine.
Anche i Led o meglio gli Lcd/Led hanno delle sottocategorie e sono quelle del Full Led e Edge Led.
La maggior parte dei Tv in commercio ora (Samsung tutti) sono Edge led e cioè Led intorno allo schermo e lampade al centro quindi illuminazione più uniforme su tutto il pannello ma ovviamente meno luminoso e meno definizione del nero rispetto ai Full led (unico sul mercato con un tv full led ultra sottile è LG).
Ora nei nuovi led Sharp ha aggiunto il quarto colore rgb per creare un giallo più vero e vivo rispetto ai concorrenti che hanno i classici tre colori rgb ma di conseguenza secondo me danno un effetto più finto su un fiore giallo ad esempio risulterà troppo acceso, però avrà sicuramente un sole di un colore più brillante.
Tv Oled (Organic Light Emitting Diode) è un modo nuovo di generare luce, utilizzando materiali organici invece della complessa struttura cristallina su cui si basano gli lcd o i led, cosi facendo si abbassano i consumi e si incrementano notevolmente le migliorie nel campo dei colori e del nero e soprattutto sui tempi di refresh delle immagini, di contro questa tecnologia ancora non è presente sul mercato e non lo sarà con un prezzo accessibile almeno fino al 2011 ora sul mercato c&#8217;è solo un 11” Sony al prezzo di 3799 euro.
Ora passiamo al famoso 3D.
Le Tv 3d ci sono sia nella categoria Plasma che Led e sono televisori con la stessa risoluzione dei Tv classici (1920&#215;1080) ma hanno tutti almeno 200hz (il minimo richiesto per funzionare in 3D) al momento le tv sul mercato hanno tutte bisogno degli occhialini per essere visti nell’effetto tridimensionale.
Ora vi spiego il funzionamento.
La tecnologia 3d che hanno adottato i televisori oggi in commercio consiste nell&#8217;alternare due immagini contraddistinte uno per l&#8217;occhio destro e l&#8217;altro per l&#8217;occhio sinistro; questo crea un effetto illusorio, avremo davanti ai nostri occhi il video diviso in più piani, questa illusione ottica a volte è così realistica che sembra che alcuni oggetti escano veramente dal televisore per andare incontro allo spettatore. Per fare in modo di dividere i fotogrammi uno per l&#8217;occhio sinistro e uno per l&#8217;occhio destro, vengono utilizzati degli occhiali speciali; nelle lenti di questi occhiali c&#8217;è uno strato di cristalli liquidi che si oscurano quando ricevono un segnale elettrico.
Di conseguenza questi occhiali devono essere sincronizzati con i fotogrammi sullo schermo in modo tale che gli occhiali oscurino uno o l&#8217;altra lente in base all&#8217;immagine sullo schermo.
Quando, durante la riproduzione di un video in 3d, ci sarà l&#8217;immagine per l&#8217;occhio sinistro verrà inviato un segnale che oscurerà l&#8217;occhio destro e viceversa.
I tv 3d rispetto agli altri televisori hanno la particolare caratteristica di avere una frequenza d&#8217; ingresso di almeno 120 hz. Dobbiamo pensare, infatti, che durante la visione 3d i fotogrammi verranno dimezzati (uno per occhio).
Le televisioni attuali hanno una frequenza intorno ai 50 hz, 60 hz questo permette una visione fluida dell&#8217;immagine, se questa frequenza venisse dimezzata, avremo un&#8217;immagine piuttosto tremolante.
Il successo di questa tecnologia è tutto da verificare, d&#8217;altronde per godere il 3d dovremo indossare dei pesanti occhialini e posizionarci in modo tale da essere frontalmente alla televisione: insomma, come avrete capito, non è adatta alla visione quotidiana.
Ora forse sarete più confusi di prima e la domanda sarà sempre la stessa: ”che tv devo comprare? Quanto devo spendere  per non comprare una tv già vecchia? Beh la risposta è relativamente semplice scegliete il televisore a secondo dell’uso, della distanza dalla quale sarà guardato e da che livello tecnologico è la vostra famiglia (se avete console o lettori alta definizione ad esempio).
Vi faccio degli esempi: famiglia media che vede la Tv solo la sera in digitale normale senza abbonamenti vari, ne console alta definizione, potrete comprare un Plasma Hd o Full hd (a seconda di quanto volete spendere).
Seconda opzione: famiglia o single che gioca molto alla console alta definizione con Sky o Mediaset Hd che vede molte partite, amante dei colori brillanti ma meno reali si consiglia un Led.
Terzo esempio: famiglia che si sta avvicinando ora alla nuova tecnologia che però non ha moltissime pretese che però vede molto la tv durante il giorno e alterna molto l&#8217;utilizzo di apparecchiature a questo collegato si consiglia un Lcd Full Hd.
Ovviamente ricordate sempre che questi consigli possono variare anche dalla distanza e dal prezzo che si vuole spendere.
Consigli per la distanza ottimale in base ai pollici dei televisori sono le seguenti:
Con un televisore LCD o al Plasma 16:9 potete prendere l&#8217;altezza dello schermo e moltiplicarla per 3-3,5 volte: il numero ottenuto è la distanza a cui potete stare.
Più semplicemente, visto che le dimensioni dello schermo sono in generale espresse in pollici di diagonale, potete prendere il valore dei pollici e moltiplicarlo per 3,75: otterrete la distanza minima in centimetri con la quale potete vedere bene la vostra televisione dei sogni.
Oppure, se conoscete perfettamente la distanza che il vostro piccolo salotto vi consente, dividete questa (in cm) per 3,75 e otterrete i pollici che vi potete permettere (ovviamente oltre all&#8217;aspetto economico).

E ora buona visione da parte di Roberto Panfilio.

