Tutto comincia con il derby vinto dalla Roma, fortunosamente, poi pollice verso e rissa in campo. I laziali vedono lo scudetto nelle maglie dei cugini. Matura la rabbia con se stessi per il rigore di Floccari che non chiude la gara.
Ed in città i giallorossi sfottono i cugini senza controllarsi nemmeno un po’.
I laziali si riorganizzano,aspettano in silenzio la sfida Roma-Samp. A Roma si dice “sul trespolo”, a fare il “gufo”, e i biancocelesti quello fanno, sognando un regalo dalla ditta Cassano-Pazzini. Il dono arriva puntuale, i due gioielli doriani mettono a tappeto la Roma e il 60% della città tifosa. La Curva Nord rimedia ossigeno e (continua…)
Domenica 21 marzo 2010, nel primo giorno di una incerta primavera, calda ma grigia, si è svolta la sedicesima edizione della Maratona di Roma. Partenza alle 9 per la gara ufficiale, in differita di 10 minuti per la stracittadina invece.
I numeri di quest’anno sono impressionati – non solo quelli riferiti ai chilometri, 42,195, che pur noti da tempo incutono sempre una certa soggezione, soprattutto ai non professionisti – più di 15.500 provenienti da 83 nazioni, (quasi 9000 italiani e più di 6.500 stranieri) che correranno in onore di Bikila, vincitore durante i (continua…)
L’altro giorno si è disputata Ascoli Reggina per il campionato di serie B.
Un giocatore della Reggina si fa male, alcuni giocatori se ne accorgono e si fermano mentre altri no, tra cui degli attaccanti dell’Ascoli che proseguono l’azione e nonostante sia evidente che i difensori avversari si sono fermati proseguono e ribadiscono il pallone in rete portando l’Ascoli in vantaggio.
Ne segue un (continua…)
Da Roma a Berlino, dalle stelle dell’acqua a quelle della pista, l’estate 2009 continua a promettere emozioni a tutti gli appassionati di sport. A meno di due settimane dalla fine dei Mondiali di nuoto ecco che il conto alla rovescia riparte per quelli di Atletica Leggera che domani, 15 agosto, alle 10:05 del mattino prenderanno il via nella capitale tedesca. Teatro della manifestazione lo storico Olympiastadion, lo stesso spettacolare impianto che nel ‘36 accolse i Giochi Olimpici, quelli di Hitler, e quelli di Jesse Owens e il suo pugno al cielo!
Di ritorno dalle tanto agognate vacanze, comincio pian piano a riprendere le fila di una quotidianità lasciata in fretta e furia dieci giorni fa, tra le piscine e gli assolati viali del villaggio di Roma 09.
A poco più di una settimana dalla cerimonia di chiusura eccomi qui a ripensare a quei lunghissimi e caldissimi 17 giorni di gare. Ormai, dopo la fatica e il sonno recuperati, resta solo da mettere in ordine tutti i ricordi e le bellissime emozioni che in due settimane avevo messo da parte. E ora che ho finalmente il tempo di tirarli fuori uno ad uno, il modo migliore che ho trovato per descriverli e renderli, per quanto possibile, eterni è questo…
2 Agosto 2009: ultima giornata dei Campionati Mondiali di nuoto, ultimo giorno da friend. Oggi è il giorno dei saluti, degli arrivederci e dei bilanci. E’ il momento di tirare le somme e verificare i risultati in base a quello che è stato fatto, quello che si poteva fare o quello che non si è riusciti a fare. Finalmente domani si potrà tirare quel sospiro di sollievo che tutti, in particolare gli organizzatori, hanno trattenuto così a lungo. Da domani si alzerà il velo sui successi raggiunti, le soddisfazioni personali, ma anche sui problemi, le mancanze, i disguidi e i ritardi.
Per noi friends sarà il momento di tornare alla normalità, con la speranza di ritrovare gli amici incontrati in questi 17 giorni e la sensazione di essere stati davvero parte di un grande evento, ma anche, inutile negarlo, la consapevolezza che, forse, qualcosa in più e meglio si poteva e doveva fare.
Ma a conti fatti, nonostante la fatica e gli ostacoli incontrati, a rimanere impressi nei nostri ricordi saranno solo le emozioni, il divertimento, le risate, le cene nell’area relax, le stranezze dei fotografi, le mille richieste dei giornalisti e…lo yogurt gassato giapponese.
Martedì 28/07 – ore 17.30: inizia il mio turno e mentre mi avvicino al desk del Main press center mi preparo all’ennesima serata alle prese con le pettorine da assegnare ai fotografi, indispensabili per accedere a bordo vasca, o le richieste più curiose, e a volte inconcepibili, dei giornalisti; uno di loro qualche giorno fa ci pregava di informarci se l’acqua delle toilette fosse potabile perché quella imbottigliata non era di suo gradimento; qualcun altro invece voleva che noi, dal villaggio di Roma09, gli ritrovassimo i bagagli persi a Fiumicino; non mancano poi le offerte di denaro in cambio delle amate/odiate superga tricolore, soprattutto da chi non immagina minimamente quanto possano essere scomode e direi quasi “nocive” per i piedi. Questo era quello che mi aspettavo; ma mi sbagliavo perché appena raggiunta la mia postazione scopro che c’è una graditissima sorpresa ad attendermi. (continua…)
Lunedì 27/07: i giorni passano, i record cadono, ma l’entusiasmo dei friends inizia a scemare. La fatica accumulata e, per molti di noi, l’essersi ritrovati a ricoprire ruoli a dir poco lontani da quelli che ci aspettavamo, si fanno sentire sempre di più e fanno crescere un po’ il dispiacere. Per fortuna c’ha pensato il capitano, Francesco Totti, ha portare un po’ di scompiglio e un attimo di euforia ai volontari, o almeno a quelli che sono riusciti a strappargli una foto. (continua…)
Un’inaspettata e gradita incursione ieri sera ha spezzato per un po’ la monotonia che temporaneamente si è venuta a creare al Main press centre (wwwdiva09.it). E’ venuta a farci visita infatti Diva, la mascotte ufficiale dei tredicesimi campionati mondiali Fina. Diva è una ranocchia, nata dalla matita di Michela Mancini, vincitrice del concorso scolastico indetto dal Comitato Organizzatore di Roma09. E’ stata scelta una rana perché la sua esistenza, proprio come quella dei nuotatori, si divide tra l’acqua e la terra. (continua…)
La quinta giornata di gare, quella di martedì 21 luglio, ha confermato le attese e le speranze con cui si era aperta, anzi ha fatto molto di più: ha regalato le prime grandi sorprese dei tredicesimi campionati Mondiali Fina. Una si chiama Tania Cagnotto, che dopo l’amara medaglia di legno dal trampolino da un metro, è riuscita a conquistare il bronzo dall’altezza che più le si addice, i 3 metri. Nonostante la sua prestazione, a detta della stessa atleta, non sia stata eccellente, è felice ed emozionata alla fine della gara. “Finalmente una medaglia – ha detto – sono stata male negli ultimi tre giorni. Non ne potevo più. Sognavo da tempo questo bronzo”. Per fortuna allora che è arrivato al momento giusto, proprio l’anno dei mondiali in casa: “Che pubblico! Mi ha molto agitata – continua – però è stupendo, un’emozione indimenticabile. Saltare di fronte a tutti i miei amici è la cosa più bella che mi potesse capitare”. (continua…)