Mi faceva notare mio padre che per apprezzare ciò che c’è di buono in Italia spesso ce lo devono dire dall’estero…
Mio nonno era enologo e mio zio anche. Gioco del destino a mio padre è capitato un nome della famiglia della madre che è Henos…. E di deformazione nominale, di vini se ne intende.
Un suo caro amico, un produttore di vini che si è fatto, o si sta facendo (essendosi messo in proprio da non molti anni) è Oronzo Alò. Mio padre ne esalta spesso i vini, per i prodotti in sè e per il rapporto qualità prezzo…
E il Times gli ha dato ragione… da lì anche gli altri giornali…
Ma non dovrebbe essere l’Italia a sponsorizzare all’estero i propri prodotti…?
Ieri [1 dicembre] un autista della linea 20 Express è stato bloccato da un uomo armato, e poi picchiato senza ragione. L’assalitore, successivamente, è fuggito via. E alé!
Dopo settimane di mobilitazione studentesca venerdi 14 novembre ”l’Onda”, come gli stessi studenti amano definirsi, ha dato vita ad una manifestazione di piazza intensamente partecipata ”travolgendo” al suo passaggio le vie del centro cittadino nel giorno dello sciopero generale dell’università. Il movimento si è guardato allo specchio, ha contato la sua forza numerica, ed ha confermato i suoi pregi ed i suoi difetti, ora però è chiamato alla prova più difficile: dare dei risultati concreti alla sua mobilitazione. Storicamente ogni protesta di piazza o mobilitazione vive dei cicli fisiologici di ascesa e riflusso, ed anche il movimento universitario che (continua…)
Secondo un rapporto di Sviluppo Lazio, una famiglia su tre non arriva a fine mese. Il Lazio inoltre si conferma come terza regione italiana dove la forbice fra ricchi e poveri è più ampia. In pochi decenni, probabilmente, non ci sarà possibilità di vita per molte famiglie, che saranno costrette a soccombere… ma che ci stiamo a fare ancora qui?