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		<title>Non serve vedere il video dei maltrattamenti di Pistoia</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 18:32:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Extra Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Televisione]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[educatrici]]></category>
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		<description><![CDATA[Il fatto è ormai noto a tutti, a Pistoia il 2 dicembre scorso sono state arrestate colte in flagranza di reato con l&#8217;accusa di maltrattamenti nei confronti dei bambini, filmate dalle telecamere istallate all’interno dell’asilo dagli inquirenti, due “educatrici” Anna Laura Scuderi (responsabile dell’asilo) ed Elena Pesce (di 28 e 45 anni) che lavoravano presso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto è ormai noto a tutti, a Pistoia il 2 dicembre scorso sono state arrestate colte in  flagranza di reato con l&#8217;accusa di maltrattamenti nei confronti dei bambini,  filmate dalle telecamere istallate all’interno dell’asilo dagli inquirenti, due “educatrici” Anna Laura Scuderi (responsabile dell’asilo) ed Elena Pesce (di 28 e 45 anni) che lavoravano presso l’asilo nido &#8220;Cip e Ciop&#8221;.</p>
<p>Le immagini dei maltrattamenti sono rimbalzate dalla tv al web e tutto è andato a finire nel calderone superficiale, della ricetta tanto conosciuta da noi della notizia mordi e fuggi, buona da sfruttare nei <span id="more-381"></span>talk show finché è cavalcabile.</p>
<p>Per scelta non ho voluto vedere il video dei maltrattamenti, non mi servono delle immagini per riflettere, per riflettere mi basta un po’ di silenzio e il sorriso della mia bambina quando la vado a riprendere all’asilo. La mia paura come donna e madre è che i fatti di Pistoia siano un&#8217;altra occasione negativa per accusare, additare, blaterare, frasi fatte dove chiunque è d’accordo: i bambini non si toccano, l’ergastolo per le maestre di Pistoia ecc.<br />
Quelle educatrici sono il frutto della nostra società corrotta da un’oscurità profonda, dove la violenza verbale, fisica e psichica sono all’ordine del giorno. Ed è questo l’elemento che ci riguarda in prima persona, e le domande che  vi voglio porre e  che  mi voglio porre sono: che “tipo” di essere umano sono? Che tipo di educazione voglio dare ai miei figli? Come mi comporto? Che esempio sono per i miei figli?… Domande banali ma  che puntualmente ci dimentichiamo, ad esempio ogni qual volta al semaforo inveiamo contro chi sta nella macchina davanti alla nostra e che immerso nei suoi pensieri non si è accorto che è scattato il verde… come questo di esempi nella nostra quotidianità c’è ne sono a migliaia.<br />
È facile vedere la violenza fuori delle nostre vite, guardare fuori non ci fa mettere in discussione non ci fa cambiare. Al contrario  l’atteggiamento vincente è quello di sforzarsi ogni giorno nel dialogo e nella fiducia, nell’ introspezione sincera che ci dà il coraggio di denunciare sempre quello che non va o quello che ci fa star male, lottare contro ogni tipo di superficialità. Superficialità che inquina il mondo e che ci porta a far spallucce… e dire va beh non mi riguarda, e successo a Pistoia… e invece ci riguarda eccome, solo se prendiamo coscienza che non c’è divisione tra noi e gli altri che possiamo cambiare questo mondo che non “Va”.</p>
<p>Parafrasando una nota cantautrice si vince contro la violenza solo “mettendo in circolo l’amore”. Un eccellente educatore vissuto negli anni &#8217;30 Josei Toda diceva: <strong>“Combatto duramente ogni giorno per arricchire, rafforzare, riscaldare, illuminare, schiarire, fortificare e rallegrare il mio spirito per amore del futuro”</strong>.</p>
<p>L’amore per tutti  figli i nostri e non, ci dà la forza di alzarci e confrontarci mettendo ogni giorno basi nuove per un oggi e un futuro dove nessuno più sia vittima né carnefice.</p>
<p><em><strong>di </strong></em><em><strong> Francesca </strong></em><em><strong>Di Iorio</strong></em></p>
<p>P.s.</p>
<p>Dovremmo essere pronti ogni volta a imparare dai nostri bambini che tutto già sanno e che da tutto vogliono imparare sia dal bene che dal male dal bello e dal brutto.</p>
<p>Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry  scrisse nel suo Piccolo principe: <strong>“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta”</strong>.</p>
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Le immagini dei maltrattamenti sono rimbalzate dalla tv al web e tutto è andato a finire nel calderone superficiale, della ricetta tanto conosciuta da noi della notizia mordi e fuggi, buona da sfruttare nei talk show finché è cavalcabile.
Per scelta non ho voluto vedere il video dei maltrattamenti, non mi servono delle immagini per riflettere, per riflettere mi basta un po’ di silenzio e il sorriso della mia bambina quando la vado a riprendere all’asilo. La mia paura come donna e madre è che i fatti di Pistoia siano un&#8217;altra occasione negativa per accusare, additare, blaterare, frasi fatte dove chiunque è d’accordo: i bambini non si toccano, l’ergastolo per le maestre di Pistoia ecc.
Quelle educatrici sono il frutto della nostra società corrotta da un’oscurità profonda, dove la violenza verbale, fisica e psichica sono all’ordine del giorno. Ed è questo l’elemento che ci riguarda in prima persona, e le domande che  vi voglio porre e  che  mi voglio porre sono: che “tipo” di essere umano sono? Che tipo di educazione voglio dare ai miei figli? Come mi comporto? Che esempio sono per i miei figli?… Domande banali ma  che puntualmente ci dimentichiamo, ad esempio ogni qual volta al semaforo inveiamo contro chi sta nella macchina davanti alla nostra e che immerso nei suoi pensieri non si è accorto che è scattato il verde… come questo di esempi nella nostra quotidianità c’è ne sono a migliaia.
È facile vedere la violenza fuori delle nostre vite, guardare fuori non ci fa mettere in discussione non ci fa cambiare. Al contrario  l’atteggiamento vincente è quello di sforzarsi ogni giorno nel dialogo e nella fiducia, nell’ introspezione sincera che ci dà il coraggio di denunciare sempre quello che non va o quello che ci fa star male, lottare contro ogni tipo di superficialità. Superficialità che inquina il mondo e che ci porta a far spallucce… e dire va beh non mi riguarda, e successo a Pistoia… e invece ci riguarda eccome, solo se prendiamo coscienza che non c’è divisione tra noi e gli altri che possiamo cambiare questo mondo che non “Va”.
