(ANSA) – ROMA, 18 FEB – Scivolosa gaffe del premier Berlusconi sul dramma dei desaparecidos durante la campagna elettorale in Sardegna? A riferirlo e’ il quotidiano di Buenos Aires Clarin secondo il quale Berlusconi avrebbe ironizzato ‘Erano belle giornate, li facevano scendere dall’aereo…’, riferito ai ‘voli della morte’. Fonti del Governo italiano sostengono invece che si tratta di un grande equivoco e che il premier voleva proprio sottolineare l’efferatezza dei crimini commessi.
…Non ci si crede. Ne ha detta un’altra. Quando si pensa che abbia toccato il fondo – no, Berlusconi ne tira fuori un’altra delle sue. I suoi pezzi forti sono le battute tratte dalla storia – i comunisti che mangiano i bambini, Schultz che potrebbe essere il protagonista di un film sui campi di concentramento e adesso questa sui voli della morte.
Passi pure il fatto che sia ennesimo sintomo di immensa ignoranza. Ma che razza di “bene” si può incontrare in un’ironia del genere?
La cosa più tremenda non è che le dica. La cosa più tremenda è che, se ci si indigna di fronte alle sue battute di poco gusto, siamo noi che come al solito non abbiamo capito.
La seconda (ma non per importanza) cosa più tremenda è che gli italiani che lo hanno voluto là, per l’ennesima volta, sovvertendo i pronostici di grandissimi studiosi di storia e politica contemporanea, probabilmente lo trovano anche simpatico.

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