Parafrasando una nota cantautrice si vince contro la violenza solo “mettendo in circolo l’amore”. Un eccellente educatore vissuto negli anni &#8217;30 Josei Toda diceva: “Combatto duramente ogni giorno per arricchire, rafforzare, riscaldare, illuminare, schiarire, fortificare e rallegrare il mio spirito per amore del futuro”.
L’amore per tutti  figli i nostri e non, ci dà la forza di alzarci e confrontarci mettendo ogni giorno basi nuove per un oggi e un futuro dove nessuno più sia vittima né carnefice.
di  Francesca Di Iorio
P.s.
Dovremmo essere pronti ogni volta a imparare dai nostri bambini che tutto già sanno e che da tutto vogliono imparare sia dal bene che dal male dal bello e dal brutto.
Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry  scrisse nel suo Piccolo principe: “I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta”.
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		<title>Fox Retro</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Jul 2009 18:15:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dall&#8217;1 agosto 2009 apre i battenti un nuovo canale su Sky e si chiamerà Fox Retro. Come si intuisce dal nome sarà un canale che metterà insieme le migliori serie tv dagli anni ‘70 agli anni ‘90. Per chi ha la mia età sarà impossibile di tanto in tanto dargli un’occhiatina dato che i protagonisti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/07/Arnold-Fox-Retro.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-270" title="Arnold Fox Retro" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/07/Arnold-Fox-Retro-150x150.jpg" alt="Arnold Fox Retro" width="150" height="150" /></a>Dall&#8217;1 agosto 2009 apre i battenti un nuovo canale su Sky e si chiamerà Fox Retro. Come si intuisce dal nome sarà un canale che metterà insieme le migliori serie tv dagli anni ‘70 agli anni ‘90. Per chi ha la mia età sarà impossibile di tanto in tanto dargli un’occhiatina dato che i protagonisti di questo canale saranno i telefilm che ci hanno visto crescere, da Starsky e Hutch, ai Jefferson, a Love Boat e Happy Days.</p>
<p>Sarà molto curioso anche <span id="more-268"></span>vedere attori oggi famosi alle prese con i loro primi lavori come Will Smith Principe di Bel Air o Robin Williams di Mork &amp; Mindy.</p>
<p>Si rivedranno in prima serata Charlie&#8217;s Angels, la serie poliziesca con tre icone femminili degli anni ‘70 Farrah Fawcett, recentemente scomparsa, Kate Jackson e Jaclyn Smith.</p>
<p>Stracult come Baywatch con Pamela Anderson, Miami Vice con Don Johnson e Philip Michael Thomas e guest star come Benicio Del Toro, Stanley Tucci, Lawrence Fishburne, Melanie Griffit e come Chips, con i due poliziotti Larry Wilcox e Erik Estrada.<br />
Il mio Amico Arnold, Magnum Pi con Tom Selleck e ancora Kojak e A-Team.</p>
<p>Ancora un mistero la numerazione che avrà questo nuovo canale di Sky.</p>
<p>Le serie trasmesse da Fox Retro saranno (in ordine alfabetico e non tutte partiranno da agosto):</p>
<p>A &#8211; Team<br />
Baywatch<br />
Charlie&#8217;s Angels<br />
Chips<br />
Il mio amico Arnold<br />
Jefferson<br />
La famiglia Bradford</p>
<p>Kojak<br />
Love Boat<br />
Magnum P.I.<br />
Miami Vice<br />
Mission Impossible<br />
Mork &amp; Mindy<br />
Starsky e Hutch</p>
<p>P.S.: Il mercoledì e la domenica, in prima serata, con &#8220;Retro movie&#8221; verranno trasmesse le puntate doppie o triple delle serie.<br />
Ed si preannunciano interessanti anche &#8216;Saranno famosi&#8217;, &#8216;Miti e leggende&#8217; e &#8216;Retro Classifica&#8217;, ma ve ne parlerò quando ne saprò di più.</p>
<p>Questo il link del sito, quando sarà attivo, del canale <a href="http://www.foxretro.it/" target="_blank">Fox Retro</a>.</p>
<form id="vozme_form_1d2ff7267bae44c09fb9ceec0bf4aba2" method="post" name="vozme_form_1d2ff7267bae44c09fb9ceec0bf4aba2" target="1d2ff7267bae44c09fb9ceec0bf4aba2" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Fox Retro.. Dall&#8217;1 agosto 2009 apre i battenti un nuovo canale su Sky e si chiamerà Fox Retro. Come si intuisce dal nome sarà un canale che metterà insieme le migliori serie tv dagli anni ‘70 agli anni ‘90. Per chi ha la mia età sarà impossibile di tanto in tanto dargli un’occhiatina dato che i protagonisti di questo canale saranno i telefilm che ci hanno visto crescere, da Starsky e Hutch, ai Jefferson, a Love Boat e Happy Days.
Sarà molto curioso anche vedere attori oggi famosi alle prese con i loro primi lavori come Will Smith Principe di Bel Air o Robin Williams di Mork &amp; Mindy.
Si rivedranno in prima serata Charlie&#8217;s Angels, la serie poliziesca con tre icone femminili degli anni ‘70 Farrah Fawcett, recentemente scomparsa, Kate Jackson e Jaclyn Smith.
Stracult come Baywatch con Pamela Anderson, Miami Vice con Don Johnson e Philip Michael Thomas e guest star come Benicio Del Toro, Stanley Tucci, Lawrence Fishburne, Melanie Griffit e come Chips, con i due poliziotti Larry Wilcox e Erik Estrada.
Il mio Amico Arnold, Magnum Pi con Tom Selleck e ancora Kojak e A-Team.
Ancora un mistero la numerazione che avrà questo nuovo canale di Sky.
Le serie trasmesse da Fox Retro saranno (in ordine alfabetico e non tutte partiranno da agosto):
A &#8211; Team
Baywatch
Charlie&#8217;s Angels
Chips
Il mio amico Arnold
Jefferson
La famiglia Bradford
Kojak
Love Boat
Magnum P.I.
Miami Vice
Mission Impossible
Mork &amp; Mindy
Starsky e Hutch
P.S.: Il mercoledì e la domenica, in prima serata, con &#8220;Retro movie&#8221; verranno trasmesse le puntate doppie o triple delle serie.
Ed si preannunciano interessanti anche &#8216;Saranno famosi&#8217;, &#8216;Miti e leggende&#8217; e &#8216;Retro Classifica&#8217;, ma ve ne parlerò quando ne saprò di più.
Questo il link del sito, quando sarà attivo, del canale Fox Retro.
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				<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo articolo" onclick="window.open('', '1d2ff7267bae44c09fb9ceec0bf4aba2', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
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		<title>Primo giorno dei nuovi canali Sky in Hd, un disastro</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/primo-giorno-nuovi-canali-sky-hd-un-disastro/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/primo-giorno-nuovi-canali-sky-hd-un-disastro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 09:27:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Televisione]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 1 luglio 2009 doveva essere la data di partenza della rivoluzione Sky in Hd invece si è rivelata essere quella dell&#8217;involuzione Sky. Sicuramente i tecnici Sky in poco tempo risolveranno tutto però la cronaca di questa prima giornata è nerissima ed immagino le discussioni e l&#8217;agitazione in &#8220;casa Murdoch&#8221;. Per poche ore, almeno a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/07/Sky-HD.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-175 alignleft" style="margin-left: 6px; margin-right: 6px;" title="Sky HD" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/07/Sky-HD-300x171.jpg" alt="Sky HD" width="300" height="171" /></a>Il 1 luglio 2009 doveva essere la data di partenza della <em>rivoluzione</em> <a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/nuovi-canali-sky-hd/">Sky in Hd</a> invece si è rivelata essere quella dell&#8217;<em>involuzione</em> Sky.</p>
<p>Sicuramente i tecnici Sky in poco tempo risolveranno tutto però la cronaca di questa prima giornata è nerissima ed immagino le discussioni e l&#8217;agitazione in &#8220;casa Murdoch&#8221;.<br />
Per poche ore, almeno a Roma, è stato possibile vedere Fox Hd e Fox Crime Hd, non una visione esaltante a dire il vero perché <span id="more-163"></span>i programmi della mattina sono un po&#8217; datati e sicuramente non in Hd infatti si sono manifestate sul mio televisore due grosse ed orribili bande nere ai lati per restringere l&#8217;immagine, mentre una delle cose fantastiche dei canali in alta definizione di Sky è proprio che l&#8217;immagine si adatta alla perfezione FINALMENTE ai monitor 16:9 senza &#8216;slargamenti&#8217; ecc.</p>
<p>Tornato a casa nel pomeriggio poi ho potuto notare che molti dei canali Hd non erano più ricevibili, tra cui appunto i nuovissimi Fox HD canale 110 e Fox Crime canale 114 (il servizio clienti Sky questa mattina mi ha confermato che non dipendeva dalla mia antenna ma da loro, <em>infatti poi il 2 luglio mi hanno riferito che a Roma ci sono disagi a causa del temporale del giorno prima che ha rotto un trasponder, o una cosa del genere, e di avere ancora pazienza</em>). (Invece il problema era un altro ma lo scoprirò solo <a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/agganciare-il-segnale-della-parabola-sky/">il 7 luglio&#8230; Errore 35ab</a>).</p>
<p>Ultima mazzata per gli utenti Sky HD è stata lo scoprire che dopo migliaia di ore di onorata trasmissione il canale Next HD è stato cancellato dal palinsesto sostituito dal &#8220;vecchio&#8221; canale Fox che quindi dal 110 è passato al canale 150, seguito a ruota dal &#8220;vecchio&#8221; Fox Crime che però non ha &#8216;ucciso&#8217; nessun canale precedente.</p>
<p>Questa cancellazione mi è stata confermata anche dall&#8217;operatrice di Sky, molto gentile e disponibile, che mi ha anche suggerito di inviare una mail o lettera a Sky per segnalare il mio disappunto per la &#8216;morte&#8217; del canale Next HD perché spesso la direzione centrale dà ascolto e viene incontro alle segnalazioni degli abbonati.<br />
Certo un vero peccato perdere i fantastici concerti Live in HD, il documentario &#8216;Il giro del mondo in 80 giardini&#8217;, &#8216;Ecotrekking&#8217;, ecc.</p>
<p>E&#8217; presto, prestissimo per tracciare un bilancio, ma sicuramente non è stata una partenza brillante per la rivoluzione Hd.</p>
<p>Nella mail che scriverò a Sky aggiungerò anche la segnalazione/richiesta di aggiunta della programmazione di tutti i canali in HD sulla guida dei programmi (che sul sito viene anche definita come nuova) bah!</p>
<form id="vozme_form_ef4e2226668cec986bbc9cefac5cad35" method="post" name="vozme_form_ef4e2226668cec986bbc9cefac5cad35" target="ef4e2226668cec986bbc9cefac5cad35" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="Primo giorno dei nuovi canali Sky in Hd, un disastro.. Il 1 luglio 2009 doveva essere la data di partenza della rivoluzione Sky in Hd invece si è rivelata essere quella dell&#8217;involuzione Sky.
Sicuramente i tecnici Sky in poco tempo risolveranno tutto però la cronaca di questa prima giornata è nerissima ed immagino le discussioni e l&#8217;agitazione in &#8220;casa Murdoch&#8221;.
Per poche ore, almeno a Roma, è stato possibile vedere Fox Hd e Fox Crime Hd, non una visione esaltante a dire il vero perché i programmi della mattina sono un po&#8217; datati e sicuramente non in Hd infatti si sono manifestate sul mio televisore due grosse ed orribili bande nere ai lati per restringere l&#8217;immagine, mentre una delle cose fantastiche dei canali in alta definizione di Sky è proprio che l&#8217;immagine si adatta alla perfezione FINALMENTE ai monitor 16:9 senza &#8216;slargamenti&#8217; ecc.
Tornato a casa nel pomeriggio poi ho potuto notare che molti dei canali Hd non erano più ricevibili, tra cui appunto i nuovissimi Fox HD canale 110 e Fox Crime canale 114 (il servizio clienti Sky questa mattina mi ha confermato che non dipendeva dalla mia antenna ma da loro, infatti poi il 2 luglio mi hanno riferito che a Roma ci sono disagi a causa del temporale del giorno prima che ha rotto un trasponder, o una cosa del genere, e di avere ancora pazienza). (Invece il problema era un altro ma lo scoprirò solo il 7 luglio&#8230; Errore 35ab).
Ultima mazzata per gli utenti Sky HD è stata lo scoprire che dopo migliaia di ore di onorata trasmissione il canale Next HD è stato cancellato dal palinsesto sostituito dal &#8220;vecchio&#8221; canale Fox che quindi dal 110 è passato al canale 150, seguito a ruota dal &#8220;vecchio&#8221; Fox Crime che però non ha &#8216;ucciso&#8217; nessun canale precedente.
Questa cancellazione mi è stata confermata anche dall&#8217;operatrice di Sky, molto gentile e disponibile, che mi ha anche suggerito di inviare una mail o lettera a Sky per segnalare il mio disappunto per la &#8216;morte&#8217; del canale Next HD perché spesso la direzione centrale dà ascolto e viene incontro alle segnalazioni degli abbonati.
Certo un vero peccato perdere i fantastici concerti Live in HD, il documentario &#8216;Il giro del mondo in 80 giardini&#8217;, &#8216;Ecotrekking&#8217;, ecc.
E&#8217; presto, prestissimo per tracciare un bilancio, ma sicuramente non è stata una partenza brillante per la rivoluzione Hd.
Nella mail che scriverò a Sky aggiungerò anche la segnalazione/richiesta di aggiunta della programmazione di tutti i canali in HD sulla guida dei programmi (che sul sito viene anche definita come nuova) bah!
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		<title>La scoperta dell&#8217;alta definizione e i nuovi canali Sky HD</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/nuovi-canali-sky-hd/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/nuovi-canali-sky-hd/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 13:31:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono un neofita dell&#8217;alta definizione (HD) in quanto solo da poco ho la tecnologia adatta per poter gustare appieno della qualità di immagine superiore fornita dai canali Hd di Sky. A marzo 2009 ho aderito all&#8217;offerta tuttoincluso di Sky che prevedeva decoder MySky Hd e televisore lcd della Lg (poi per mia fortuna &#8216;convertito&#8217; senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/07/Sky-HD.jpg" target="_blank"><img class="alignright size-medium wp-image-175" style="margin-left: 6px; margin-right: 6px;" title="Sky HD" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/07/Sky-HD-300x171.jpg" alt="Sky HD" width="300" height="171" /></a>Sono un neofita dell&#8217;alta definizione (HD) in quanto solo da poco ho la tecnologia adatta per poter gustare appieno della qualità di immagine superiore fornita dai canali Hd di Sky.<br />
A marzo 2009 ho aderito all&#8217;offerta tuttoincluso di Sky che prevedeva decoder MySky Hd e televisore lcd della Lg (poi per mia fortuna &#8216;convertito&#8217; senza sovraprezzo in un bel Panasonic tx-32lzd85f).<br />
Risultato? Un&#8217;esperienza visiva mai provata prima. La differenza c&#8217;è eccome! A volte sembra di guardare le cose dal vivo e non dallo schermo.<span id="more-142"></span><br />
Può sembrare un consiglio superfluo ma lo ripropongo ugualmente: ricordarsi sempre quando si accende il televisore di selezionare l&#8217;ingresso video Hdmi perché la quasi totalità di televisori in automatico si accendono su Tv o Av1, il che non consente di godere dell&#8217;alta definizione.</p>
<p>A luglio e agosto poi Sky aumenterà la sua offerta di canali Hd.<br />
<a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/primo-giorno-nuovi-canali-sky-hd-un-disastro/">Dal primo luglio</a> il canale 110 diventerà *Fox HD (con le nuove puntate della 5° stagione di Lost) e il 114 *Fox Crime HD.<br />
Dal 20 luglio il canale 301 sarà Sky Cinema 1 HD , il 306 Cinema Hits HD e  il 309 Cinema Max HD .<br />
Per  i documentari sul 401 Discovery Channel HD e sul 402 National Geographic HD.<br />
Dal 14 agosto tanto sport in alta definizione con Sport 1 HD, Sport 2 HD, Sport 3 HD, Calcio 1 HD, Calcio 2 HD e SuperCalcio HD.</p>
<p>Consiglio per chi è già abbonato Sky ed è dotato di un televisore almeno HD Ready&#8230; prendere subito almeno un decoder Sky HD (meglio se MySkyHD).</p>
<p>Questa autentica rivoluzione probabilmente è solo all&#8217;inizio dato che la filiale inglese di Sky, ad esempio, ha tra i suoi obiettivi quello di arrivare a quota 100 canali HD. E speriamo che entro breve il sito di Sky si degni di inserire anche i canali HD all&#8217;interno della guida dei programmi.</p>
<p>*Sui canali Fox in HD azzardiamo qualche anticipazione su alcune probabili serie che saranno trasmesse basandoci su un elenco stilato nel novembre 2007 da <a href="http://www.pasqualeborriello.com" target="_blank">www.pasqualeborriello.com</a>:</p>
<p>Desperate Housewives trasmessa in HD 720p su ABC<br />
Cold Case (Delitti irrisolti) trasmessa in HD 1080i su CBS<br />
CSI: Miami trasmessa in HD 1080i su CBS<br />
Dexter trasmessa in HD 1080i su Showtime-HD<br />
Heroes trasmessa in HD 1080i su NBC<br />
Law &amp; Order trasmessa in HD 1080i su TNT-HD<br />
Lost trasmessa in HD 1080i su ABC<br />
Prison Break trasmessa in HD 720p su FOX<br />
Six feet under trasmessa in HD 1080i su Universal HD<br />
Smallville trasmessa in HD 1080i su HDNet<br />
Star Trek: Enterprise trasmessa in HD 1080i su HDNet<br />
The Office trasmessa in HD 1080i su NBC<br />
The Sopranos trasmessa in HD 1080i su HBO-HD<br />
Weeds trasmessa in HD 1080i su Showtime-HD</p>
<form id="vozme_form_9609286fbf57805e479e72a7aed2f787" method="post" name="vozme_form_9609286fbf57805e479e72a7aed2f787" target="9609286fbf57805e479e72a7aed2f787" action="http://vozme.com/text2voice.php"><input name="text" type="hidden" value="La scoperta dell&#8217;alta definizione e i nuovi canali Sky HD.. Sono un neofita dell&#8217;alta definizione (HD) in quanto solo da poco ho la tecnologia adatta per poter gustare appieno della qualità di immagine superiore fornita dai canali Hd di Sky.
A marzo 2009 ho aderito all&#8217;offerta tuttoincluso di Sky che prevedeva decoder MySky Hd e televisore lcd della Lg (poi per mia fortuna &#8216;convertito&#8217; senza sovraprezzo in un bel Panasonic tx-32lzd85f).
Risultato? Un&#8217;esperienza visiva mai provata prima. La differenza c&#8217;è eccome! A volte sembra di guardare le cose dal vivo e non dallo schermo.
Può sembrare un consiglio superfluo ma lo ripropongo ugualmente: ricordarsi sempre quando si accende il televisore di selezionare l&#8217;ingresso video Hdmi perché la quasi totalità di televisori in automatico si accendono su Tv o Av1, il che non consente di godere dell&#8217;alta definizione.
A luglio e agosto poi Sky aumenterà la sua offerta di canali Hd.
Dal primo luglio il canale 110 diventerà *Fox HD (con le nuove puntate della 5° stagione di Lost) e il 114 *Fox Crime HD.
Dal 20 luglio il canale 301 sarà Sky Cinema 1 HD , il 306 Cinema Hits HD e  il 309 Cinema Max HD .
Per  i documentari sul 401 Discovery Channel HD e sul 402 National Geographic HD.
Dal 14 agosto tanto sport in alta definizione con Sport 1 HD, Sport 2 HD, Sport 3 HD, Calcio 1 HD, Calcio 2 HD e SuperCalcio HD.
Consiglio per chi è già abbonato Sky ed è dotato di un televisore almeno HD Ready&#8230; prendere subito almeno un decoder Sky HD (meglio se MySkyHD).
Questa autentica rivoluzione probabilmente è solo all&#8217;inizio dato che la filiale inglese di Sky, ad esempio, ha tra i suoi obiettivi quello di arrivare a quota 100 canali HD. E speriamo che entro breve il sito di Sky si degni di inserire anche i canali HD all&#8217;interno della guida dei programmi.
*Sui canali Fox in HD azzardiamo qualche anticipazione su alcune probabili serie che saranno trasmesse basandoci su un elenco stilato nel novembre 2007 da www.pasqualeborriello.com:
Desperate Housewives trasmessa in HD 720p su ABC
Cold Case (Delitti irrisolti) trasmessa in HD 1080i su CBS
CSI: Miami trasmessa in HD 1080i su CBS
Dexter trasmessa in HD 1080i su Showtime-HD
Heroes trasmessa in HD 1080i su NBC
Law &amp; Order trasmessa in HD 1080i su TNT-HD
Lost trasmessa in HD 1080i su ABC
Prison Break trasmessa in HD 720p su FOX
Six feet under trasmessa in HD 1080i su Universal HD
Smallville trasmessa in HD 1080i su HDNet
Star Trek: Enterprise trasmessa in HD 1080i su HDNet
The Office trasmessa in HD 1080i su NBC
The Sopranos trasmessa in HD 1080i su HBO-HD
Weeds trasmessa in HD 1080i su Showtime-HD
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			<div style="text-align:left;">
			
				<input style="float:left;" type="image" width="40" height="40" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/plugins/vozme/img/megaphone40x40w.gif" alt="Ascolta questo articolo" onclick="window.open('', '9609286fbf57805e479e72a7aed2f787', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes');">
				<div style="margin-left:48px; text-align:left;"><a style="font-size:12px;" href="javascript:void(0);" onclick="window.open('', '9609286fbf57805e479e72a7aed2f787', 'width=600,height=370,scrollbars=yes,location=yes,menubar=yes,resizable=yes,status=yes,toolbar=yes'); document.getElementById('vozme_form_9609286fbf57805e479e72a7aed2f787').submit();">Ascolta<br/>questo articolo</a></div>
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		<title>Il sogno della Rai e di Matteo Beccucci</title>
		<link>http://www.abitarearoma.it/redazione/x-factor-vince-matteo-beccucci/</link>
		<comments>http://www.abitarearoma.it/redazione/x-factor-vince-matteo-beccucci/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 10:56:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tarullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Televisione]]></category>
		<category><![CDATA[jury]]></category>
		<category><![CDATA[matteo beccucci]]></category>
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		<category><![CDATA[the bastards sons of dioniso]]></category>
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		<description><![CDATA[Meno di un anno fa sul talent show musicale di Rai Due &#8221; X Factor&#8221;, dopo la vittoria del gruppo Aram Quartet, sembrava dovesse calare un enorme sipario; chiamata in gergo televisivo &#8220;Flop&#8221;. Invece la serata di domenica 19 aprile la Rai sembra all&#8217;improvviso aver scoperto il pontenziale e la visibilità del progetto; addirittura promuovendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/04/x-factor-matteo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-136" title="x-factor-matteo" src="http://www.abitarearoma.it/redazione/wp-content/uploads/2009/04/x-factor-matteo.jpg" alt="Matteo Beccucci vincitore X Factor" width="240" height="237" /></a>Meno di un anno fa sul talent show musicale di Rai Due &#8221; X Factor&#8221;, dopo la vittoria del gruppo Aram Quartet, sembrava dovesse calare un enorme sipario; chiamata in gergo televisivo &#8220;Flop&#8221;. Invece la serata di domenica 19 aprile la Rai sembra all&#8217;improvviso aver scoperto il pontenziale e la visibilità del progetto; addirittura promuovendo la finalissima sulla rete principale Rai Uno. Anche il mondo discografico da sempre scettico nei confronti dei programmi che propongono nuovi talenti, ha investito e tuttora investe critiche e speranze nei nuovi cantanti.</p>
<p>Dopo un&#8217;avventura iniziata otto mesi fa con 30.000 provini sono rimasti in tre a contendersi la gloria ed il contratto da 300.000 euro in palio.</p>
<p>In tre, come vuole il regolamento della gara: da Brescia Juri per la categoria 16-24 capitanata dalla signora della tv Simona Ventura, i The Bastards Sons of Dioniso dalla Valsugana per la categoria Gruppi vocali capitanata dalla grande discografica Mara Maionchi; il livornese Matteo per la categoria over 25 capitanata dallo stravagante cantante, ex leader dei Bluvertigo, Morgan.<br />
La serata per <span id="more-134"></span>i tre finalisti inizia con dei duetti d&#8217;eccezione: <strong>Riccardo Cocciante</strong> è il &#8220;padrino&#8221; di <strong>Matteo</strong>; insieme interpretano &#8220;Margherita&#8221;; per <strong>Juri</strong> &#8220;La mia storia tra le dita&#8221; di <strong>Gianluca Grignani</strong> che entra dopo le prime note; mentre entrano con la divertente canzone degli <strong>Elio e le storie tese</strong> &#8220;Uomini col borsello&#8221; i <strong>The bastard</strong> con tanto di parti in dialetto trentino.</p>
<p>Ospite d&#8217;eccezione Renato Zero con un brano del suo ultimo album.<br />
Dopo un meritato e prolungato applauso e parole di apprezzamento per Mara Maionchi, prende posto in giuria.</p>
<p>E&#8217; il momento degli inediti, &#8220;Mi fai spaccare il mondo&#8221; per Juri, &#8220;L&#8217;amor carnale&#8221; dei Bastard di cui hanno scritto le parole e composto e suonato la base musicale, Matteo canta &#8220;Impossibile&#8221; di cui è co-autore.<br />
Se ne va Renato Zero e arriva il momento del primo escluso: è Juri ed era un po&#8217; previsto, ma è molto giovane ed avrà certamente altre occasioni da sfruttare.<br />
Vanno in finale i Bastard e Matteo che non sono mai andati al ballottaggio nelle puntate precedenti. Arriva il momento in cui sia gli addetti ai lavori che i semplici amanti del programma puntano tutto sui trentini The Bastards, tanto che la Valsugana collegata con immensi maxischermi è in delirio.</p>
<p>I finalisti vanno sul palco in attesa del <strong>verdetto finale</strong>: i The Bastard Sons of Dioniso con &#8220;Contessa &#8221; di Enrico Ruggeri, mentre Matteo canta &#8220;Ancora, ancora, ancora&#8221; di Mina.<br />
Ma al momento della proclamazione del vincitore tutto per un momento si ferma è per soli 16 voti in più la vittoria va a Matteo Beccucci.</p>
<p>Con i suoi 38 anni è il più anziano partecipante ad X-Factor ha fatto parte degli over 25 capitanati da Morgan ed è stato proprio quest’ultimo ad ammirare e ad esaltare il suo talento, anche se lo ha duramente attaccato all’inizio. Matteo è riuscito ha mantenere la calma e a trasformare questa critica in uno sprono a fare di più e meglio. Confessa &#8230;<em>Con Morgan c&#8217;è stato un momento in cui s&#8217;è creato un attrito però poi si è risolto, grazie anche alla sua voglia di mettersi in discussione. In genere quando le persone mi aggrediscono in maniera così decisa riesco a essere abbastanza freddo. Non sempre ma quasi sempre. Comunque fino a cinque ho contato, non fino a dieci, ma cinque secondi tutti&#8230;</em></p>
<p>Nel corso delle varie puntate, abbiamo potuto ascoltare dalla sua potente voce brani sempre difficili da interpretare, riletti in maniera particolare con la sua personalità sensibile ma anche con il suo essere artista, come I’ll fly for you dei Spandau Ballet, cantata a cappella nella finalissima, o la versione italiana, con il testo composto da lui stesso, della bellissima I should have known better (&#8220;Lo avrei dovuto sapere&#8221;), fino ad arrivare a Somebody to love, misurandosi con Freddie Mercury.</p>
<p>Ha alle spalle un&#8217;esperienza musicale notevole. Ha spaziato tra vari generi, dal rock al soul passando per il jazz. Nel 1993 è entrato a fare parte del gruppo Rien à faire, che ha accompagnato Sergio Caputo nel tour del ‘94-’95. Nel 1995 crea un duo con Franco Ceccanti, dal titolo curioso: i Check Back, ancora in vita. Dal 1997 collabora con i Mr Pitiful, che lo avvicinano alla musica soul. Il nostro diretur Giancarlo Passarella e&#8217; stato ospite di uno show un paio di settimane fa e&#8230;<em>Con me c&#8217;erano proprio i Mr.Pitiful, tra i quali ho riconosciuto il lucchese <span style="underline;">Fabio Pierotti</span>: 20 anni fa era iscritto al mio fan club Solid Rock che si occupava di promuovere il sound dei Dire Straits. Mi ha raccontato il dietro le quinte del lavoro che stavano facendo con Matteo Becucci.</em></p>
<p><em></em>Ma ritorniamo alla storia artistica del vincitore di X Factor 2009: nel 2000 incide &#8220;Come una cosa andrò&#8221;, che diventa la colonna sonora del film &#8220;Non come un bang&#8221;. Nel 2003 pubblica l’album Liberi di mente avvicinandosi alla musica Jazz. Dal 2007 è la voce solista del gruppo dei Bubble Sound Orchestra. Adesso il suo futuro è orientato sulla musica, la sua grande passione, e dopo questa vittoria si potrà dedicare a tempo pieno, dal momento che sarà impegnato a promuovere il suo nuovo EP che contiene l’inedito &#8220;Impossibile&#8221; e cinque cover come &#8220;Ancora, ancora, ancora&#8221; di Mina, &#8220;Sei bellissima&#8221; di Loredana Bertè e &#8220;The power of love&#8221; dei Frank goes to Hollywood in duetto con Elisa Rossi.</p>
<p>Facile pronosticare un successo discografico, già la sua intensa interpretazione di &#8220;Stairway To Heaven&#8221; dei mitici Led Zeppelin è ai primi posti tra i brani più scaricati su iTunes.<br />
Auguro un felice percorso artistico a Matteo Beccucci, colui che nonostante le mille difficoltà della vita ci fa credere: che se lo vuoi i sogni si realizzano.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=qdJRNMHYOrU">Matteo Becucci \&#8221;Impossibile\&#8221; inedito</a><br />
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Dopo un&#8217;avventura iniziata otto mesi fa con 30.000 provini sono rimasti in tre a contendersi la gloria ed il contratto da 300.000 euro in palio.
In tre, come vuole il regolamento della gara: da Brescia Juri per la categoria 16-24 capitanata dalla signora della tv Simona Ventura, i The Bastards Sons of Dioniso dalla Valsugana per la categoria Gruppi vocali capitanata dalla grande discografica Mara Maionchi; il livornese Matteo per la categoria over 25 capitanata dallo stravagante cantante, ex leader dei Bluvertigo, Morgan.
La serata per i tre finalisti inizia con dei duetti d&#8217;eccezione: Riccardo Cocciante è il &#8220;padrino&#8221; di Matteo; insieme interpretano &#8220;Margherita&#8221;; per Juri &#8220;La mia storia tra le dita&#8221; di Gianluca Grignani che entra dopo le prime note; mentre entrano con la divertente canzone degli Elio e le storie tese &#8220;Uomini col borsello&#8221; i The bastard con tanto di parti in dialetto trentino.
Ospite d&#8217;eccezione Renato Zero con un brano del suo ultimo album.
Dopo un meritato e prolungato applauso e parole di apprezzamento per Mara Maionchi, prende posto in giuria.
E&#8217; il momento degli inediti, &#8220;Mi fai spaccare il mondo&#8221; per Juri, &#8220;L&#8217;amor carnale&#8221; dei Bastard di cui hanno scritto le parole e composto e suonato la base musicale, Matteo canta &#8220;Impossibile&#8221; di cui è co-autore.
Se ne va Renato Zero e arriva il momento del primo escluso: è Juri ed era un po&#8217; previsto, ma è molto giovane ed avrà certamente altre occasioni da sfruttare.
Vanno in finale i Bastard e Matteo che non sono mai andati al ballottaggio nelle puntate precedenti. Arriva il momento in cui sia gli addetti ai lavori che i semplici amanti del programma puntano tutto sui trentini The Bastards, tanto che la Valsugana collegata con immensi maxischermi è in delirio.
I finalisti vanno sul palco in attesa del verdetto finale: i The Bastard Sons of Dioniso con &#8220;Contessa &#8221; di Enrico Ruggeri, mentre Matteo canta &#8220;Ancora, ancora, ancora&#8221; di Mina.
Ma al momento della proclamazione del vincitore tutto per un momento si ferma è per soli 16 voti in più la vittoria va a Matteo Beccucci.
Con i suoi 38 anni è il più anziano partecipante ad X-Factor ha fatto parte degli over 25 capitanati da Morgan ed è stato proprio quest’ultimo ad ammirare e ad esaltare il suo talento, anche se lo ha duramente attaccato all’inizio. Matteo è riuscito ha mantenere la calma e a trasformare questa critica in uno sprono a fare di più e meglio. Confessa &#8230;Con Morgan c&#8217;è stato un momento in cui s&#8217;è creato un attrito però poi si è risolto, grazie anche alla sua voglia di mettersi in discussione. In genere quando le persone mi aggrediscono in maniera così decisa riesco a essere abbastanza freddo. Non sempre ma quasi sempre. Comunque fino a cinque ho contato, non fino a dieci, ma cinque secondi tutti&#8230;
Nel corso delle varie puntate, abbiamo potuto ascoltare dalla sua potente voce brani sempre difficili da interpretare, riletti in maniera particolare con la sua personalità sensibile ma anche con il suo essere artista, come I’ll fly for you dei Spandau Ballet, cantata a cappella nella finalissima, o la versione italiana, con il testo composto da lui stesso, della bellissima I should have known better (&#8220;Lo avrei dovuto sapere&#8221;), fino ad arrivare a Somebody to love, misurandosi con Freddie Mercury.
Ha alle spalle un&#8217;esperienza musicale notevole. Ha spaziato tra vari generi, dal rock al soul passando per il jazz. Nel 1993 è entrato a fare parte del gruppo Rien à faire, che ha accompagnato Sergio Caputo nel tour del ‘94-’95. Nel 1995 crea un duo con Franco Ceccanti, dal titolo curioso: i Check Back, ancora in vita. Dal 1997 collabora con i Mr Pitiful, che lo avvicinano alla musica soul. Il nostro diretur Giancarlo Passarella e&#8217; stato ospite di uno show un paio di settimane fa e&#8230;Con me c&#8217;erano proprio i Mr.Pitiful, tra i quali ho riconosciuto il lucchese Fabio Pierotti: 20 anni fa era iscritto al mio fan club Solid Rock che si occupava di promuovere il sound dei Dire Straits. Mi ha raccontato il dietro le quinte del lavoro che stavano facendo con Matteo Becucci.
Ma ritorniamo alla storia artistica del vincitore di X Factor 2009: nel 2000 incide &#8220;Come una cosa andrò&#8221;, che diventa la colonna sonora del film &#8220;Non come un bang&#8221;. Nel 2003 pubblica l’album Liberi di mente avvicinandosi alla musica Jazz. Dal 2007 è la voce solista del gruppo dei Bubble Sound Orchestra. Adesso il suo futuro è orientato sulla musica, la sua grande passione, e dopo questa vittoria si potrà dedicare a tempo pieno, dal momento che sarà impegnato a promuovere il suo nuovo EP che contiene l’inedito &#8220;Impossibile&#8221; e cinque cover come &#8220;Ancora, ancora, ancora&#8221; di Mina, &#8220;Sei bellissima&#8221; di Loredana Bertè e &#8220;The power of love&#8221; dei Frank goes to Hollywood in duetto con Elisa Rossi.
Facile pronosticare un successo discografico, già la sua intensa interpretazione di &#8220;Stairway To Heaven&#8221; dei mitici Led Zeppelin è ai primi posti tra i brani più scaricati su iTunes.
Auguro un felice percorso artistico a Matteo Beccucci, colui che nonostante le mille difficoltà della vita ci fa credere: che se lo vuoi i sogni si realizzano.
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